Di annuncio in annuncio
di Giovanni Cocchi - 31-07-2014
Renzi sulla scuola: 6 annunci in nove mesi. Qualora vi fosse davvero un interesse reale all'ascolto, il mondo della scuola una riforma l'ha in mente e presentata da anni...
Ministro Giannini, non si sottragga alle sue responsabilità!
di Enrico Maranzana - 29-07-2014
La razionalità deve essere l'unico, il sicuro, l'indiscusso riferimento del governo del sistema educativo.
Missionari o fannulloni
di Lucio Garofalo - 28-07-2014
Riflessioni a proposito di "docenti fannulloni" e di ipotesi di incremento dell'orario obbligatorio di servizio (a parità di retribuzione economica).
La crisi: orsù, un ripassino
di Mauro Artibani - 29-07-2014
Ci sono precari equilibri nel ciclo economico produttivo, che la crisi ha fatto saltare e che si fa prepotente rimettere in sesto cambiandone i connotati.
Il silenzio dei colpevoli
di Lucio Garofalo - 28-07-2014
Se la memoria non mi inganna, i raid aerei israeliani nella Striscia di Gaza sono iniziati da qualche settimana, mentre l'operazione militare terrestre è scattata da una settimana.
Lettera a mio figlio di Claudia Pepe
Sonia cartosciello - 31-07-2014
"Stranamente non c'è una parola che definisca il dolore quando perdi un figlio. C'è vedovo, orfano, ma per lo strazio più immane, quello che entra in casa con una violenza inaudita...
È il momento di dire basta!
Cub Scuola Torino - 31-07-2014
Piemonte: le scuole private ora vogliono persino decidere dove può essere aperta una scuola pubblica. Grazie ad una delibera della moribonda giunta Cota, viene riconosciuto a delle scuole private, pudicamente ribattezzate paritarie, il diritto di impedire l'apertura di scuole pubbliche e cioè di tutti i cittadini.
Firma e partecipa
Il fatto Quotidiano - 30-07-2014
Diciamo no alla svolta autoritaria, diciamo sì a una democrazia partecipata: no a un Parlamento di nominati e alla riforme che limitano i Referendum.
Finché le scelte si faranno col bilancino...
Giocondo Talamonti - 20-07-2014
A breve, i lavoratori ternani che si troveranno, per scelta o per necessità, a guardare ai Centri di Istruzione come estremo riferimento per rientrare nel mercato del lavoro con il corredo delle conoscenze necessarie, troveranno ostacoli burocratici e organizzativi difficilmente gestibili da lontano, specie da chi ha mostrato, da sempre, scarsa inclinazione a contemplare equamente i bisogni del territorio regionale.
Una pia illusione
Francesco Di Lorenzo - 29-07-2014
Nella nostra scuola secondaria superiore, meno dell'1 % degli insegnanti di ruolo ha un'età inferiore ai 30 anni. Che è una percentuale irrisoria se confrontata con quella delle altre nazioni. E che il 40% dei nostri insegnanti ha un'età compresa tra i 51 e i 59 anni. Tale percentuale è la più alta tra i paesi Ocse.
Far finta che non ci sia un nesso tra i dati anagrafici degli insegnanti italiani e la mancata innovazione lamentata, è troppo una presa in giro, è non voler vedere come realmente stanno le cose.
Per il resto, le notizie di questa estate strana ci descrivono una scuola come sempre alla ricerca di se stessa, ma con risultati scarsi ed insoddisfacenti.
Usare le tecnologie dal punto di vista della didattica: modelli a costo zero
Bruno Santoro - 01-07-2014
Integrare le nuove tecnologie nella didattica curricolare è il tema dominante degli ultimi due decenni del mondo dell'istruzione. E' necessario considerare attentamente i nodi di temi e questioni che questa trasformazione della didattica sta producendo o si trascina come irrisolti già da molto: ne va della credibilità dell'operazione nel medio lungo termine come della prevedibilità dei suoi effetti proprio a livello formativo e di istruzione.