Lo sguardo da altrove - Incontro letterario con Younis Tawfik e la cultura araba
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Younis Tawfik

"Lo sguardo da altrove", Y. Tawfik (video)

Incontro letterario con la cultura araba

di Maria Agostinelli

Younis Tawfik è nato nel 1957 in Iraq, e precisamente a Mosul, l'antica Ninive. Vive in Italia dal 1979, dove si è laureato in Lettere e Filosofia all'Università di Torino nel 1986. Collabora con La Stampa, la Repubblica, Il Mattino, con alcuni giornali mediorientali e insegna Lingua e letteratura araba all'università di Genova. Dirige la collana Abadir Culture dell'Africa e del Medio Oriente della casa editrice Ananke. E' vicepresidente del Centro Culturale italo-arabo Dar al Hikma e autore di libri e saggi. Il suo romanzo La Straniera, edito da Bompiani, "un omaggio alla memoria e a Torino" ha vinto numerosi premi, tra cui il Grinzane-Cavour nel 2000. Lo abbiamo incontrato alla Fiera del Libro di Torino.

D. Il suo romanzo La straniera - ma anche La città di Iram - è strutturato su un rimando di voci e di sguardi: chi guarda chi? C'è lo sguardo su Torino e di Torino, ci sono gli sguardi dell'architetto e della straniera. Qual è la loro funzione?

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D. L'andamento narrativo de La straniera viene spesso spezzato da alcuni inserti di poesia, quasi che i versi possano sottolineare e commentare la storia. E' questo il loro scopo?

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D. La sua cultura di provenienza ha quindi avuto molta importanza sul suo stile di scrittura in italiano. Tra l'altro lei è uno studioso dei rapporti tra Dante e l'Islam...

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D. Le origini culturali dell'Italia sono sostanzialmente eterogenee, basti pensare ai dialetti e alle lingue che vengono parlate sul suo territorio. Lei crede che la lingua italiana sarà abbastanza flessibile da potersi mischiare con e accogliere le altre?

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D. Si conosce la cultura araba in Italia?

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D. Cosa ne pensa degli scrittori arabi che vivono in Italia e che scrivono in italiano? Come pensa che vengano visti dagli editori e dalla critica? Solo da un punto di vista "antropologico"?

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D. Quali sono gli autori, sia arabi che italiani, che l'hanno maggiormente influenzata nel suo mestriere di scrittore?

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D. Come si è evoluta la sua scrittura tra La straniera e La città di Iram? Ha già in cantiere altri progetti per il futuro?

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D. Come pensa che si evolverà la situazione in Iraq?

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