Anno scolastico 2008-2009 - mese di luglio
AID Associazione Italiana Dislessia - Direttivo Nazionale - 31-07-2009
Periodicamente ricompaiono sulla stampa e sui media lettere che affrontano il problema di disturbi specifici di apprendimento (DSA) nella scuola italiana, con toni quasi di crociata. Tali lettere sono spesso condizionate da posizioni pregiudiziali (es., non tocchiamo i bambini sottoponendoli a esami "psichiatrici" che producono etichette pericolose), posizioni basate purtroppo ancora sull'ignoranza e sul pregiudizio e talvolta anche sulla malafede. Sostanzialmente tali lettere tendono a negare la realtà della dislessia, riesumando la categoria degli "asini della classe" oppure riferendo la causa a eventuali "cattivi insegnanti". Questi "negazionisti" non si rendono conto di difendere una visione del mondo ampiamente superata dai progressi scientifici e di voler perpetuare una situazione di grave discriminazione e di sofferenza nei confronti delle persone che soffrono di dislessia.
La dislessia e gli altri DSA non sono una moda né un'invenzione degli psichiatri per invadere le scuole e non sono nemmeno la conseguenza di un cattivo insegnamento.
Giuseppe Aragno - 31-07-2009
"Paola Goisis è figlia della nostra scuola, quella dei fannulloni di Brunetta, ma dice i che i titoli di studio "non garantiscono un'omogeneità di fondo e spesso risultano comprati". Non so se si riferisca a esperienze personali, ma metto le mani sul fuoco: avrà prove da mostrare e copie di denunce puntualmente inviate alle autorità competenti.
In Parlamento non l'ha eletta nessuno. L'ha nominata Bossi, è deputata e ritiene d'avere una delega popolare...

Nominato" deputato senza essere stato votato da un solo elettore, ma sempre impeccabile e alla moda con la cravatta verde, Roberto Cota si appella alla "verità dei fatti" e ci bacchetta: "documentatevi, prima di parlare". Non gli dirò che dopo Ranke e l'histoire événementielle, sono venuti Bloch e Fevbre, "Les Annales" e Carr.
Maurizio Tirittico - 29-07-2009
Finalmente una voce più autorevole della mia, quella di Luisa Ribolzi, sociologa dell'educazione - chissà, però, quanto infetta anche lei dal didatticismo e dal pedagogismo, categorie che angustiano tanti rappresentanti dell'attuale maggioranza - in Dal dire al fare nella scuola italiana, alcune considerazioni ispirate dalle "competenze per il 21° secolo" denuncia il ritardo con cui la nostra amministrazione scolastica provvede ad adeguare il nostro sistema di istruzione agli standard che l'Unione europea ci propone da anni.
Doriana Goracci - 26-07-2009
Nel 1992 a Rio de Janeiro si svolse il primo Summit della Terra. Una poco più che bambina, aveva 12 anni, Severn Suzuki parlò con chiarezza di fronte ad una platea spettacolare, rinfrescatevi con questo video: Severn Suzuki la ragazzina che zitti il mondo per 6 minuti

Fu straordinario, come lo è oggi, vederla ragionare di fronte a tanti potenti così. Oggi, Severn Cullis-Suzuki, è una donna, attivista che lotta per gli stessi identici diritti, quelli della Terra infuocata da notizie sempre più uguali, che spengono i fuochi di chi si dibatte e lotta.
Maurizio Tiriticco - 18-07-2009
Un percorso di sviluppo/crescita e apprendimento in un qualsiasi contesto sociale organizzato e acculturato deve sempre tener conto di due istanze, quella che grosso modo potremmo chiamare biologico-naturale e quella culturale e sociale ... la "natura" procede con cambiamenti molto lenti rispetto a quelli che, invece, sono prodotti dalla "cultura": sono quelli a cui danno vita, generazione dopo generazione, in diverse situazioni spazio/temporali i diversi "gruppi associati" ... a me sembra che le competenze culturali e di cittadinanza indicate dal citato dm 309 costituiscano un buon punto di riferimento per considerarle come quei prerequisiti minimi indispensabili per un giovane perché possa operare delle scelte per il suo futuro ed accedere a questa società degli anni 2000 ... Quelle competenze del dm 309, dunque, anche se potrebbero e dovrebbero essere rivisitate in quanto, per certi versi, risentono della fretta con cui sono state scritte, costituiscono pur sempre un punto di riferimento interessante per elaborare "a ritroso" quel curricolo verticale progressivo "continuo e discontinuo" cha parte dai tre anni di età e giunge fino ai sedici. La strategia "a ritroso" permetterebbe di coniugare le finalità culturali e di cittadinanza attese con la realtà bio-naturale ... del nostro soggetto di tre anni di età. E' un dato che tre anni di vita sono molti e "perderli" dal punto di vista dello sviluppo curricolare socioculturale costituisce indubbiamente un limite: danni tremendi possono essere effettuati, anche inconsapevolmente, in quei tre anni di vita quando la funzione che potremmo definire "assorbente" da parte del nuovo nato è indubbiamente più forte di quella "selettiva" tipica di un'età più matura.
Doriana Goracci - 17-07-2009
Natalia è un nome italiano e cattolico. Di Natalie ne ho trovate a decine su Wikipedia illustri: giornaliste pattinatrici artiste showgirl ballerine...italiane e straniere, di lei, Natalia Estemirova neanche l'ombra, tantomeno avrei dovuto conoscerla io. Ne conosco l'origine oggi, perchè è stata ammazzata, come tante donne qualunque, dimenticate. Ma ci sono autorevoli articoli in rete di donne e uomini che seguono passo passo certo attivismo, quello che si dice sia fatto in nome dei diritti umani e che leggono in pochi, molto pochi.
Lucio Garofalo - 16-07-2009
Al termine del summit internazionale tenutosi a L'Aquila nei giorni scorsi, Silvio Berlusconi ha proclamato con la consueta alterigia ed enfasi retorica: "Il G8 è stato un successo, sono stati stanziati 20 miliardi per l'Africa". In realtà, il vertice de L'Aquila si è concluso con una serie di clamorosi fallimenti rispetto agli ambiziosi obiettivi fissati nell'agenda. Sorvoliamo il tema dei mutamenti climatici, non tanto perché secondario o marginale, quanto per concentrarci sul nodo centrale dell'economia globale rappresentato dalla frattura sempre crescente tra Nord e Sud del mondo e dalle iniziative politiche a favore soprattutto del continente africano e contro la fame nel mondo. Ebbene, su tale versante il G8 ha annunciato solo vaghi e generici impegni e proclami verbali che, come ormai succede puntualmente, verranno smentiti dai fatti.
Claudia Fanti - 16-07-2009
Appello donne Fp Cgil - Fiom Cgil - Innalzamento età pensionabile nel lavoro pubblico


Per la prima volta, con una straordinaria solerzia, il Governo accoglie i rilievi e risponde alle sanzioni dell'Unione Europea sull'uguaglianza tra donne e ...
Doriana Goracci - 15-07-2009
Ho cominciato e potrei continuare all'infinito, perchè non si sa come farla finita con queste notizie "estive" che ci parlano di afa, di gran caldo, dell'accanimento terapeutico delle nostre esistenze.
Come non convenire che fa bene chi parte per le "vacanze" o per sempre?
Game Over? Paccato che non sia un videogioco questa unica vita che ci è data, anche se lei, rosso che corre...e poi le cose che non dici...che non racconti...ma ma non non ...corri corri, per cambiare la fine o l'inizio.
Corrado Mauceri - 14-07-2009
Sono stati discussi oggi i ricorsi al TAR del Lazio contro i provvedimenti adottati dalla Gelmini in attuazione dei Decreti legge che hanno previsto i tagli per la scuola statale; è risultato chiaro che la Gelmini ha tagliato gli organici e stravolto ...
Libero Tassella - 13-07-2009
Così titola la Tecnica della Scuola in un articolo, apparso sul sito internet della rivista, sulle reazioni dei sindacati ai tagli sull'organico di fatto largamente preannunciati (-5000 posti di cui oltre 535 in Campania) . Io vi domando: come si può ancora credere o si è potuto credere nelle promesse di una Ministra come la Gelmini che, dopo il suo giuramento al Capo dello Stato, ha avuto fin dal primo momento un solo e chiaro mandato dal suo Governo e in particolare dal Ministro delle Finanze Giulio Tremonti, quello di tagliare personale? Di tagliare cattedre, di tagliare ore di lezione, di tagliare offerta formativa, di ridurre la presenza e il valore della scuola pubblica statale, di ridurre i costi di gestione all'osso? Una "Quintino Sella" in gonnella: bisognava e bisognerà ridurre i posti nella scuola pubblica statale ovviamente per risparmiare, per ora, 8 miliardi di euro, ma anche per aprire il mercato alla scuola pubblica non statale, un mercato forse ancora poco redditizio per il privato. In effetti noi ci troviamo al cospetto, sia pur all'interno di un diffuso processo di descolarizzazione iniziato da tempo, di un progetto di dismissione della scuola pubblica e di liberalizzazione del mercato dell'istruzione privata.
C.I.P. Comitati insegnanti precari - 11-07-2009
Dall'interesse pubblico a quello privato. Dal governo alle offese. Incaricata di amministrare la scuola di tutti, e retribuita con i soldi di tutti, il ministro Gelmini travasa risorse finanziarie pubbliche a beneficio della scuola privata. Lo fa mediante elargizioni incondizionate di superbonus a chi frequenta diplomifici e istituti confessionali. E non finisce qui. Dà pure del pirla a chi la contesta civilmente.
Lasciando perdere la caduta di stile e il deficit di rispetto democratico palesato, cerchiamo di scoprire le ragioni di tanto nervosismo. Di certo i motivi di insoddisfazione e frustrazione non mancano. In un anno non si di poteva far peggio.
Giocondo Talamonti - 11-07-2009
E' triste dover constatare che uno dei binomi più scontati in fatto di divulgazione ed interazione, scuola e sport, non abbia mai trovato nel tempo la sua consacrazione. E non da ieri; da cento anni. Da quando, nel 1909, la legge "Daneo" stabilì l'obbligatorietà dell'educazione fisica in ogni scuola pubblica, primaria o media, maschile e femminile. Quella legge fissava in mezz'ora al giorno l'attività fisica nelle scuole primarie e in tre ore settimanali nelle medie.
A ricordarlo recentemente è stato il Presidente del CONI, Petrucci, invitando il Ministro per l'Istruzione, Gelmini, a rompere definitivamente gli indugi, superare gli ostacoli e dare avvio ad una sinergia che vede solo l'Italia attestata su posizioni che non competono ad un paese moderno.
Gruppo docenti di Chimica e Tecnologie Chimiche - 10-07-2009
I nuovi regolamenti approvati dal Governo il 28/5/09 e il 12/6/09, come resi noti dai siti sindacali, se non modificati in seconda lettura, porterebbero gli studenti in uscita da quasi tutti i licei ed istituti tecnici e professionali ad una preparazione scientifica generalista e superficiale.
Temiamo che si tratti di una tanto grave quanto miope mancanza di considerazione per la Chimica e di quanto una sua non adeguata conoscenza possa segnare negativamente il futuro degli studenti e del Paese, che non vogliamo che negli anni a venire scivoli sempre di più sulla china della arretratezza culturale in campo scientifico e tecnologico.
Prendendo comunque atto con sollievo della disponibilità da parte del Ministro (manifestata il 10/6/09 ai Sindacati) ad accogliere proposte di modifiche migliorative di dette bozze, proponiamo...
Corrado Mauceri - 08-07-2009
Tutti i provvedimenti finora adottati dalla Ministra Gelmini e dagli Uffici periferici in attuazione dell'art. 64 DL n. 112/08 e dell'art. 4 DL n. 137/08 sono illegittimi. La Ministra ed i suoi uffici però procedono come se tutto fosse regolare e, purtroppo, nella più generale rassegnazione.
Tutti lamentano la gravità e l'illegittimità dei provvedimenti adottati dalla Gelmini, ma a tutt'oggi non si riesce a bloccarli né a promuovere un'azione unitaria per manifestare concretamente tale dissenso politico. Un tentativo promosso in tal senso nei giorni scorsi dall'Ass. Per la Scuola della Repubblica non è riuscito a concretizzarsi.
Quali iniziative si potrebbero concretamente prendere?
Stante l'illegittimità degli atti ministeriali, ci si può muovere anche a livello legale; ma è assolutamente prioritaria l'iniziativa politica unitaria. Bisogna ribadire ancora una volta che senza dubbio le iniziative legali devono essere promosse perchè possono aprire varchi e falle nell'operato del Ministero, ma bisogna avere la consapevolezza che se non c'è una forte iniziativa politica, l'azione legale non è sufficiente.
Un Governo, disinvolto e spregiudicato come questo, pronto a legiferare a colpi di decreti legge e voti di fiducia e con un'opposizione parlamentare innocua non può essere affrontato soltanto sul terreno legale; si è già visto con il termine per l'adozione dei regolamenti; l'art. 64 aveva previsto il termine di dodici mesi, il Governo non ha rispettato il termine; con un decreto legge ha dichiarato di essere nei termini!
Gennaro Tedesco - 08-07-2009
Se solo si potesse far capire alla gente che la lingua è come le formule matematiche: queste costituiscono un mondo per se stesse, giocano soltanto con se stesse, non esprimono null'altro che la loro meravigliosa natura e proprio per questo sono così espressive, appunto per questo si rispecchia in loro lo strano gioco di relazioni delle cose. Solo per la loro libertà esse sono membra della natura e solo nei loro liberi movimenti si esterna l'anima del mondo rendendole un tenero metro e tracciato delle cose. Così è anche per la lingua: chi ha un senso fine della sua diteggiatura, della sua cadenza, del suo spirito musicale, chi percepisce in sè il tenero agire della sua intima natura, e muove in armonia la propria lingua o mano, questi sarà burlato dalla lingua stessa e deriso dagli uomini come Cassandra dai Troiani.
Vincenzo Andraous - 06-07-2009
In una sala giochi ho incontrato degli adolescenti, si spintonano, si scherniscono, si fanno coraggio l'un l'altro.
Ho chiesto loro come reagire di fronte a tre coetanei che violentano e massacrano una compagna di scuola.
Mi guardano da iracondi inguaribili, vorrebbero mettermi alla porta senza tanti complimenti, forse invitati a maggior cautela dalla mia stazza fisica, ritornano alla calma piatta che li contraddistingue, poi il più scafato, quello più avanti di un dente rotto rispetto agli altri, risponde che "SONO COSE CHE POSSONO ACCADERE", forse era una che non si faceva gli affari suoi, che non faceva parte del gruppo.........
Federazione Anarchica Torinese - 06-07-2009
L'approvazione in via definitiva del pacchetto-sicurezza, diventato ufficialmente legge dello stato, sancisce la svolta autoritaria del paese che assume connotati chiaramente fascisti. Si tratta di una serie di norme che servono a criminalizzare precise categorie di persone: gli immigrati, i senza casa, gli oppositori.
L'introduzione del reato di clandestinità porta a compimento un processo di discriminazione degli immigrati che va avanti da più di dieci anni e che si fonda su norme varate nel tempo da governi di centrosinistra e centrodestra (leggi Turco-Napolitano e Bossi-Fini) che hanno reso impossibile la vita di migliaia di immigrati con il ricatto della clandestinità, con il legame tra contratto di lavoro e permesso di soggiorno, con i respingimenti, le deportazioni e la reclusione nei centri di permanenza temporanea.
Corrado Mauceri - 04-07-2009
IL Governo con un decreto ad personam e la Corte Costituzionale non salvano i provvedimenti illegittimi della Gelmini ( Nota di Corrado Mauceri )


1 - Le illegittimità della Gelmini

In occasione dell'incontro nazionale delle Organizzazioni politiche, sindacali ed associative e dei coordinamenti genitori-insegnanti svoltosi il 25 giugno a Roma per iniziativa dell'Associazione "Per la Scuola della Repubblica" era stato rilevato:

a) il Governo era decaduto dalla delega ad adottare entro dodici mesi i regolamenti attuativi dell'art. 64 che prevedeva i tagli alla scuola statale.
Piccì - 04-07-2009
Mi appare vagamente stravagante questo GI OTTO abruzzese da celebrarsi presso i ruderi del terremoto, Dal 2001 al 2009, da Genova a L'Aquila. Mi chiedo come lo prendano gli aquilani questo meeting internazionale nell'attesa della ricostruzione, inevitabilmente di là da venire: il Friuli non si è ricostruito in un anno!
Avendo conosciuto il terremoto del Friuli del 1976, credo che gli allora terremotati col loro migliaio di morti e le loro tendopoli e baraccopoli non avrebbero particolarmente gradito una simile kermesse di ospiti ingombranti.
Come la vedono oggi gli abruzzesi?
Doriana Goracci - 04-07-2009
"E mo' cantammo sta nova canzone,
tutta la ggente se l'à dda 'mparà".
Al grido di: "Terremotate il G8! La vostra crisi siamo noi!" si chiedeva a Berlino per il 4 Luglio, "sostegno per la mobilitazione in Italia, facendo appello alla costruzione, attraverso mobilitazioni internazionali, di una lotta transnazionale alle "architetture securitarie", non importa se queste vengano ordite dalla Nato, dal G8 o dall' UE".
Dieci anni dopo Seattle, il gruppo "Diggers 2.0" invita alla "solidarietá dalle macerie del capitalismo".
Alex Zanottelli - 03-07-2009
Il Senato ha approvato oggi il cosiddetto Pacchetto Sicurezza del ministro degli interni Maroni.
Mi vergogno di essere italiano e di essere cristiano. Non avrei mai pensato che un paese come l'Italia avrebbe potuto varare una legge così razzista e xenofoba. Noi che siamo vissuti per secoli emigrando per cercare un tozzo di pane (sono 60 milioni gli italiani che vivono all'estero!), ora ripetiamo sugli immigrati lo stesso trattamento, anzi peggiorandolo, che noi italiani abbiamo subito un po' ovunque nel mondo.
Questa legge è stata votata sull'onda lunga di un razzismo e una xenofobia crescente di cui la Lega è la migliore espressione. Il cuore della legge è che il clandestino è ora un criminale. Vorrei ricordare che criminali non sono gli immigrati clandestini ma quelle strutture economico-finanziarie che obbligano le persone a emigrare.
Rosario Saccà - 01-07-2009
Le indicazioni dell'Ocse (riportate in www.istruzione.it) dicono che "(...) La riduzione delle ore di insegnamento deve (...) evitare le ore relative alle discipline delle aree matematico-scientifico-tecnologiche(...)". Si tratta di un segnale di allarme che va percepito e nei confronti del quale è necessario attivarsi, se non si vuole un ulteriore peggioramento della qualità della scuola.

Purtroppo però i regolamenti approvati in prima lettura dal Governo vanno in senso opposto rispetto a tali indicazioni, e pertanto vanno corretti, essendo in essi evidente lo "storico" errore della scuola italiana, per cui la cultura scientifica e tecnologica viene considerata di serie B rispetto a quella umanistica.
Giuseppe Aragno - 01-07-2009
D'accordo. In Italia abbiamo i nostri guai e da solo Brunetta vale un terremoto.
E' vero. Non è facile rompere il silenzio prezzolato di pennivendoli, guitti. velinari e cavalier serventi. E lo so bene: un paese che senza batter ciglio si lascia governare da Brambilla, Carfagna e Gelmini, non ha più diritto d'indignarsi.
I tempi sono quello che sono, lo so, e facciamocene una ragione, ma i conti con la coscienza ognuno li fa come crede e c'è un limite a tutto. Diciamolo, però, urliamolo forte: è disumana e feroce - disumana nel senso giuridico della parola, perché contraria ai diritti umani - la scelta della Confédération Générale du Travail, il sindacato della sedicente "gauche", che ha fatto ricorso alla forza per riprendersi i locali della storica Bourse du Travail occupati da migranti.
galassia scuola
Spazio aperto alle riflessioni e alle opinioni personali su quanto avviene nella scuola in generale, nella nostra scuola in particolare, nelle piazze e nei palazzi in cui la scuola è all’ordine del giorno. Insegnanti, ma anche studenti, operatori, genitori … possono dar vita a un confronto su tematiche attuali, a patto che la discussione sia corretta.
Astenersi anonimi e perditempo!
La Redazione
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