Anno scolastico 2007-2008 - mese di aprile
Giocondo Talamonti - 30-04-2008
L'Italia è piena, per fortuna, di lavoratori onesti e indefessi, di persone alle quali non pesa il sacrificio giornaliero, di gente che riserva la sua abnegazione all'utile collettivo, prima che individuale e che ha lasciato contributi di esperienze da cui altri partiranno per migliorare tecnica e società.
Michele Donnanno - 29-04-2008
Con la consueta ironia Gian Domenico Stella e Marco Rizzo sul Corriere di oggi presentano, impietosi, all'Italia una sua figura peculiare: la scodellatrice. Profilo professionale sostanzialmente sconosciuto agli altri paesi europei, ma necessario al nostro, nel quale chiedere ad un bidello, o peggio ad una cuoca, di scodellare i pasti, significa ledere i sacri commi del contratto nazionale e avviare un rischioso contenzioso.
Doriana Goracci - 28-04-2008
Chissà che conseguenze avrebbe a patire, oggi, un certo "insurrezionale" Piero Calamandrei se dicesse ai giovani, come fece nel 1955 di "andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati,
nei campi dove furono impiccati
". Nei fatti, noi cittadini comuni, non possiamo liberamente incontrare il detenuto nel carcere, nel Cpt o nell'ospedale psichiatrico, senza un attestato che dichiari la nostra parentela o appartenenza ad una associazione.
Lucio Garofalo - 26-04-2008
La Costituzione è senza dubbio la madre della democrazia italiana, una democrazia scalcagnata, monca e malandata per vari motivi. La Costituzione ne incarna idealmente il ricco patrimonio etico-valoriale, e leggerla e rileggerla (magari fino alla nausea) è il miglior modo per festeggiarla e proporla ai giovani, ed è forse il miglior modo per educare ed ispirare le nuove generazioni.
Giocondo Talamonti - 25-04-2008
Scritta fra le ceneri fumanti dell'ultima guerra, la Costituzione Italiana resta ancora il miglior esempio di come fronti ideologicamente contrapposti possano partorire idee e progetti comuni nell'interesse del popolo.
Le visioni di parte, la gestione politica e l'organizzazione della vita sociale trovarono all'epoca un comune denominatore nella volontà di ricostruire il Paese, piegato dalla guerra, ma accomunato dall'obbiettivo di liberarlo, più che dall'invasore tedesco, dal nazifascismo e dalle barbarie ideologiche che si era trascinato per anni.
Varie associazioni di precari - 25-04-2008
I precari della scuola sono stati a più riprese rassicurati, sia dal viceministro Bastico sia dal ministro Fioroni, sul fatto che il governo Prodi avrebbe firmato la seconda tranche di immissioni in ruolo previste dalla finanziaria del 2006 prima ...
Vincenzo Andraous - 25-04-2008
La campagna elettorale s'è da poco conclusa, uomini e schieramenti avversi hanno usato le stesse parole, identici slogans, equiparando il detenuto a un fruitore di privilegi, il carcere a un contenitore di servizi destinati all'insuccesso, la pena erogata una garanzia per pochi illusi.
Ma se i clandestini sono troppi, aggrappati a una sopravvivenza assai poco prossima al vivere civile, se sulle strade in molti si travestono da drivers sconsiderati, se nelle famiglie e nelle scuole sono apprezzate le scelte degli adolescenti che non fanno perdere tempo prezioso, poco importa se disconoscono il valore della libertà e delle responsabilità, forse occorre formulare un'idea riformatrice che spinga alla riflessione.
Giuseppe Aragno - 24-04-2008
E' difficile dire se il leader più americano della storia italiana ne sia consapevole, ma non ci sono dubbi: Federico Augusto Von Hayek inserirebbe Veltroni nella chiacchierata schiera dei "costruttivisti". Non semplicemente un uomo "costruttivo", com'è giusto che sia un politico di limpida ispirazione anglosassone, ma uno dei quei capi carismatici che si sentono nati per fare la storia.
Marilena Iacomelli - 24-04-2008
Si corre in aiuto dell'Alitalia con un finanziamento straordinario del governo di 300milioni di euro, ma la stabilizzazione di migliaia di insegnanti precari non sta a cuore a nessuno: la scuola pubblica italiana, evidentemente, non merita le trattative e il supporto finanziario riservato ad una compagnia aerea.
Alessandra Pierobon - 23-04-2008
noi maestre della scuola Primaria di Orio Canavese, della Direzione Didattica di San Giorgio (TO), vogliamo portare a conoscenza Vostra la storia di Fabio che è il fratellino di Michela la quale frequenta la classe 1a nella nostra piccola realtà.
Fabio è un dolcissimo bimbo di tre anni e mezzo che frequenta la Scuola dell'infanzia di Orio.
Maurizio Tiriticco - 22-04-2008
Stando al tormentone del totoministri che la stampa ci propina giorno dopo giorno, è evidente che un Ministro di alto profilo, per quanto riguarda l'istruzione, l'università e la ricerca, è lontano mille miglia dai pensieri dell'attuale maggioranza politica! Se è vero che il Sistema educativo di istruzione e formazione nella società della conoscenza dovrebbe costituire un fattore primario di sviluppo, è altrettanto vero che un tale dicastero non dovrebbe essere assegnato solo in ordine all'esito del gioco dei bussolotti.! Ma... così vanno le cose in questo nostro strano Paese!
Elena - 21-04-2008
Per la prima volta nel nostro Paese gli insegnanti si uniscono a docenti universitari, responsabili di musei, persone legate a diverso titolo al mondo della cultura, genitori e cittadini per far sentire il loro rifiuto nei confronti dell'abbassamento culturale, della rimessa in causa dei diritti, della frantumazione del territorio culturale comune, della difficoltà sempre più evidente a svolgere la propria professione al livello necessario.
Vogliamo farci sentire. Vogliamo proporci a chi governerà nei prossimi anni, chiunque sia, perchè venga invertita questa tendenza preoccupante.
Gemma Gentile - 19-04-2008
I partiti di sinistra si sono comportati come "vittime" che, di fronte alla pistola che vuole uccidere, invocano pietà, sperando di convincere il "carnefice" a desistere, né d'altra parte mi meraviglia tale comportamento, vista la condotta e i risultati dei partiti della sinistra cosiddetta radicale nel governo Prodi...
Lucio Garofalo - 19-04-2008
... vediamo in quale modo si è tradotto l'autolesionismo della sedicente "sinistra" (ex)parlamentare italiana. Una "sinistra" ormai estinta, umiliata e declassata al rango di un movimento politico extraparlamentare, senza possedere più alcun rapporto organico con i soggetti della realtà sociale, senza avere più l'abitudine e tanto meno la vocazione alla prassi e all'attività extraparlamentare.
Vincenzo Andraous - 19-04-2008
Da qualche anno c'è in corso una diatriba politica, anzi un vero e proprio apprendimento sociale, sull'assunzione di sostanze stupefacenti.
Convincimenti e interpretazioni arbitrarie che nulla hanno a che vedere con le reali metastasi prodotte dall'espansione delle droghe tutte, e non solo nella parte definita con malcelata insignificanza, droga leggera, quindi accettabile, se non addirittura omologabile al consumo quotidiano.
Salvo Bascone - 18-04-2008
In questo mese di aprile 2008, frastornati dalla bagarre elettorale e da tanti altri pensieri, è passata assolutamente in silenzio l'ultima iniziativa intrapresa dalla coppia uscente Fioroni/Bastico. Di che si tratta?
Si chiama "IoStudio". È una sorta di bancomat, una tessera plastificata nominale che a settembre prossimo verrà distribuita a circa due milioni e mezzo di studenti della scuola secondaria di II grado. Tale iniziativa poi, a pensarci, ben si sposa con altra brillante iniziativa passata anch'essa sotto silenzio: il "Piano per il Ben...Essere dello studente (2007-2010)".
Maurizio Tiriticco - 17-04-2008
E' opportuno e doveroso che il nuovo Governo non si avventuri in spericolate operazioni di Punto e capo e che riprendesse, invece, le fila di un discorso e di una iniziativa che il Centro-sinistra hanno avviato senza sventolii di bandiere, recependo le esigenze di rinnovamento del nostro Sistema di istruzione, rinnovamento che ci chiedono i giovani e che ci sollecita l'Unione europea. Un segnale importante sarebbe se il dicastero dell'Istruzione e dell'Università venisse affidato ad un figura di alto profilo, consapevole dello scenario in cui dovrà operare e capace di dare continuità alle iniziative intraprese dal precedente Governo, assolutamente coerenti con le esigenze dei nostri giovani e con le numerose Raccomandazioni del Parlamento europeo. Se così non fosse, i primi a soffrirne sarebbero proprio i nostri giovani! E i nostri insegnanti andrebbero veramente allo sbando!
IUniScuola - 14-04-2008
Signori candidati Premier, constatiamo con vivo allarme che nei temi di questa campagna elettorale c'è una grande assente: la trasparenza della Pubblica Amministrazione. Trasparenza intesa come efficienza, correttezza, economia, risparmio, rispetto dei cittadini.
Lucio Garofalo - 14-04-2008
Caro Silvio/Walter,

mi permetto di usare lo stesso tono amichevole e affettuoso adoperato nella missiva pre-elettorale che hai recentemente spedito al mio recapito personale. Pertanto, mi consentirai di rivolgermi a te in modo confidenziale, dandoti del tu.
Ovviamente, ti ringrazio per aver pensato (anche) al sottoscritto, malgrado ciò avvenga solo nelle (pur frequenti) circostanze pre-elettorali.
Vincenzo Andraous - 13-04-2008
Mentre Don Franco Tassone celebrava la Messa nella cappelletta della comunità, e ci sollecitava a fare bene le cose soprattutto per i più giovani, mi ha attraversato un pensiero, un dubbio si è insinuato, a farmi riflettere su quel che a volte diamo per scontato.
Su una rivista alcuni giorni fa, qualcuno ha scritto che andare in una scuola e dire "oggi parliamo di bullismo o raccomandare di non farsi le canne, è un atteggiamento destinato all'insuccesso", perché a suo dire bisogna partire dal positivo per poter disegnare una breccia.
Comitato di Firenze - 10-04-2008
La Moratti (PdL) decide, Fioroni (PD) esegue (ancora finanziamenti pubblici sottratti alla scuola statale ed assegnati alle scuole private)

Il Veltrusconismo nella scuola grazie al Ministro Fioroni (PD) è già avviato; difatti a fine legislatura del Governo Berlusconi, per iniziativa della Moratti, fu approvata la legge 3 febbraio 2006 n. 27 che prevedeva, in palese violazione dell'art.33 della Costituzione, il regime delle scuole private convenzionate con lo Stato; cioè lo Stato, anzichè garantire a tutti la scuola statale, per sua natura laica e pluralista, si "convenziona" con le scuole private (in gran parte cattoliche); in tal modo alle scuole statali si possono sostituire quelle private, sovvenzionate dallo Stato, ma senza alcuna garanzia per la libertà di insegnamento e per la laicità dell'istruzione.
Salvo Bascone - 10-04-2008
in quale paese civile al mondo avviene con tanta disinvoltura che l'esercizio della democrazia debba costituire uno schiaffo alla base della democrazia stessa quale dovrebbe essere l'educazione e l'istruzione dei giovani?
Maurizio Tiriticco - 08-04-2008
nella cosiddetta società della conoscenza, l'educazione e l'istruzione devono essere azioni concomitanti ed assolutamente pervasive, perché non riguardano più solo i bambini che crescono e che devono essere socializzati ad un dato contesto sociale ed indirizzati a dati mestieri e professioni, ma riguardano i cittadini tutti e per tutta la loro vita. Le tre fasi della vita di un tempo, andare a scuola, lavorare e andare in pensione, sono assolutamente saltate e la funzioni stesse dell'educare e dell'istruire sono cambiate.
Ilaria Ricciotti - 08-04-2008
Ascoltando a piccole dosi i discorsi di un patentato politico ai suoi sostenitori, mi è subito venuta in mente la storia con i suoi ricordi riferiti, studiati ma non vissuti. Palesemente essa mi ha rammentato che, oggi come ieri, il popolo può essere manipolato, confuso e offeso da promesse che non si potranno mai mantenere e da sogni che non si potranno mai avverare.
Oggi come ieri c'è chi ancora proclama, scandisce i suoi slogan, aizza e semina su e giù per l'Italia rancore, pregiudizi e tanta insofferenza verso avversari che non sono visti e considerati come tali, ma pericolosi, perché intralciano piani, aprono gli occhi, chiedono maggiore giustizia sociale, denunciano situazioni dettate da faziosità e non da una sana passione politica.
Bruna - 07-04-2008
La Tv l'ha detto ieri. Un collega che valutava gli studenti tenendo conto dell'impegno, della partecipazione al dialogo educativo, della costanza, degli interventi in classe e dei risultati dei colloqui col decente, andrà sotto processo perchè non effettuava le canoniche interrogazioni previste (previste da chi e dove?)
I voti secondo gli studenti erano frutto delle "simpatie" o antipatie del professore.
Ma stiamo scherzando?
Maria Zammitti per Costituente democratica - 07-04-2008
Il sistema scuola è il primo a perderci quando permette la precarizzazione della sua componente più sensibile con uno spreco drammatico di risorse umane.
Gli insegnanti precari hanno bisogno di un lavoro stabile e sicuro per poter programmare il loro futuro. Proviamo a metterci nei panni di chi da 15 o 20 anni fa di "mestiere" il precario e dove lo fa? Nel settore più delicato, quello dell'Istruzione, dove si dovrebbero formare le nuove generazioni e dunque la nuova classe dirigente.
Ma sembra possibile e/o umanamente accettabile?
Per affrontare e risolvere il problema del precariato nella scuola chiediamo...
Comitato di Firenze - 05-04-2008
Noi finora abbiamo ritenuto che la nostra Associazione non dovesse fare scelte di campo; ma, dopo l'esperienza negativa dei due anni di governo dell'Unione che aveva incautamente assegnato il Ministero della P.I. alle forze dell'attuale DP e soprattutto dopo le scelte programmatiche del PD, riteniamo che, se vogliamo contrastare il berlusconismo nella scuola, sia necessario impegnarci per votare "La Sinistra, L'Arcobaleno".
Sinistra critica - 05-04-2008
Viviamo in un paese attraversato da un'ondata liberista e conservatrice a tutto campo: contro i lavoratori e lavoratrici impoveriti da oltre venti anni di politiche orientate dall'Unione europea; contro i diritti civili e la laicità a opera di un Vaticano immerso in una logica oscurantista; contro l'ambiente e le comunità locali da parte di una logica del profitto che devasta le risorse e mette a rischio la salute; contro le istanze della pace e del futuro a opera di una guerra globale di cui l'Italia è tra gli artefici.
Emanuela Cerutti - 05-04-2008
Mentre in Italia è stato bandito e reinviato a data da destinarsi il concorso ispettivo, in Francia qualche ispettore ha preso posizione. E non solo sul merito dei futuri programmi, ma sul senso di un lavoro che sta in bilico tra lealtà e servilismo e che, nel paese dei diritti, richiama a responsabilità talvolta oubliées. Traduco uno stralcio che credo possa dire molto anche oltrconfine.
Precari scuola - 04-04-2008
A pochi giorni dalle elezioni ancora non si sa nulla sulle immissioni in ruolo previste dalla Finanziaria 2006: la seconda tranche di 50.000 assunzioni per i docenti, e di 10.000 per gli Ata, appare ancora in alto mare.
Decine di migliaia di precari vedono a rischio la tanto agognata stabilizzazione, la sensazione che stia per arrivare una beffa cocente si fa di ora in ora più sicura.
Gennaro Carotenuto - 04-04-2008
I sottoscritti sono estremamente preoccupati per l'immediato pericolo di vita nel quale versano centinaia di dirigenti di associazioni in difesa dei diritti umani colombiane che hanno organizzato la grande manifestazione contro il Terrorismo di Stato in Colombia dello scorso sei marzo, alla quale hanno preso parte attiva centinaia di associazioni della società civile colombiana e oltre 300.000 persone.
Vincenzo Andraous - 04-04-2008
E' morto uno di quelli che non consumava la cena in famiglia, lavorava di giorno e arrancava la notte nel sonno, nel tentativo di rimettere insieme qualche nuova speranza.
Della sua storia personale, della sua dignità e di noi stessi sparsi all'intorno, non interessa a nessuno.
Giuseppe Aragno - 03-04-2008
Due notizie. Piccole certamente, di quelle che non fanno strada in questo nostro paese che di qui a qualche giorni riprende la corsa e, a dar retta a Veltroni, sarà un altro mondo. Nuovo. Soprattutto nuovo, perché non ci sono dubbi: guardiamo lontano e in cielo splende la stella cometa.
Due notizie. La prima è francese e mette tristezza: contro i tagli alla scuola prodotti dalla filosofia politica del presidente consorte di madame Bruni, s'è levata come un sol uomo tutta intera la Francia.
galassia scuola
Spazio aperto alle riflessioni e alle opinioni personali su quanto avviene nella scuola in generale, nella nostra scuola in particolare, nelle piazze e nei palazzi in cui la scuola è all’ordine del giorno. Insegnanti, ma anche studenti, operatori, genitori … possono dar vita a un confronto su tematiche attuali, a patto che la discussione sia corretta.
Astenersi anonimi e perditempo!
La Redazione
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