di Bianca Maria Cartella - 27-01-2018
Eran 300, eran giovani e forti. Troppo giovani. Con Determinazione n. 5/2018, l'Invalsi indice una selezione per Autori Prove per la scuola Primaria, Secondaria di I grado e Secondaria di II grado. I requisiti sono chiarissimi. Le modalitÓ di ...
di Gianfranco Scialpi - 19-01-2018
La trattativa contrattuale sta volgendo al peggio. E' difficile trovare un aspetto favorevole alla categoria. I segni meno e pi¨ non rimandano a un profilo costituzionale dove ad esempio ad ogni prestazione corrisponde un adeguato riconoscimento economico.
di Marcella Raiola - 06-01-2018

Se non Ŕ impudenza senza limiti, quella che porta a sostenere che un piazzista che scrive \"cultura umanista\" e tratta gli affari di Stato come un croupier le puntate sul tavolo verde, oppure

di Lucio Garofalo - 02-01-2018
I 59 anni della Rivoluzione cubanaDopo gli eccessi degli ultimi giorni, le feste non sono affatto terminate. Oggi, 2 gennaio 2018, si celebra il 59░ anniversario della Rivoluzione di Cuba. Il giorno di Capodanno del 1959 cambi˛ radicalmente il corso ...
Storici e cittadini toscani - 03-02-2018
I giornali del 30 gennaio riportano la notizia che la Giunta comunale di Portoferraio ha deciso di dedicare all'ex sindaco Giovanni Ageno la Piazza antistante il municipio che, dal 1946, ospita la lapide dell'artista Arturo Dazzi dedicata a Pietro Gori. La lapide dell'artista Ŕ...
Pasquale Faseli - 30-01-2018
Chi entra in una scuola viene subito aggredito da un'atmosfera di violenza, violenza di certe scritte sulle pareti delle aule e dei gabinetti, violenza delle parolacce e bestemmie gridate nei corridoi durante gli intervalli e nelle aule,
Pasquale Piergiovanni - 21-12-2017
La Bravo Srl di San Salvo (Chieti), ovvero la sede abruzzese della multinazionale giapponese operante in Italia, ha archiviato gli 11 (undici!) procedimenti disciplinari avviati all'indomani dello sciopero generale del 27 ottobre al quale avevano aderito.
Rammentiamo i fatti.
La fine del quadrimestre. Chi esulta e gioisce, chi invece ci resta male. Io devo chiamare a casa di un'alunna per avvertirla o meglio devo accertarmi che i genitori sappiano delle numerose insufficienze e del fatto che spesso Ŕ assente.
La signora molto gentile mi dice che sanno tutto, che lei e suo marito faranno tutto il possibile per spronare la loro figliola ad impegnarsi di pi¨
Lorenzo Picunio - 21-08-2017
Molti genitori chiedono chiarimenti sulla certificazione della disabilitÓ. Chi nota una difficoltÓ grave della crescita intellettuale del proprio figlio pu˛ rivolgersi al proprio pediatra di base per chiedere una verifica neuropsichiatrica. Oppure saranno gli insegnanti a suggerire la stessa verifica. Va considerata anche l'esistenza di problemi di carattere non neuropsichiatrico, ad esempio oculistici o dell'udito, per i quali pu˛ essere necessaria una visita specialistica.