di Enrico Maranzana - 14-11-2017
Lo stallo dell'istituzione scuola nasce dall'incapacità di cogliere il senso dei cambiamenti normativi. Le innovazioni sono lette dal tradizionale punto di vista: la trasmissione del sapere è il traguardo intangibile. Una fissità, l'origine del ...
di Roberto Colombo - 13-11-2017
RISPOSTA ALLE CONSIDERAZIONI SULLA MALASCUOLA, OVVERO COME PASSARE DALLA "BUONA SCUOLA" ALL'"OTTIMA SCUOLA" Le Considerazioni sulla "malascuola" recentemente apparse a firma di tale Rodrigo Catalani, che sicuramente sono opera di un insegnante non ...
di Gianfranco Scialpi - 11-11-2017
I siti professionali assolvono ad un compito molto importante: commentare, riflettere sulle novità. Non sempre gli interventi sono adeguatamente ponderati. Qualche volta si fanno "abbagliare" da particolari che possono rappresentare dei "cavalli di ...
di Giuseppe Aragno - 14-11-2017
"Condivido la tua analisi", mi dice un amico. La verità è che la mia analisi è soprattutto inutile purtroppo. Ci sono momenti della storia che non consentono scelte di comodo e mediazioni al ribasso.
Pasquale Piergiovanni - 16-11-2017
Lo avevamo denunciato: l'esercizio del diritto di sciopero è in pericolo. Come se non bastasse "l'editto" di Del Rio - che 24 ore prima dello sciopero generale del 27 ottobre scorso proclamato rispettando...
(Marina) Prof, oggi è troppo nervoso. Le dà fastidio tutto, non capisce che stavo scherzando...
Ma come, lei puo scherzare e noi no?
(Matteo). Prof, oggi lei sembra arrogante, avevo solo fatto una battuta ma lei se l'è presa come chissà che...

È vero. Oggi era meglio se me ne stavo a casa...mi fa male la testa, mi brucia un occhio, forse ho la congiuntivite, ma volevo essere presente...chissa' poi perche'? Chi me o fa fare? È forse/si tratta dell'ultimo anelito di buonsenso oppure di stupidità, proprio non saprei. Tanto, alla fine, nessuno se ne accorge di questi minimi gesti di buon senso. Poi, però, mi dico, va bene così, non deve accorgersi nessuno di quello che faccio. Lo faccio perché lo voglio fare...
E così passano anche questi brevi e trascurabili momenti in cui ti senti incompreso...
Lorenzo Picunio - 21-08-2017
Molti genitori chiedono chiarimenti sulla certificazione della disabilità. Chi nota una difficoltà grave della crescita intellettuale del proprio figlio può rivolgersi al proprio pediatra di base per chiedere una verifica neuropsichiatrica. Oppure saranno gli insegnanti a suggerire la stessa verifica. Va considerata anche l'esistenza di problemi di carattere non neuropsichiatrico, ad esempio oculistici o dell'udito, per i quali può essere necessaria una visita specialistica.