Don Piergiorgio Zaghi si oppone a concedere l'eucaristia a un bambino con ritardo mentale. Il vicario della diocesi: "Nessuna discriminazione, per ricevere il sacramento dovrebbe distinguere il pane dall'ostia". La famiglia: faremo ricorso in Vaticano e alla Corte europea dei diritti dell'uomo.
Queste parole di Gesù sono riportate in due brani dei Vangeli ed esattamente nel Vangelo di Marco al capo 10 nei versetti da 13 a 15 e nel Vangelo di Matteo al capo 10 nei versetti da 13 a 16.
Il TAR Marche con la sentenza n° 684/11 ha risolto il problema dell'attribuzione dell'obbligo di trasporto gratuito a scuola degli alunni con disabilità. La questione è interessante perchè riguardava il caso di un alunno di scuola superiore.
Finalmente, quasi dopo due anni dalla loro previsione nel D.M. n° 249/10, nella primavera del 2012 è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la normativa relativa ai nuovi corsi di specializzazione per le attività di sostegno didattico all'inclusione scolastica degli alunni con disabilità, contenuta nel D.M. del 30/09/2011 e nei suoi allegati.
L'Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte con l'ampia Circolare n° 138 dell'8/3/2012 offre una articolata analisi della delicata materia delle sanzioni disciplinari agli studenti
Il Ministero dell'istruzione con la Nota prot. 312 del 20 marzo 2012 ha definitivamente chiarito che i contributi richiesti normalmente dalle scuole all'atto dell'iscrizione sono volontari.
Molti genitori di alunni con disabilità che frequentano la scuola, ci sottopongono il seguente quesito: "ho deciso di far crescere in autonomia mio figlio. Posso chiedere al Dirigente che al termine delle lezioni faccia uscire mio figlio con gli altri compagni, senza dover attendere la venuta di un familiare maggiorenne?"
Da circa 14 anni e cioè da quando venne in discussione quella che è divenuta la Legge-quadro sui diritti delle persone con disabilità n° 104/92, le associazioni hanno sempre più frequentemente chiesto che venisse regolamentata la somministrazione di farmaci a scuola ad alunni che ne avessero bisogno per la sicurezza della loro salute.
La Fondazione Agnelli e la Fondazione 3LLL hanno negli scorsi mesi pubblicato una ricerca sull¡¯inclusione scolastica in Italia al termine della quale si propone che la maggior parte degli attuali 90.000 insegnanti per il sostegno vadano a fare i docenti curricolari ed una piccola parte di docenti molto selezionati vadano a comporre dei gruppi itineranti di consulenza , incardinati presso dei Centri risorse per l¡¯integrazione scolastica( CRI), dotati di propria autonomia amministrativa, contabile e didattica, abbandonando cos¨¬ l¡¯insegnamento attivo per prestare consulenze alle singole scuole con riguardo anche alla specificit¨¤ delle singole tipologie di minorazione.
Un recente articolo della Stampa di Torino sta diffondendo una notizia che crea disorientamento anche negli organi locali del Ministero dell’Istruzione: Alcune AASSLL pretendono siano applicate alle certificazione di disabilità ai fini dell’integrazione scolastica le recenti norme sull’accertamento medico-legale dell’invalidità civile.