Tag: insegnanti - ultimi interventi
Mai sono stata stanca come quest'anno!
Bianca Maria Cartella - 09-05-2016
Quest'anno scolastico è trascorso, per me, nel tentativo di capire se ci fossero dei margini di bontà da ricavare dal testo di una Riforma della scuola che Riforma non è.
Impacchi di colla e calamitosi impicci.
Bianca Maria Cartella - 08-07-2015
Oggi la Camera dei Deputati avrebbe dovuto discutere il DdL 2994 B così come pervenuto dal Senato. Avrebbe dovuto, però, prima di compiere ogni altra azione...
Lettera aperta a Beppe Severgnini e Lara Passimogo
Ylenia Agostini e Vincenzo Pascuzzi - 08-06-2015
È apparsa sulla rubrica "Italians" del Corriere la nota di una lettrice che rivela un atteggiamento decisamente ostile nei confronti dei docenti.
Un'inutile corsa
Francesco di Lorenzo - 02-05-2015
Alla fine la qualità salta gli occhi e la 'buona scuola' si sgonfia dall'interno. Sono gli stessi deputati che fanno parte del Comitato per la legislazione della Camera a mettere in discussione tutto l'impianto della riforma. Praticamente in quasi tutti i punti la legge non tiene conto di quello che c'è già, o lo contraddice, poi si contraddice essa stessa. Insomma non è stata scritta da grandi esperti, e quella delle audizioni era una bufala, altrimenti tutti i distinguo e le proposte presentate da associazioni e enti avrebbero evitato un tale brutta figura. Certo che se nella civilissima Francia, una direttrice ha vietato l'entrata in classe di una ragazza musulmana rea di avere indossato una gonna troppo lunga, immaginiamo, nella buona scuola ,dirigenti che la mattina con il metro in mano, sono tutti lì a controllare centimetri secondo una lunghezza stabilita inderogabilmente da loro stessi.
Buon 25 Aprile
Francesco di Lorenzo - 25-04-2015
Così, anche la presentazione dell'anagrafe dell'edilizia scolastica è slittata a data da destinarsi. Doveva esserci per il 22 aprile, lo aveva annunciato il sottosegretario Faraone con grande enfasi, ma non aveva specificato l'anno. A parte lo scherzo, ormai neanche le morti e le tragedie degli studenti che sono la diretta conseguenza dell'insicurezza dei nostri edifici scolastici servono a far rispettare gli impegni. È davvero inammissibile giocare in questo modo barbaro (forse anche crudele) con le vite dei ragazzi che ogni giorno entrano nelle nostre scuole, e tutto ciò per continuare con una linea di annunci e propaganda che non ha nulla dietro di sé. Che almeno su alcune questioni cruciali e delicate si rispettino gli impegnipresi. Anche perché, per altri tipi di scadenze, tempo e risorse si trovano in abbondanza. Sì, perché nonostante gli impegni (?), il ministro ha trovato il modo di firmare il decreto che assegna i contributi alle scuole paritarie per il 2015.
Demolire gli insegnanti per costruire la buona scuola
Riccardo Ghinelli - 25-04-2015
Una delle tecniche a cui ricorre la pubblicità è quella di mostraci come siano bravi lavoratori di un'azienda. Ci avete fatto caso? Spot che ci mostrano mani sapienti di artigiani, progettisti colti...
Gli insegnanti? Insegnano il mondo senza capirlo...
Giuseppe Aragno - 01-01-2014
E' un tiro al piccione e non è questione di colore politico. Come si parla di scuola e di insegnanti tutti hanno un colpo da sparare, anche chi a scuola ci vive.
Rimotivare gli insegnanti
Vincenzo Pascuzzi - 12-01-2013
L'Agenda Monti per tutte le stagioni


Riguardo agli insegnanti, leggiamo nella ben nota "Agenda Monti" del 23 dic. 2012, con la quale lo stesso Mario Monti è "salito" in politica e sceso (o ruzzolato) mediocremente nella competizione elettorale, la frase seguente: "Gli insegnanti devono essere rimotivati e il loro contributo riconosciuto, investendo sulla qualità". Espressione che dice - anzi promette - tutto e niente, perché confortante, rassicurante ma generica e indefinita. Poteva anche dire - Monti - "ci penseremo poi noi, per quello che possiamo o potremo; voi state tranquilli, fidatevi e intanto votateci a occhi chiusi".

Ma qualche considerazione sulla promessa montiana agli insegnanti - per quanto eterea e immateriale - si può ugualmente fare.
Cominciamo dalla coda, dove troviamo: "investendo sulla qualità".
Il Manifesto degli insegnanti: variazioni ...
Severo Laleo - 06-02-2012
1. Amo insegnare. Amo apprendere. Per questo motivo sono un insegnante.

V. Scelgo di fare l'insegnante per essere a disposizione piena, e sempre dalla parte, delle persone in età/condizione di formazione. Con amore.

2. Insegnerò per favorire in ogni modo possibile la meraviglia per il mondo che è innata nei miei alunni.
Insegnerò per essere superato da loro. Il giorno in cui non ci riuscirò più cederò il mio posto ad uno di loro.

V. Non so se la meraviglia e il desiderio di libertà siano innati, ma insegnerò certamente per favorire i processi di autonomia/indipendenza/libertà di tutte/i le/gli alunne/i in qualche modo in contatto con la mia professionalità. Non avrò con le/gli alunne/i alcun rapporto di superiorità/inferiorità, ma solo e sempre rapporti di parità, pur nella differenza dei ruoli.
Belardelli e l'insperato alibi per Gelmini
Vincenzo Pascuzzi - 18-04-2011
Esordisce perdonando, o assolvendo, B. per le sue ultime dichiarazioni sulla scuola e sugli insegnanti. Perché? Ma perché lo stesso B. è .... recidivo, in quanto: "un'affermazione del tutto identica era infatti presente in un suo discorso di qualche settimana fa"!
Stiamo parlando dello storico e opinionista Giovanni Belardelli e del suo articolo sugli insegnanti pubblicato dal Corriere della Sera di domenica 17 aprile...