il progetto   |   collabora   |   DIDAweb   
   iscriviti   |   ricerca   |   e-cards   |   scaffali   

Da Gelmini a Gheddafi. Il mondo ride
di Giuseppe Aragno - 01-09-2010


In un nido di serpenti, tutto striscia e ognuno cambia pelle. Se la Francia oggi espelle e deporta, un tempo, superato l'ospitale confine, il profugo, salvo, sospirava: "ho due patrie, la mia terra e la Francia". Se un "civile" presidente occidentale imbarbarisce, una occidentale che lotta per i diritti è minacciata. Nessun paragone: nulla giustifica la campagna d'odio contro Carla Bruni, nemmeno la campagna d'odio del marito, Sarkozy. Saggio, però, ci appariva Shakespeare, quando saggi eravamo: "La malvagità che mi insegnate la metterò in opera e sarà difficile che io non abbia a superare i maestri". Qui da noi cambia pelle persino l'antica questione del Sud. Se per smodato egoismo, amor di campanile oppure impazzimento, non è chiaro, ma nel corpo del paese una ferita è aperta, la gangrena attacca ciò che resta di sano e lo corrompe.

[ leggi ][ commenta ]



Parlare e razzolare
di Francesco Di Lorenzo - 31-08-2010


Beh, che dire. Dietro la sbandierata era della comunicazione e nascosta dai tanti che ci hanno creduto, si affaccia sempre più prepotente l'era della solitudine e della tristezza. Che a questo punto, sul piano dei sentimenti e delle emozioni, potrebbe assumere una dimensione molto allargata. E riuscire a coinvolgere molte più persone di quanto si pensi.
Due le notizie, tra le tante, che generano tristezza e senso di solitudine in moltissime persone.

[ leggi ][ commenta ]



Usa e getta
di Laura Alberico - 21-08-2010


E' notizia di oggi il perdono inviato tramite facebook che il giovane salvatosi nell'incidente stradale ha trasmesso al suo compagno purtroppo deceduto. Un perdono che come tutti i sentimenti viene "consumato" insieme a milioni di persone senza quel necessario velo di riserbo che le emozioni più profonde richiedono. Il punto su cui bisogna riflettere è proprio questo: la necessità diventata quasi parossistica dei giovani di mettere allo stesso livello gli aspetti concreti della vita con quelli che invece riguardano la sfera affettiva e sentimentale.

[ leggi ][ commenta ]



Non è vero ma ci credo
di Gianfranco Pignatelli - 20-08-2010


Le rosse - recita un luogo comune - portano male. Non ci credete? È solo superstizione? Allora stiamo ai fatti. Siena, vigilia del Palio dell'Assunta, contrada - manco a dirlo - della civetta. Un turista francese partecipa alla rituale cena che precede la competizione quando, puntuale, la festa si tramuta in dramma. Da un balconcino si stacca un supporto in pietra che cade, giusto giusto, sulla testa del malcapitato turista. Morto. Eppure la ministra Michela Vittoria Brambilla, detta "la rossa", lo aveva detto chiaro e tondo. Il Palio va eliminato. Porta male, uccide. Lei per certo - sussurrano in tanti - neanche porta bene. Sì, la sortita era una boutade estiva, lanciata per guadagnare la ribalta della cronaca. Intanto, il sospetto che la rossa porti iella si concretizza.

[ leggi (3 commento/i) ][ commenta ]



Pasquale Ilaria: la patria fascista contro un patriota
di Giuseppe Aragno - 14-08-2010


Dallo Speciale Il tempo e la storia



L'Italia "imperiale" del 1939 ha i lineamenti del capitalismo straccione di retroguardia: è cinica, cieca e degenerata. L'alleato nazista fa paura e la retorica sulla missione di "Roma universale" smorza i toni eroici del nazionalismo italico, ma il ritorno all'irredentismo radicale di Timeus ha aperto la via all'odio razziale "che non può avere il suo compimento se non nella sparizione completa di [...] un nemico che si deve odiare e combattere senza quartiere" [1]. All'ordine del giorno c'è il delirio del "goliardo dalmato oppresso" che, minaccia: "Io ringhio e il ringhiare mio non avrà fine se non quando la nostra lama avrà inchiodato nel granito adamantino delle mura di Spalato romana i profanatori dei nostri focolari, i bestemmiatori del nome sacro d'Italia" [2]. Nelle strade complici e indifferenti manifesti ignobili mettono insieme sprezzanti "il nero, l'ebreo e il comunista" e Visco, Pende e Cipriani, esempi di morale e di scienza fascista, in genti dai mille semi, vedono campioni ariani, purissimi e guerrieri [3]. Pronto al cimento, nei popolari disegni di Beltrame e sulle colonne della "Domenica del Corriere", il legionario fascista, nato "corsaro e distruttor di navi", è ormai il dannunziano "protagonista di folgoranti imprese" e l'invincibile eroe che "osa l'inosato".

[ leggi (3 commento/i) ][ commenta ]



Messaggi ambivalenti che generano sofferenza
di Vincenzo Andraous - 12-08-2010


Il mondo adulto dovrebbe possedere più ardimento nell'affrontare la nuova sfida educativa, perché è proprio questa paura ad avere influenzato negativamente gli stili comportamentali dei giovani, questi messaggi ambivalenti stanno alimentando l'inganno dell'abitudine generando la sofferenza di quel mal di vivere in tanti nostri figli.

[ leggi ][ commenta ]



Come cozza allo scoglio, Berlusconi s'attacca al porcello
di Giuseppe Aragno - 11-08-2010


Non sono pugnalate, Fini, non è Bruto né Cassio e, nei panni di Cesare, Berlusconi fa cilecca persino come caricatura, ma trentatre sono i colpi contati, trentatre le astensioni, una raffica, e dopo la standing ovation dei fedelissimi e il patetico saluto romano, il piccolo re s'è ritrovato nudo. Nulla v'è al mondo che in eterno duri e ora sì, ora saremmo davvero alle comiche finali, se in fondo al tunnell non apparisse lo spettro del naufragio.

Mentre lo sfruttamento cresce, il razzismo dilaga, la scuola affonda, l'università agonizza e i giovani non trovano lavoro, la successione dei fatti è oscena, cupa e raggelante. Ammutoliti Bondi e Bonaiuti, Capezzone tartaglia, come un guitto che non ricorda la parte, e la Brambilla, l'equivalente meneghino del "signor nessuno", turista della politica e ministra del turismo, persa la testa, si scatena contro il palio di Siena, consegnando la città al nemico.

[ leggi ][ commenta ]



Un curricolo per la competenza linguistica
di Maurizio Tiriticco - 07-08-2010


L'emergenza linguistica delle nuove generazioni è drammatica e pericolosa. I dati Invalsi a proposito degli esiti della istruzione media confermano quanto di fatto ci è già noto da tempo: la comprensione e la produzione linguistica dei nostri giovani sono di una carenza intollerabile. E, se è vero che tra pensiero e linguaggio corre un filo diretto, è anche vero che è la stessa elaborazione intellettuale che rischia di venir meno. E' l'organizzazione intelligente dei connettivi logici, soprattutto di quelli della subordinazione, che incrementa la produzione intellettuale, che si fonda su interrogativi, ipotesi, dubbi, argomentazione, quindi ricerca e soluzione progressiva ai problemi dello studio, ma anche del vivere quotidiano.

[ leggi ][ commenta ]



Evasione, corruzione e clientela
di Gianfranco Pignatelli - 07-08-2010


La corruzione indebita ogni italiano per 25.000 euro all'anno. Per pagarlo, un professore di liceo deve lavorare 20 mesi ogni anno. L'evasione fiscale, poi, costa più del doppio: 150 miliardi di euro, quanto basterebbe per una legge finanziaria al mese. A beneficiarne le cosche dei soliti furbi e farabutti.

Con i politici finalmente in ferie, gli spot per il governo sono affidati ai rincalzi. E' il momento di Attilio Befera, direttore dell'Agenzia delle Entrate, che, raggiante, espone il record, così lo definisce. Il risultato, che merita un'intervista a reti unificate, ammonta a cinque miliardi, integralmente recuperati all'evasione. Un risultato lusinghiero, non c'è dubbio. Peccato che l'evasione fiscale italiana superi i 150 miliardi all'anno.


[ leggi ][ commenta ]



Dalla cattedra del colpevole
di Vincenzo Andraous - 06-08-2010


Nelle scuole a parlare di bullismo, senza indebite appropriazioni, sfuggendo l'elargizione dei soliti consigli, perché su questo fenomeno accade di sentire che il mondo adulto, professorale, genitoriale, è confuso, perché non è sufficientemente formato per accorgersi, eventualmente per indagare, intervenire, aiutare, non è attrezzato per mettersi di traverso a questo proliferare di guerrieri in erba.
Eppure una buona dose di intenzionalità al fare male, di persistenza nell'usare il colpo di taglio, una asimmetria a dir poco scandalosa, non possono restare sottotraccia, non consentire un più appropriato accertamento su quanto si genera in una classe e si rigenera intorno a noi.
Forse per reimpostare il presente, occorre un po' di pedagogia della nonna, ossia del buon esempio, che riporta consapevolezza del rispetto come valore inalienabile, persino per chi lo ha sempre inteso come una merce di scambio.

[ leggi ][ commenta ]



Precari: non c'è più sordo di chi non vuol sentire
di Saverio SANTORO - 06-08-2010


ALCUNE RICHIESTE FATTE DAI PRECARI (RIMASTE, EVIDENTEMENTE, INEVASE) AL MINISTERO DELL'ISTRUZIONE TRAMITE SUOI IMPORTANTI FUNZIONARI CHE SI ERANO IMPEGNATI IN PRIMA PERSONA A FARSI CARICO DELLA LORO VEICOLAZIONE AL FINE DI TROVARE UNA SOLUZIONE, LA PIU' EQUA E CORRETTA POSSIBILE A TUTELA DELLA GIA' GRAVE SITUAZIONE CHE TRAVOLGE QUESTA CATEGORIA SPECIALE DI PERSONE - UOMINI E DONNE CHE HANNO DATO E CONTINUANO A DARE L'ANIMA PER I LORO RAGAZZI CHE SARANNO LA SPINA DORSALE DELL'ITALIA DI DOMANI.

[ leggi ][ commenta ]



Passaggi e Committenze delle Anime Salve
di Doriana Goracci - 05-08-2010


Quante ore sono dedicate alla storia dell'arte, alla musica ad esempio, nella scuola dell'obbligo e del piacere poi, in Italia? La scuola secondaria di primo grado, in precedenza scuola media inferiore, è l'istituzione che rappresenta il primo grado dell'istruzione secondaria...:Le materie studiate sono (in media): Italiano (5 ore settimanali), Storia e Geografia (con Cittadinanza e Costituzione) (4 ore), approfondimento in discipline letterarie (1 ora), Matematica (4 ore), Scienze (2 ore), Tecnologia (2 ore), Lingua Inglese(3 ore), Seconda lingua comunitaria (2 ore), Arte e Immagine(2 ore), Musica (2 ore), Scienze motore e sportive (2 ore), Religione Cattolica o attività alternativa (1 ora).

[ leggi ][ commenta ]




... sito aperto anche in vacanza !!! ...


 sponde 

 Precipita senza rumore
 La Redazione - 26-06-2010
 mappamondo 
Trent'anni dalla strage di Ustica, una delle tante stragi «in cerca d'autore» dell'Italia repubblicana. Sulla caduta del DC-9 dell'Itavia, precipitato nel mare Tirreno tra le isole di Ponza e Ustica il 27 giugno 1980, la verità storica si conosce da tempo: l'aereo civile italiano I-TIGI, in volo da Bologna a Palermo con ottantuno persone a bordo, è stato abbattuto da un missile aria-aria, probabilmente francese. Perché?

[ leggi ][ commenta ]

 brevi di cronaca 


Consulta qui altre rassegne


  Due proposte concrete all'opposizione parlamentare di Professione Insegnante
 Professione Insegnante - 21-08-2010
C'è necessità che il problema scuola ritorni in Parlamento. Bisogna che le forze politiche di opposizione procedano ad un'analisi parlamentare impietosa sull'azione fallimentare del Ministro Gelmini e ne chiedano le dimissioni; inoltre occorre avanzare la richiesta di una commissione parlamentare che riferisca al Parlamento sullo stato della scuola pubblica statale italiana e ascolti "il grido di dolore" che da tanta parte di Italia si leva, perché si verifichi quanto sia ampio il danno e in quali aree il sistema sia in uno stato comatoso.

[ leggi ][ commenta ]

  Una laurea honoris causa ad Umberto Bossi
 Perline colorate - 14-08-2010
Non è la barzelletta dell' estate ma la reale iniziativa di Mariastella Gelmini, ministro della Pubblica Istruzione, che vuol insignire Umberto Bossi del titolo di Dottore in Scienze della Comunicazione.
Certo più che una notizia sembra una boutade ma al Senatùr la laurea verrà consegnata veramente.
Prima di passare al mio commento personale vediamo i personaggi di questa ennesima farsa italiana...

[ leggi (2 commento/i) ][ commenta ]

  Generazione presente indicativo
 Aetnanet.it - 12-08-2010
Maria Giuliana Bigardi, direttrice dell'ufficio scolastico di Treviso, nei giorni scorsi ha lanciato su L'Unità l'allarme-lingua: dal suo osservatorio di Nord-Est il mondo giovanile appare in un drammatico regresso, il cui sintomo è l'uso sempre più ristretto che gli studenti fanno di tempi e modi verbali. Vado, non andrò, faccio, non farei... Siamo alla «generazione presente indicativo»? E, se sì, quali rischi questo comporta? I cervelli dei più giovani. senza ginnastica verbale, si contraggono?
Lo chiediamo a Tullio De Mauro, in quanto linguista, ma anche in quanto ex-ministro della Pubblica Istruzione.

[ leggi ][ commenta ]

  Amianto in 2.400 scuole italiane, ma sono spariti i soldi per ripulirle
 Il Messaggero - 11-08-2010
L'amianto nelle scuole dei nostri ragazzi è uno scandalo lungo almeno 18 anni, una di quelle vergogne che rispuntano a intervalli lunghissimi, che una legge avrebbe dovuto cancellare - la legge n. 257, pubblicata sulla Gazzetta ufficiale del 13 aprile 1992 - e invece neanche la legge ce l'ha fatta. Duemilaquattrocento scuole su 41.902 edifici scolastici sparsi per la nostra Penisola. Vuol dire che cinque scuole su cento -e anche qualcosa di più- aprono i battenti ogni mattina, facendo correre agli alunni, agli insegnanti, a tutto il personale questo terribile rischio. Il dato è tremendamente serio, contenuto in dossier riservato del Ministero della pubblica istruzione che fa il punto sullo stato -disastroso- dell'edilizia scolastica italiana.

[ leggi (2 commento/i) ][ commenta ]

  La scuola non è uguale per tutti
 Il Riformista - 07-08-2010
Uno studio di Gianna Barbieri (ministero della Pubblica Istruzione), Claudio Rossetti (università Luiss) e Paolo Sestito (Banca d'Italia) sulla mobilità degli insegnanti italiani che si trova tra i "temi di discussione" che la Banca d'Italia pubblica occasionalmente sul suo sito, svela un vero universo di incongruenze nel sistema scolastico italiano. Egualitario solo formalmente, nella sostanza ingiusto nei confronti degli studenti soprattutto per colpa di un metodo di reclutamento e di spostamento dei docenti che ha sempre rifiutato qualsiasi criterio anche solo lontanamente assimilabile al merito...

[ leggi ][ commenta ]

 tam tam 




 L' immane tragedia del Pakistan e l' indifferenza del mondo
 BlogdellaMarulli - 31-08-2010
 opinione 
Il Pakistan continua ad essere flagellato dalle alluvioni ed ormai la tragedia ha raggiunto dimensioni bibliche: è stata colpita un'area vasta quanto Austria, Belgio e Svizzera messe insieme, 20 mln di senzatetto, 1650 morti accertati fino ad ora ma purtroppo le valanghe di fango chissà quanti corpi hanno sepolto, 3.500.000 bambini rischiano di morire di dissenteria e di colera, mancano cibo, acqua potabile e medicinali. Quello che mi lascia basita è che non si sia attivato nemmeno un numero per le donazioni, come si è fatto ad esempio per il terremoto ad Haiti,nessuna taske force è arrivata in soccorso. Per quanto riguarda l'Europa sono arrivati solo dei piccoli aiuti e tutto questo suona assurdo, dato che il Pakistan non è poi così lontano. Perchè questa indifferenza? Comprendo perfettamente la mobilitazione per Haiti ( e non è stato sufficiente, si deve fare di più) dato che è tra Paesi più poveri del mondo ma il Pakistan pur avendo avuto una ripresa economica non può affrontare senza aiuti un disastro del genere. Cos'è allora? Un problema politico-religioso? Una specie di punizione per lo stato d'emergenza proclamato da Musharraf nel 2007? La sua presunta implicazione nell'omicidio di Benazir Bhutto? Qualunque sia la motivazione, non può esistere motivazione: i bambini, gli innocenti devono essere salvati, aiutati. Questa deve essere l'unica motivazione che deve servire non a bloccare ma ad attivare immediatamente gli interventi umanitari. I bimbi pakistani non sanno nemmeno chi sia Pervez Musharraf, nemmeno chi era Benazir Bhutto. Ma sanno cos'è un attentato kamikaze o un missile lanciato da un drone americano.

Lorenza Marulli

[ leggi ][ commenta ]

 Balconing: gioco mortale alle isole Baleari.
 perlinecolorate - 24-08-2010
 opinione 
Balconing: è un gioco mortale inventato da una gioventù sempre più bruciata, in cerca di emozioni sempre più forti per sentirsi vivi, anche se poi si può anche morire. O rimanere paralizzati per tutta la vita. Balconing: è un gioco mortale, ripreso da telefonini e poi spedito in giro per il mondo attraverso i video su Youtube, per quella smania di protagonismo, di "bucare" lo schermo, sia esso di una tv o di un pc non ha importanza, a tutti i costi. A costo della vita stessa. Balconing: un gioco mortale nato ad Ibiza e a Maiorca, dove ragazzi strafatti di acool e droga si lanciano dai balconi degli alberghi per arrivare nelle piscine sottostanti. Anche da un quinto piano.
Immaginare le conseguenze di una mira sbagliata o di una piscina poco profonda non è difficile: bene che vada una sedia a rotelle a vita. Il bilancio, redatto da "El Pais", dall'inizio della stagione turistica ad oggi, è il seguente: 9 giovani turisti morti, il 33% dei pazienti ricoverarti nei reparti di rianimazione sono ragazzi che "non hanno preso bene la mira", i feriti sono così numerosi che si è perso il conto. Gli albergatori, per arginare il fenomeno, stanno imponendo multe salatissime per il clienti che praticano il balconing, mentre le autorità locali provvedranno al rimpatrio immediato se si tratta di turisti stranieri.
Non provo nemmeno un briciolo di pietà per questi esseruncoli perennemente annoiati, annoiati per una vita senza problemi di sorta, dato che sono in vacanza ( quindi in salute) e non alloggiano in bettole (quindi benestanti). Che psicologi e sociologi non mi vengano a parlare di male di vivere e giustificazioni psicologiche del piffero: ci sono milioni di persone, adulti, ragazzi ,bambini malati terminali, che lottano per vivere e darebbero chissà cosa non per un viaggio ad Ibiza, ma per stare anche in una stamberga, senza tumore. Ci sono milioni di persone che per colpa di altri sono costretti a vivere in una sorta di eterna "panchina" e darebbero qualsiasi cosa non per tuffarsi in acque cristalline di spiagge esotiche, ma per camminare con le loro gambe, anche per un giro sotto casa.
Come si dice in Sicilia, la mia terra di origine: una bella fracchiata di legnate, per poi caricarli su dei Jumbo e organizzare un bel tuffo di massa in Pakistan. E lasciarli lì, senza pietà.

[ leggi ][ commenta ]

 Su ipotesi governo tecnico: Calderoli come Mosè
 perlinecolorate - 21-08-2010
 opinione 
La Lega nord è contraria ad un governo tecnico e questo si è capito dalle dichiarazioni-minaccia dei "papaveri" del Movimento politico fondato dal Senatùr e che hanno un vero e proprio crescendo rossiniano: si è partiti con esternazioni da aspiranti fruttaroli fino ad arrivare a personaggi di biblica memoria. E già, perchè il Ministro per la Semplificazione Normativa, Roberto Calderoli, ha annunciato che se si dovesse decidere per un governo tecnico il Nord se ne andrà. La mia domanda nasce spontanea: ma in che senso?

[ leggi ][ commenta ]

 La Terra sempre più in rosso: il 21 agosto 2010 sforiamo il budget naturale
 Roberto Brambilla - 16-08-2010
 pianeta 
I dati del GFN (Global Footprint Network, ente che con il WWF Internazionale pubblica ogni due anni il rapporto sull'impronta ecologica di tutti gli stati del mondo) rivelano che, al 21 agosto 2010, l'umanità avrà esaurito tutte le risorse e i servizi ecologici - dall'eliminazione della CO2alla produzione delle materie prime per il cibo - che la natura può fornire questo anno (gli interessi del capitale natura).
Da quella data fino alla fine dell'anno, soddisferemo la nostra domanda ecologica dando fondo alle risorse (il capitale) e accumulando gas ad effetto serra nell'atmosfera.

[ leggi ][ commenta ]

 A Luciano Erba
 Giuseppe Limone - 12-08-2010
 espressioni 
Un amico perduto non è mai perduto.
È solo un amico smarrito
fra gl'interrogativi del cuore.

[ leggi ][ commenta ]

 siti consigliati 
Ferragosto 2010 in carcereFerragosto 2010 in carcere
13-14-15 agosto: l'iniziativa dei Radicali a cui hanno aderito numerosi Parlamentari, da Ristretti orizzonti

2000-2009 Fuoriregistro - Registrazione Tribunale di Frosinone n. 324 del 08.07.2005 - Direttore responsabile: Luciano Scateni - È una iniziativa DIDAweb