di Enrico Maranzana - 25-07-2016
"La parola chiave è l'autonomia scolastica", ha detto Giannini, proposizione che giustifica la facoltà di scelta dei docenti attribuita al dirigente scolastico. Profonde e sostanziali differenze rispetto all'approccio educativo di Berlinguer.
di Cesp Bologna - 26-07-2016
Bisognerebbe entrare in classe ricordando che in quella classe ci poteva essere una delle bambine di Idomeni, uno dei ragazzi dei campi di Salonicco, e insegnare come se ci fossero realmente quei ragazzi, in attesa del loro arrivo.
di Giuseppe Aragno - 25-07-2016
Invitiamo i cittadini di Napoli a manifestare mercoledì 27 luglio dalle ore 18 in Piazza Plebiscito per far giungere, attraverso la Prefettura di Napoli, un forte monito al governo italiano affinché rompa ogni relazione diplomatica con la Turchia.

LA SCUOLA CHE VOGLIAMO
Legge di Iniziativa Popolare
"Per una Buona Scuola per la Repubblica"

USI-AIT Educazione - 27-07-2016
Il MIUR, a seguito del fallimento della trattativa coi sindacati di stato ha recentemente diffuso i criteri relativi alla chiamata diretta dei docenti da parte dei DS. Autentico far west caratterizzato dalla solita improvvisazione che non poggia su nessuna convinzione pedagogica e didattica.
Lucio Garofalo - 26-07-2016
Il 26 luglio di ogni anno si commemora la figura di Rita Atria, che a 18 anni si suicidò gettandosi dal balcone al settimo piano della palazzina di Roma dove abitava segretamente. Accadde una settimana dopo la strage di via d'Amelio del 19 luglio 1992, in cui furono massacrati il giudice Borsellino e la sua scorta.
Sindacato SAB - 25-07-2016
La scuola cosentina non meritava di essere trattata così in malo modo, da dirigenti e funzionari che hanno dimostrato di non conoscere la normativa di base per la formulazione degli organici.
Lucio Garofalo - 24-07-2016
Un'iniziativa della procura di Trani contro le agenzie di rating che nel 2011 declassarono i titoli di stato italiani, dando il via all'assalto coordinato e premeditato, sferrato in poco tempo dall'alta finanza globale contro la sovranità politica e monetaria dell'Italia.
Francesco di Lorenzo - 02-07-2016
La professoressa Valentina Aprea ha deciso che è arrivato il momento di considerare finiti gli istituti professionali. Ma non tutti: per lei sono finiti solo quelli statali. Non si conoscono bene i motivi di una tale affermazione, né sono state esplicitate le ragioni a dovere, ma si possono intuire. In tutto questo il centro-sinistra che fa? Dov'è? Il problema vero è che la delega della legge 107 che si sta preparando su questo tema, a meno di clamorose smentite, dovrebbe essere in linea con le idee dell'assessore Aprea. Facendo in modo di ricordare a tutti che le tanto sbandierate riforme di Renzi, non sono altro che quelle antiche ma riciclate di Berlusconi. E mentre tutto ciò accade, gli insegnanti hanno altro da fare. I più sono in vacanza, gli altri sono impegnanti in dispute furiose tra bonus e meritocrazia. Addio scuola!
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Lucio Garofalo - 02-07-2016
Gli stereotipi sul "tempo" paiono proliferare senza soluzione di continuità, e quasi tutti, eccezion fatta per quei fenomenali campioni della lingua e del sapere umano, se ne servono abitualmente, forse inavvertitamente, magari per riempire il vuoto raccapricciante di certe conversazioni, in altre parole per coprire i "tempi morti" della nostra esistenza.