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Fuoriregistro n. 35 - a.s. 12/13
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newsletter del 09/06/2013
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Sommario

DENTRO LA SCUOLA

Promesse e memorie

di Francesco di Lorenzo
Da non dimenticare
di Emanuela Cerutti
Un terreno molto scivoloso
di Enrico Maranzana
Finalmente un obbligo di istruzione in chiave europea!
di Maurizio Tiriticco
Tutto finisce quando il telecomando spegne il televisore
di Giuseppe Aragno


Fuoriregistro sospende da oggi l'invio della newsletter settimanale. Come sempre, spazio web e casella postale rimangono aperti ai vostri contributi. A chi ci ha seguiti un grazie e un augurio di buona estate! La Redazione


Promesse e memorie
di Francesco di Lorenzo

Dallo Speciale "Notizie dal fronte" 2012-2013

Davanti alle commissioni Istruzione di Camera e Senato la titolare del ministero ha ... toccato moltissimi punti e naturalmente anche quelli dolenti, quelli su cui negli ultimi anni si è molto discusso senza arrivare a nessuna conclusione. Uno di questi è la carriera dei docenti. L'idea di legare la progressione di carriera non all'anzianità ma a qualcos'altro, che ognuno ha chiamato come voleva e che nella versione attuale si chiama 'cursus professionale', è un'idea che circola da qualche annetto ... Comunque, tutti i sindacati maggiori hanno espresso una generale soddisfazione per le parole del ministro. Solamente la Cgil avrebbe preferito che si partisse da una critica più serrata su quello che è accaduto negli ultimi anni ...



Da non dimenticare
di Emanuela Cerutti

Il tempo della scuola batte l'ora della pausa e i portoni si chiudono in vista di un'estate che non siamo neppure certi arrivi. Di molte altre cose non siamo certi. Le certezze si annacquano, gli orientamenti si perdono e alle migliori previsioni si contrappone sempre un difetto di pressione, o di volontà, o di cuore. Poi però entriamo in classe, per l'ultima volta dopo un anno che sempre è riuscito a essere complicato, e guardiamo, guardo i miei studenti, che con i loro mille accenti mi chiedono: allora basta?.
Di nuovo non sono certa di aver capito bene. La reazione è banale:
- E non siete stufi? Finalmente in vacanza... E lì succede il miracolo.



Un terreno molto scivoloso
di Enrico Maranzana

La valorizzazione della professionalità docente

"Saranno attuate nuove modalità di carriera e valutazione, un cursus professionale basato sul merito e non sugli scatti automatici degli stipendi. Alla base il sistema di valutazione elaborato dal precedente Governo" [M.C. Carozza] che ha allineato l'Italia "agli altri Paesi Europei sul versante della valutazione dei sistemi formativi pubblici per rispondere agli impegni assunti nel 2011 con l'Unione europea" [Miur]
Evidente l'incongruenza tra intenzionalità e strategia, dissonanza generata sia
dall'estrinseca motivazione costitutiva dell'organismo sia dalle sue finalità...



Finalmente un obbligo di istruzione in chiave europea!
di Maurizio Tiriticco

Dopo anni e anni... finalmente!... Era ora! Il nostro Governo ha assunto le sue decisioni in merito al Quadro Europeo delle Qualifiche, o meglio alla necessità di dichiarare a quale degli otto livelli indicati dall'Unione europea fin dal 5 settembre del 2006 (è la data della proposta di Raccomandazione, poi approvata dal Parlamento europeo e dal Consiglio il 23 aprile 2008) corrisponda ciascuno dei nostri titoli di studio.



Tutto finisce quando il telecomando spegne il televisore
di Giuseppe Aragno

Alla scuola di un Paese per molti versi «vaticano», le tragiche giornate di Istanbul pongono più di un quesito e ricordano quanto conti, quanto costi e soprattutto quanto possa diventare decisivo una estrema difesa della formazione statale laica, così come la disegna la Costituzione.
Ci sono momenti in cui la storia volta pagina. Da noi capitò poco più di tre anni fa; era il 14 di dicembre del 2010, vivevamo una crisi istituzionale di natura irreversibile, come s'è visto poi, col Parlamento impegnato in un'oscena compravendita di voti, università e scuole ridotte allo sbando, diritto allo studio cancellato e fiumi di quattrini pubblici dirottati dal pubblico al privato. In piazza, però, quel giorno si videro solo gli studenti e i soliti pappagalli indottrinati parlarono subito di violenza. Per un giorno Roma bruciò - l'incendio era tutto in Parlamento - ma si inferocì sulla piazza e c'è ancora chi paga.



 

Brevi di cronaca
L'anno è finito, nessun obbligo di firma per i docenti senza più impegni
La Tecnica della scuola - 08-06-2013
Il termine dell'anno scolastico è agli sgoccioli. E torna, come prassi, la diatriba sulla presenza a scuola dei docenti non impegnati in attività deliberate in precedenza. Alcuni dirigenti particolarmente solerti, infatti, continuano a chiedere al corpo insegnante non più coinvolte nelle attività didattiche, funzionali (scrutini, riunioni, collegi, ecc.) o progettuali, né tantomeno negli esami di fine corso, di venire quotidianamente a scuola per tutto il mese di giugno. In alcuni casi addirittura sino alle ferie.
Il motivo? "Siete comunque in servizio", rispondono quasi sempre i capi d'istituto. "Ma non siamo impiegati, non abbiamo questo obbligo", ribattono i docenti. Sulla vicenda è intervenuta nelle ultime ore la sempre attenta sezione di Venezia della Gilda degli Insegnanti.

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Università: Carrozza, ripristino 300 mln
Ansa.it - 07-06-2013
Il ministro dell'Istruzione, Maria Chiara Carrozza, ritiene ''improcrastinabile un intervento di ripristino dei 300 milioni di euro a valere sul Ffo (Fondo di finanziamento ordinario) delle Università statali a partire dal 2013''. Lo ha sottolineato durante l'audizione nelle commissioni Istruzioni e Cultura di Camera e Senato. Ha anche definito una "priorità strategica" prevedere "da subito un Piano straordinario nazionale reclutamento ricercatori".
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Tam Tam
Mafia, economia e democrazia ieri e oggi. Perché è importante rileggere Franchetti
Giovanna Corradini - 08-06-2013
 libri 
In un'epoca in cui le analisi di Tocqueville sulla democrazia americana appaiono indebolite dalle derive oligarchiche di questa nazione, la lucida analisi dello studioso italiano - osserva Saint Victor - non sembra più in sintonia con un mondo soggetto a derive mafiose che appaiono inarrestabili? Da decenni si parla di «meridionalizzazione» del Nord, per sottolineare l'importanza crescente assunta dal «modello siciliano». In realtà, sembra proprio che ovunque valga la triste legge di Gresham: la moneta cattiva scaccia sempre quella buona. Se Tocqueville fu allora il profeta del secolo americano, Franchetti non fu, per certi versi, il profeta delle derive criminali del nostro tempo?

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S-cambiando s'impara
Ust Cremona - 05-06-2013
 proposta 

A Cremona il 18 giugno esperienze, ricerche e strumenti per una scuola inclusiva

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 Siti consigliati 
Fondazione Bottari Lattes
La Fondazione ha come scopo essenziale la promozione della cultura e dell'arte attraverso l'ampliamento della conoscenza del nome e della figura di Mario Lattes, promuovendo la diffusione della sua opera, nella sua multiforme attività di pittore, scrittore, editore ed animatore di proposte culturali. Ora alcune delle opere più rappresentative della pittura e della poetica di questo eclettico artista sono in esposizione permanente e gratuita.

f u o r i r e g i s t r o
FuoriRegistro si richiama al titolo di un bel libro di Domenico Starnone edito da Feltrinelli. Un romanzo gustoso e divertente sulla scuola vista dall'interno, attraverso l'agire concreto di chi ogni giorno si scontra con le sue mille contraddizioni. La rivista intende essere uno spazio aperto al racconto delle personali esperienze quotidiane, siano esse episodi di cronaca che muovono al riso o allo sdegno o riflessioni intorno ai più vasti temi di ordine politico-culturale che attraversano le nostre aule così come le nostre piazze. Questo il Progetto.
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