Il Consiglio di Giustizia Amministrativa della Sicilia con sentenza n° 976 del 2/12/2011 ha rigettato
l'appello del Ministero dell'Istruzione confermando la sentenza del TAR che attribuisce il rapporto
1:1 ad un alunno con disabilità di scuola primaria privo della certificazione di gravità ai sensi dell'art.
3 comma 3 della L. n° 104/92.
Il TAR del Veneto con la sentenza n° 1907/11 ha fornito conferme ad orientamenti precedenti in tema di annullamento dei provvedimenti dell’Amministrazione scolastica a causa di insufficiente assegnazione di ore di sostegno e di conseguente richiesta di risarcimento danni. La decisione è interessante per talune affermazioni .
La FISH e la FAND, le due organizzazioni maggiormente rappresentative delle persone con disabilità, oggi hanno ufficialmente incontrato il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Elsa Fornero, e il suo Sottosegretario, Maria Cecilia Guerra.
Il MIUR con la C.M. n° 110 del 29 Dicembre 2011, integrata con la C.M. n° 14/12, ha emanato le disposizioni relative alle iscrizioni nelle scuole di ogni ordine e grado, fissando la data conclusiva di tale operazione al 20 Febbraio 2012.
Una famiglia friulana viene a sapere solo a febbraio 2011 che le ore di sostegno assegnate al figlio, frequentante la scuola primaria, sono state ridotte a 16 rispetto alle 22 assegnate nell’anno precedente e riconfermate nel PEI per l’anno in corso.
Decide quindi di reagire contro questa palese ingiustizia e scorrettezza di informazione,
promuovendo un ricorso al tribunale civile per discriminazione ai sensi della L. n° 67/06.
Il TAR Molise con sentenza n° 970 depositata il 19 Dicembre 2011 ribadisce l’annullamento del
provvedimento di una scuola primaria che, in esecuzione di assegnazione di ore da parte dell’Ufficio Scolastico Regionale, aveva assegnato 6 ore di sostegno in luogo delle 24 richieste dalla famiglia sulla base delle risultanze del Profilo Dinamico Funzionale. La sentenza definisce in modo analogo altri due casi, ma mi soffermo su questo perché esso è più semplice e sintomatico.
La Lega del Filo d'Oro è accanto a bambini, giovani ed adulti sordociechi e pluriminorati psicosensoriali da oltre 45 anni e opera, attraverso i propri centri, presenti su tutto il territorio nazionale, per la loro educazione e riabilitazione.
La Petizione Popolare ha lo scopo di sollecitare il Parlamento ad assumere i provvedimenti occorrenti per mettere a disposizione delle Regioni, delle Asl e dei Comuni le risorse economiche indispensabili per l’attuazione dei Lea, Livelli essenziali di assistenza sanitaria.
Le liberalizzazioni sono necessarie ma vanno «accompagnate con interventi che garantiscano l'equità sociale e che favoriscano, anche attraverso le opportune riforme del diritto del lavoro, nuove opportunità di inserimento per i soggetti che ne uscissero particolarmente penalizzati».
Il Tar Sardegna dichiara l’illegittimità della riduzione delle ore di sostegno e condanna l’amministrazione al risarcimento del danno pari ad € 1.000,00 per ogni mese di mancato sostegno nel rapporto 1/1 necessario.