Adotta un popolo - Ospita una persona: incontra un popolo in occasione dell´Assemblea e della Marcia Perugia-Assisi
Condividi questo articolo











Il progetto "Adotta un popolo - Ospita una persona: incontra un popolo" prevede che ogni Ente Locale, Regione o associazione interessata inviti, in occasione dell´Assemblea e della Marcia, un "rappresentante" di un popolo, facendosi carico delle spese di viaggio e ospitalità.




"Salviamo l’Onu”

6a Assemblea
dell´Onu dei Popoli
8-11 settembre 2005

Progetto

Adotta un popolo
"Ospita una persona: incontra un popolo"


AVVERTENZA


Questa nota è stata preparata per facilitare la discussione nel corso del seminario nazionale della Tavola della pace (Perugia, 15-18 aprile 2005).

L´Assemblea dell´Onu dei Popoli e la Marcia per la Pace Perugia-Assisi sono una grande occasione di incontro con il resto del mondo, con i problemi, le aspirazioni, l´impegno di gente che come noi lavora per un mondo più giusto e solidale.

Il progetto "Adotta un popolo - Ospita una persona: incontra un popolo" prevede che ogni Ente Locale, Regione o associazione interessata inviti, in occasione dell´Assemblea e della Marcia, un "rappresentante" di un popolo, facendosi carico delle spese di viaggio e ospitalità.

La Tavola della Pace sta predisponendo un elenco dei popoli e delle persone da "adottare" e da invitare raccogliendo le segnalazioni che giungono dalle associazioni, Enti Locali e altri organismi aderenti al progetto. La Tavola della Pace e il Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani ne coordineranno la selezione in modo da assicurare la più ampia partecipazione e rappresentatività.


E io chi adotto?


Chiunque intenda "adottare" un popolo, può segnalare alla Tavola della Pace o al Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani la sua scelta a partire dai temi che si intendono affrontare o dai rapporti di solidarietà e cooperazione che già esistono. Per esempio: il tema su cui si sta lavorando con maggiore impegno, il popolo con cui è in atto un progetto di solidarietà, il partner di un progetto di cooperazione internazionale, la città con cui si è gemellati, etc. Scopo della nostra iniziativa è anche la valorizzazione di questa fitta e preziosa rete di relazioni internazionali esistente nel nostro paese.

La Tavola della Pace e il Coordinamento degli Enti Locali per la pace e i Diritti Umani hanno il compito di coordinare queste segnalazioni in modo da:

· evitare sovrapposizioni;
· favorire l´invito al maggior numero di popoli ed esperienze;
· assicurare la partecipazione di tutte le esperienze e testimonianze necessarie al raggiungimento degli scopi dell’Assemblea dell’Onu dei Popoli.

La Tavola della Pace e il Coordinamento degli Enti Locali per la pace e i Diritti Umani provvederanno all´attribuzione delle "adozioni" segnalando ad ogni Ente Locale, Regione o altro organismo interessato il nome, la qualifica e il paese di provenienza della persona da ospitare.


Il programma degli ospiti internazionali


I rappresentanti dei popoli invitati si fermeranno in Italia per circa 8 giorni (indicativamente dal 7 al 14 settembre 2005).

Mercoledì 7 settembre 2005: arrivo a Perugia dei partecipanti all´Assemblea dell´Onu dei Popoli.

Da giovedì 8 settembre a sabato 10 settembre si svolgerà a Perugia la 6a Assemblea dell´Onu dei popoli.

Domenica 11 settembre: Marcia per la pace Perugia-Assisi.

Dopo la marcia gli ospiti partiranno per le città di adozione.

Da lunedì 12 settembre a mercoledì 14 settembre: i rappresentanti dei popoli parteciperanno alle iniziative previste nelle città che hanno organizzato la loro accoglienza: incontri con la popolazione, l´associazionismo, le autorità locali, iniziative nella scuola, convegni, dibattiti, conferenze, spettacoli e altre manifestazioni pubbliche,...

I rappresentanti dei popoli partiranno dall’Italia mercoledì 14 settembre.


Le iniziative città per città

In ogni città interessata ad adottare un popolo è opportuno costituire un "Comitato di Accoglienza" per fronteggiare le spese e organizzare alcune iniziative pubbliche. Il Comitato può essere organizzato con il coinvolgimento dei gruppi, le associazioni, le parrocchie, le comunità straniere, le forze politiche, i parlamentari disponibili.

Le iniziative possono essere incentrate sul tema dell´Assemblea e contribuire così ad ampliare la discussione con la partecipazione di molte persone. Si possono inoltre affrontare uno o più temi al centro dell´Assemblea a partire dall´esperienza e dalla testimonianza dei rappresentanti dei popoli invitati.

Tutte le iniziative che si svolgeranno nelle città con la partecipazione dei rappresentanti dei popoli, avranno un rilievo nazionale e rappresenteranno il vero inizio dell´Assemblea dell´Onu dei popoli. Ogni iniziativa in programma deve essere comunicata tempestivamente alla Tavola della Pace per essere inserita nel calendario nazionale che sarà diffuso alla stampa.


I Costi

Chi ospita il rappresentante di un popolo si fa carico delle spese di viaggio e di ospitalità della persona invitata. Ciò comporta il pagamento:

1) del viaggio aereo (e altri trasporti in Italia);
2) delle spese di ospitalità nella città di "adozione";
3) delle spese di ospitalità a Perugia: vitto, alloggio, trasporti, servizio di interpretariato.

Le spese relative al viaggio aereo e all´ospitalità a Perugia possono variare da 1500 a 2500 euro a seconda della provenienza) e devono essere concordate con la segreteria del Coordinamento nazionale degli Enti Locali per la pace e i diritti umani. L’intera somma deve essere versata nel più breve tempo possibile (e comunque prima dell´emissione del biglietto aereo) sul:


c/c bancario n. 100174 presso Banca Popolare Etica (sede di Padova)
intestato al Coordinamento nazionale degli Enti Locali per la pace
ABI 05018 - CAB 12100
La delibera con l´impegno di spesa e la ricevuta del versamento devono essere inviati al Coordinamento Nazionale Enti Locali per la pace e i diritti umani, via della Viola 1 (06122) Perugia.


L´ospitalità a Perugia



L´organizzazione dell´ospitalità a Perugia dei rappresentanti dei popoli (alloggio, vitto, trasporti e servizio di interpretariato) sarà curata dalla Tavola della Pace e dal Coordinamento Nazionale Enti Locali per la pace e i diritti umani.

Per adesioni e informazioni:
Tavola della Pace
via della Viola 1 (06122) Perugia
tel. 075/5736890 - fax 075/5739337
e mail segreteria@perlapace.it
www.tavoladellapace.it

 
http://www.tavoladellapace.it/newsa.asp?codice=283

Condividi questo articolo

in InVento di Pace: Un anno dopo, Fallujah è ancora una citta distrutta''L’Italia svergogna la guerra''. La lettera di Don Tonino Bello ai Parlamentari italianiLondra - I servizi cercano nuove spieSomalia - Ucciso un uomo di pace Abdulkadir Yahya Ali era l'unico capace di far dialogare le fazioni in lotta. Fino a che non è arrivata al QaedaIl mondo in guerra - Sono in corso almeno 24 conflitti. Costati finora 5 milioni e mezzo di vite umaneTariq Ramadan - Londra - Con voce forte e chiara, dobbiamo esprimere il nostro dissenso, la nostra condanna e il nostro impegnoCecenia (Russia) - Un popolo dimezzato - Ammissione ufficiale: 300 mila ceceni morti e 200 mila spariti nel nulla<img src=http://www.radiokcentrale.it/indeximages/grozny1.jpg border=0><br>Cecenia: il miraggio di un cambiamento sostanzialeLa guerra giusta - Il testo e l'audio della conferenza di Howard Zinn organizzata da Emergency che lo storico statunitense ha tenuto il 23 giugno a RomaL'anima e il profitto - di Emanuele SeverinoIl vero scontro di civiltà È religioso e culturale, come pensa Huntington, o politico, sui valori della democrazia? Colloquio tra Ferdinando Adornato e Franco CardiniLettera aperta all'Ammiraglio Francesco Ricci Comandante del Dipartimento marittimo dello Jonio e del Canale d'OtrantoNo ad un nuovo conflitto tra Etiopia ed EritreaAdotta un popolo - Ospita una persona: incontra un popolo in occasione dell´Assemblea e della Marcia Perugia-AssisiUna voce contro - Per la prima volta in Italia il rabbino pacifista Michael LernerTRA LE FORME DEL PENSIERO … Dell’azione emotiva sul comportamentoMarcia Perugia-Assisi per la giustizia e la pace - Io voglio. Tu vuoi. Noi possiamoLa prima bandiera della PaceOrrori di traduzione- Vietato criticare Israele. a proposito del ''Middle East Media Research Institute''Esportare la civiltà. Con la forza. Il diritto d'ingerenza umanitaria dopo la caduta del muro di Berlino:  ecco come ritorna il vecchio discorso coloniale sulla ''missione civilizzatrice''.Assisi: troppa autonomia, i frati sotto tutelaAssisi: Benedetto XVI ha intrapreso la via della restaurazione - di GAD LERNERLe armi biochimiche: percorso storico-giuridico<img 
src=http://www.nuovofriuli.com/photo/2005.03/2005.0311.05.falluja.jpg border=0><br>COMUNICATO DEL COMITATO SCIENZIATE E SCIENZIATI CONTRO LA GUERRAIraq - 15.11.2005 - I numeri del massacro - Secondo l'Onu, più di 30mila i civili uccisi dal marzo 2003 <i>''Il costo pagato dai civili deve condurre a una nuova riflessione sulla natura del conflitto e sulla proporzionalità dell'impiego della forza''</i>Io sono stato a Falluja - Javier Couso, fratello di José, il cameraman di Tele5 assassinato a Baghdad dagli statunitensi, ha visitato Falluja ed ha raccolto eccezionali testimonianzeFallujah - L'inchiesta ed il videoAtto pubblico in luogo oscenoCiampi - LE FASI DELLA GESTIONE EDUCATIVA DEL CONFLITTOLione - Un buddista Tendai: dal ricordo di Hiroshima l’appello ad ''un umanesimo spirituale di pace''Brasile - Un referendum che ci riguarda da vicinoDISOBBEDIENZA PROGETTO DI SE' PARTECIPAZIONE - La riflessione filosofica su individuo e politica nel '900LA PSICANALISI SOCIALE DI FRANCO FORNARI L’estensione della psicanalisi ad applicazioni politico-socialiL'INSEGNANTE DIALOGICO E AFFETTIVO <b>L’educazione alla Pace e alla gestione dei conflitti come guida per l’allievo</b>Un omicidio a freddo ad un posto di blocco non e' un Un omicidio a freddo ad un posto di blocco non e' un Peace Games - ''Giriamo per il mondo tenendoci per mano''Forum del Movimento contro la Guerra - Sessione tematica ''Informazione di guerra, massmedia e organizzazione del consenso''TRIBUNALE MONDIALE SULL'IRAQ - Sessione su 'Illegalità della guerra in Iraq ed i crimini commessi in violazione delle norme internazionali e costituzionaliL'Iraq è un giro di prova - Noam Chomsky aprile 2003Fermiamo la censura preventiva sulla guerraAmiche a Baghdad di SIMONA PARI e SIMONA TORRETTAInformazione dall'Iraq occupatoFermate il massacro- Appello per Falluja - di Giuliana SgrenaVerso le elezioni iracheneNon si raggiunge la pace con un trattato. Si deve cominciare dalle vittime, dal basso.Il buon soldato GranerRIFLESSIONE di HAIFA ZANGANA: <b>DONNE E DEMOCRAZIA IN IRAQ</b>Londra ha dato rifugio a diversi esponenti del radicalismo islamico in base a un patto di non belligeranza. Ma dopo l'11 settembre tutto è cambiatoLuisa Muraro - <b>Altrimenti, che vita è? </b>Riflessioni sul sequestro e la liberazione di Giuliana SgrenaL'omaggio di Assia Djebar a Giuliana SgrenaLA CULTURA DELLA PACE - Il superamento della deumanizzazione dell’altroDINAMICHE DI CONFLITTO - Aggressività, sicurezza identitaria e valorizzazione del sèATTUALITA’ DELLA LOTTA GANDHIANA IN INDIAL’AUTODETERMINAZIONE POLITICA DEI VILLAGGI PROMOSSA DA GANDHI E’ LA VIA DI DIO PER LA PACE NEL MONDO. UN NUOVO TESTAMENTO PER IL 21° SECOLOQuinta Conferenza Internazionale del museo della pace: <b>il ruolo dell'arte, della memoria , dell'educazione. Di Carla AmatoLA PEDAGOGIA DEL DIALOGO - Le modalità relazionali di fiducia e confronto con l’alterità. La relazione socio-affettiva come stimolo ad una pedagogia alternativa alla cultura dominante.La Campagna Control Arms in Italia 
Controlla le armi!!EDUCARE ALLA GESTIONE DEI CONFLITTI - L’educazione alla pace all’interno delle dinamiche sociocomunitarie per prevenire i conflitti a livello internazionale.L’EDUCAZIONE ALLA PACE. CONFLITTI, AFFETTI, CULTURA: FRANCO FORNARI 2005. Convegno InternazionaleGli Usa e il ''nemico universale'' di William PfaffLA FASE DI START-UP DI UN PROGETTO DI PREVENZIONE DEL BULLISMO.<b>Crescere in pace </b>- Proposte didattiche nell'ambito della campagna di sostegno a distanza dei bambini afghani orfani in PakistanDIECI PAROLE DELLA NONVIOLENZA IN CAMMINONON C' È PACE SENZA GIUSTIZIA NON C' È GIUSTIZIA SENZA PERDONO - MESSAGGIO DI SUA SANTITÀ GIOVANNI PAOLO II PER LA CELEBRAZIONE DELLA GIORNATA MONDIALE DELLA PACE<b><IMG src=http://www.unponteper.it/images/news/newroz.jpg border=0> <br>Kurdistan terra divisa, compendio storico di Mauro di ViesteTRA LE FORME DEL PENSIERO… Dell’azione emotiva sul comportamento.  


Copyright © 2002-2011 DIDAweb - Tutti i diritti riservati