LAVORO MIGRANTE - Esperienza e prospettiva
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E' uscito
a cura di Fabio Raimondi e Maurizio Ricciardi
LAVORO MIGRANTE
Esperienza e prospettiva

pp 144
euro 11,50
DeriveApprodi



 
Manovali albanesi su un tetto di Milano    Operaio senegalese in un'officina per la lavorazione del marmo



Il libro

Negli ultimi decenni il lavoro dei migranti è divenuto un asse portante
della produzione sociale. Parlare di lavoro migrante non significa tuttavia
riferirsi unicamente al lavoro dei migranti, ma più in generale a tutto il
lavoro contemporaneo nel suo divenire flessibile e precario, e insieme
mobile e refrattario a farsi rinchiudere entro limiti e confini, sino essi
quelli nazionali o della fabbrica. Il lavoro migrante anticipa così le
trasformazioni del mercato del lavoro e le modalità con cui il lavoro nel
suo complesso viene oggi erogato. Esso non rappresenta solo l’insieme delle
occupazioni di uno strato determinato di forza-lavoro, ma il segno
inequivocabile di una trasformazione ben più profonda della soggettività
politica della classe operaia.

Il lavoro di inchiesta svolto in diverse aree italiane (dal Veneto alla
Lombardia, dall’Emilia alla Campania, dal Piemonte alla Sicilia), danno voce
ai migranti occupati nell’industria, nelle cooperative e nella "fabbrica
verde", mette in evidenza la molteplicità di percorsi, di aspettative e di
potenzialità espressi oggi da donne e uomini che stanno trasformando la loro
e la nostra esistenza. Sono proprio queste voci a mostrare la centralità
politica del lavoro migrante.

Contributi di:

Vito Aita, Maurizio Avola, Paolo Benvegnù, Saïd Bouamama, Alfonso De Vito,
Gruppo ricerca lavoro migrante di Torino, Felice Mometti, Sara Giorlando,
Serhat Karakayah, Libera Università Contropiani, Emilio Quadrelli, Fabio
Raimondi, Maurizio Ricciardi, Daniela Ruffini, Tavolo migranti dei social
forum del vicentino, Vassilis Tsianos.



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