Newsletter precedente Newsletter successiva  

Fuoriregistro n. 20 - a.s. 12/13
Newsletter fuoriregistro
racconti
f u o r i r e g i s t r o
newsletter del 10/02/2013
raccontiscaffali

Sommario

DENTRO LA SCUOLA

Che cosa vogliamo davvero?

di Francesco Di Lorenzo
Investire sulla scuola
di Laura Alberico
Studiare costa, chi paga?
di Francesco Masala
Salutare doccia fredda sull'Invalsi
di Vincenzo Pascuzzi
Valutare la democraticità d'una scuola
di Enrico Maranzana
Qui e ora!
di Claudia Fanti


Fai conoscere fuoriregistro ai tuoi amici


Che cosa vogliamo davvero?
di Francesco Di Lorenzo

Dallo Speciale "Notizie dal fronte 2012-2013"

Farsi largo nella confusione, si sa, non è semplice. Invece, pur non essendo una novità, è proprio ciò che bisogna fare nel mondo della scuola. Così, mentre il ministro Profumo continua 'l'opera di distruzione di scuola e università iniziata dalla sua precedente collega Gelmini', una serie infinita di sigle (associazioni, sindacati, altro?) tutte riferibili alla scuola, si affrettano a chiedere tutto e il contrario di tutto. E lo chiedono a chi sarà chiamato a gestire l'istruzione dopo le elezioni. Una speranza, un investimento...chissà?



Investire sulla scuola
di Laura Alberico

La scuola rappresenta l'anello debole di questo sistema. Ci sono state e ci sono ancora tante idee di rinnovamento ma nessuna di queste e' riuscita a fare quel salto di qualità' che le consentirebbe di promuovere e incentivare un cambiamento radicale della sua organizzazione. Troppo e' ancora affidato alla volontà' di tanti che credono che l'istruzione non sia un vuoto contenitore di parole ma un percorso necessario per investire nel futuro, per modellare un processo di "sostenibilità'" ambientale in cui gli strumenti da gestire diventano patrimonio dell'intera collettività'.



Studiare costa, chi paga?
di Francesco Masala

Durante il primo governo Blair venne proposta una riforma universitaria (aumento delle tasse per gli studenti e le loro famiglie). Un deputato laburista votò contro spiegando la sua contrarietà a qualsiasi aumento di tasse per gli studenti ( e le loro famiglie) con il fatto che lui, di famiglia operaia e quindi povera, aveva potuto studiare perché non esistevano tasse. Esiste qualche partito politico italiano che considera la scuola e l'università qualcosa da non far pagare agli studenti (e alle loro famiglie), ma da porre a carico della fiscalità generale? O almeno esiste qualche politico che pensa che studiare possa e debba essere gratuito?



Salutare doccia fredda sull'Invalsi
di Vincenzo Pascuzzi

Con garbo, cortesia, eleganza ma anche con precisione, determinazione e fermezza ben 9 associazioni del mondo della scuola hanno voluto dire la loro sulla valutazione in generale e in particolare sulle prove Invalsi, che ne costituiscono l'aspetto concreto, più rilevante e controverso e che verranno riproposte nelle classi il prossimo mese di maggio. Il loro (delle 9 associazioni) documento costituisce una opportuna, responsabile e utile presa di posizione sull'argomento ma anche una salutare doccia fredda sull'Invalsi stesso, sul Miur suo committente e collaboratore e su coloro che approvano e applaudono acriticamente queste prove e fanno propaganda insistente per merito, meritocrazia e loro derivati.



Valutare la democraticità d'una scuola
di Enrico Maranzana

L'Italia è una democrazia rappresentativa. Il popolo esercita la propria sovranità per mezzo della delega che conferisce al legislatore.
Una scuola è democratica se e solamente se interpreta e applica correttamente la legge dello Stato.
Si propone un test per stabilire la democraticità di un istituto scolastico. La significatività della questione apparirà evidente dopo aver affrontato l'esercizio.



Qui e ora!
di Claudia Fanti

Leggo tanti contributi in rete, a volte mi piacciono molto. Ce ne sono di varia tipologia e ognuno accentra il proprio interesse su qualche ambito di rilevanza per la scuola: dagli ambienti fisici ai problemi organizzativi, alle risorse che occorrerebbero per essere al passo con l'Europa...altri denunciano situazioni di emergenza, altri ancora rilevano i fallimenti delle politiche...mi piacciono, mi entusiasmano anche, ma...la scuola si fa, si fa ogni mattina e nel caso della scuola a tempo pieno, anche ogni pomeriggio. E allora? Be', io voglio scrivere nero su bianco che la scuola non si pensa a tavolino, perché leggendo i programmi elettorali e i commenti di autorevoli opinionisti, ho l'impressione che questo fare quotidiano non sia nella testa di coloro i quali ne scrivono, magari colti, dotti, appassionati, ma lontani, sempre più lontani. Il lavoro di una insegnante è il qui e l'adesso, non è il domani, non è il futuro . E' qui.

[ leggi (2 commento/i) ][ commenta ] [ sommario


 

Brevi di cronaca
Un nuovo mestiere: addestratore per i quiz Invalsi
A scuola di bugie - 09-02-2013
Capita a volte di incontrare e conoscere una nuova persona che, per curiosità, mi chiede: "Ma che lavoro fai?". Allora io rispondo, in modo ironico e quasi insolente: "Una volta insegnavo, ora faccio l'addestratore di giovani concorrenti per i quiz dell'Invalsi". Ebbene, la mia risposta, ancorché sarcastica e provocatoria, non è affatto distante dalla realtà, anzi. Il guaio peggiore è che, ovunque mi sia trovato, ovverosia in qualunque ambiente scolastico abbia avuto l'occasione di prestare servizio, ho avuto modo di ravvisare un numero sempre crescente di colleghi e colleghe a cui sembra addirittura piacere questa "mansione professionale". O, perlomeno, sembra accolta supinamente.

[ leggi ][ commenta
Terni per il 10 febbraio
Giocondo Talamonti - 07-02-2013
Prima dei distinguo sugli autori o sulle ragioni (ammesso che ve ne possa essere una nel compiere una strage), è necessario tener desto nello spirito dei giovani la condanna della forza come strumento di confronto fra ideologie diverse e ribadire che commemorare momenti storici così penosi non è solo un gesto di pentimento ma di speranza nella pacifica convivenza fra i popoli. Con questa consapevolezza, il 4 febbraio si è presentato al Sindaco di Terni un ordine del giorno teso a impegnarlo a coinvolgere la Direzione Scolastica Regionale ...

[ leggi ][ commenta
Concorso Docenti: compensi miserabili per le commissioni giudicatrici
Orizzonte scuola - 05-02-2013
Ma al MIUR ci sono o ci fanno? hanno capito o fingono di non capire la ragione della mancanza di presidenti e commissari ? Un esperto di comprovata esperienza, contattato da un Direttore generale, cosa credete che farà una volta conosciuta la cifra del compenso ? Di certo si metterà educatamente a sorridere, declinando l'invito. Pensate un po': compenso base lordo per presidente euro 251,00, per commissario 209,24; compenso integrativo per presidente e commissario 0,50 centesimi per ogni elaborato corretto o candidato esaminato.Tale cifra sbalorditiva è dimezzata per le sottocommissioni.

[ leggi ][ commenta


Tam Tam
La repubblica dei bambini
Elena Di Gioia - 09-02-2013
 teatro 
Un ragazzo e una ragazza irrompono nel teatro e invitano gli spettatori a costruire con loro una nuova nazione.
Lo spettacolo coinvolge direttamente i bambini affidando loro la creazione di un nuovo stato. Il palcoscenico diventa lo spazio del possibile, il luogo dove la realtà, come la finzione, sono una costruzione da condividere. Leggi, moneta, istituzioni, diplomazia, commerci: cosa succederebbe se a fondare una micro-nazione fossero dei bambini, che per definizione sono soggetti estromessi dall'esercizio della cittadinanza attiva?

[ leggi ][ commenta
Hemingway nel Cilento
Gennaro Tedesco - 07-02-2013
 riletture 
Quando ero ragazzo, avevo due passioni : il mare ed Hemingway. Così appena ebbi l'opportunità e la possibilità, in giovanissima età, decisi che sarei andato a Biarriz , sull'Atlantico franco-spagnolo alla ricerca e alla scoperta dei luoghi descritti da Hemingway in romanzi come "Fiesta" e "Fiesta mobile". Rimasi stupito e attonito, quando scoprii le immensità e le profondità,le cupezze e le orride volubilità delle spiagge, dei cieli e dei mari oceanici, così diversi dal mio Mediterraneo.

[ leggi ][ commenta
Non vi voteremo se....
Quelli che hanno a cuore l'Istruzione pubblica statale - 04-02-2013
 messaggio 
Riteniamo che l'idea di porre domande stringenti a coloro che si candidano a governare il Paese sia una pratica decisamente opportuna, soprattutto in tempi di campagna elettorale. Permetterà a tutti di capire meglio e di decidere consapevolmente.
Abbiamo così pensato di interrogare la Politica anche attraverso il web, rendendo disponibile a tutto il Paese la possibilità di aderire ad un Appello che pretende da Essa risposte convincenti e fondate.

[ leggi ][ commenta


 Siti consigliati 
Il nostro Pianeta
Associazione culturale, non a scopo di lucro. Ha come finalità la promozione attiva del dialogo interculturale attraverso la realizzazione di attività culturali e formative in Italia e all'estero. In programma per il prossimo 20 febbraio il seminario internazionale "Minori in viaggio. Esperienze e buone pratiche negli interventi educativi: Marocco e Italia a confronto"

f u o r i r e g i s t r o
FuoriRegistro si richiama al titolo di un bel libro di Domenico Starnone edito da Feltrinelli. Un romanzo gustoso e divertente sulla scuola vista dall'interno, attraverso l'agire concreto di chi ogni giorno si scontra con le sue mille contraddizioni. La rivista intende essere uno spazio aperto al racconto delle personali esperienze quotidiane, siano esse episodi di cronaca che muovono al riso o allo sdegno o riflessioni intorno ai più vasti temi di ordine politico-culturale che attraversano le nostre aule così come le nostre piazze. Questo il Progetto.
La newsletter, che ha una cadenza settimanale, è a disposizione di chiunque voglia partecipare; il modulo on-line permette di inviare contributi sotto forma di testi o di file, evitando i rischi di infezioni ai quali la posta elettronica, e particolarmente gli allegati, è purtroppo esposta.
Rimane comunque possibile comunicare con la redazione all'indirizzo redazione_fuoriregistro@yahoo.it e consultare tutti i precedenti interventi alla pagina http://www.didaweb.net/fuoriregistro/. I materiali pubblicati sono esportabili con citazione della fonte.
Puoi cancellarti dalla newsletter utilizzando il seguente indirizzo: http://www.didaweb.net/fuoriregistro/newsletter.php.

Fuoriregistro online
Direttore responsabile: Luciano Scateni
Fuoriregistro non è responsabile della pubblicità che Domeus inserisce sulla newsletter, offrendoci un servizio di distribuzione gratuita.

  Newsletter precedente Newsletter successiva