LA MIA PRIMA MAMMA, SAMUEL AYOTUNDE KALEJAIYE
Rassegna letteraria "Shakespeare non l'avrebbe mai fatto"
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TAVERNA BUKOWSKI – MARINA DI RAVENNA

Mercoledì 28 luglio 2004
Ore 21.30

LA MIA PRIMA MAMMA, SAMUEL AYOTUNDE KALEJAIYE


La mamma è un tesoro inestimabile che non si può comprare con i soldi…


la copertina PUÒ IL FUNERALE DELLA PROPRIA MAMMA AFRICANA UNIRE GIOIA E TRISTEZZA? SAMUEL Ayotunde Kalejaiye ce lo racconta nel suo libro “La mia prima mamma”. Dopo oltre vent’anni vissuti in Italia, Samuel racconta un viaggio a Lagos per il funerale della sua prima mamma. Il libro vuole quasi esorcizzare un evento tanto brutto e ostile trasformandolo in una circostanza di riflessione persino positiva. Ne emerge un confronto per quanto riguarda i riti funebri, tra ciò che succede in occidente e quello che succede nella cultura africana; la diversa concezione della donna, della famiglia, della vita e della morte. Un funerale africano non si limita alla tumulazione della persona ma va ben oltre: in alcune comunità i ricevimenti iniziano la sera per terminare solo la mattina successiva. Ma ciò che più colpisce lo “sguardo” del lettore occidentale è la percezione dello strettissimo rapporto che si crea tra una madre e un figlio africano, e dell’amore che li lega per tutta la vita oltre ogni possibile ostacolo o distanza. “…O loyun mi fun oshu mesan, O Ponmi fodun meta…”(mi ha tenuto in grembo per nove mesi e mi ha portato sulla schiena per tre anni).


La mia prima mamma si legge tutto d’un fiato e arrivati all’ultima pagina quello che ci resta è un piacevole ricordo e una riflessione sugli sprechi e la poca considerazione della vita e dei rapporti umani, che spesso caratterizza l’occidente.


Samuel Ayotunde Kalejaiye, La mia prima mamma, Terre Emerse, Fara editore, Pag 75, € 7


Marika Paoletti 27-04-2004



Angela Barlotti
Funzionario
Servizio Biblioteche
Provincia di Ravenna
Via Garatoni, 6
48100 Ravenna
tel. ++39.0544.250719 - 339.2153817
abarlotti@mail.provincia.ra.it


 



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