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Fuoriregistro n. 22 - a.s. 11/12
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newsletter del 26/02/2012
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Sommario

TRA CLASSI E PALAZZI

Golden school

di Francesco Di Lorenzo
Mai fidarsi delle apparenze
di Cosimo De Nitto
Il CEPU e la Scuola di Stato
di Severo Laleo

DENTRO LA SCUOLA

Alcuni appunti sull'approccio interculturale nelle Scuole della Repubblica

di Gennaro Tedesco
Siamo persone o topi?
di Claudia Fanti

GEOGRAFIE

‎‎Ce lo chiede l'Europa

di Cosimo De Nitto
Napoli europea nell'Italia fascista
di Giuseppe Aragno

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Golden school
di Francesco Di Lorenzo

Dallo Speciale Notizie dal fronte 2011-2012 >

Parte una raccolta di firme promossa dalla 'Rete degli studenti', con l'obiettivo dichiarato di cancellare alcune 'chicche' della riforma Gelmini. I punti di cui si chiede l'abolizione sono quattro: la bocciatura per il numero di assenze, il voto di condotta che influisce sulla media, la sufficienza in tutte le materie per accedere all'esame di Stato e, infine, lo stop al limite del 30% di studenti migranti per classe. Per la Rete degli studenti tali provvedimenti hanno solo incrementato la dispersione scolastica, accentuando le difficoltà nella già problematica vita di chi deve ogni giorno subire disservizi e abusi: orari ridotti, entrate e uscite anticipate, ore buche per la mancanza di insegnanti che non vengono sostituiti quando sono assenti.



Mai fidarsi delle apparenze
di Cosimo De Nitto

Sono passati i fatidici e molto massmediati 100 giorni dall'insediamento del governo Monti e dei suoi ministri. Non ci vuole un analista particolarmente fine per farci capire le differenze col precedente governo. In particolar modo abissale appare la differenza tra i due ministri della pubblica istruzione. Le differenze tra l'Avv. Gelmini, che ha preso l'abilitazione a Reggio Calabria, e il Prof. Profumo, Rettore del Politecnico, Presidente del CNR sono talmente evidenti che rendono inutile ogni paragone, a prescindere dai neutrini.
Dopo 100 giorni, data ragione di ciò, si apre una riflessione sui contenuti della nuova guida del Ministero dell'Istruzione Università e Ricerca, che, per taluni aspetti, fa ripensare quel paragone di cui sopra e quell'evidenza non appare poi più così netta, marcata.



Il CEPU e la Scuola di Stato
di Severo Laleo

"La laurea serve: dà opportunità e salari migliori (dati Isfol-Alma Laurea).
Con CEPU ti laurei prima e sei più preparato".
Questo è il messaggio pubblicitario di CEPU per attirare clienti.
E insieme profitti. Del resto, la laurea, cos'è per CEPU?
Un'opportunità di profitto "prima" degli altri. E con più "preparazione".
Senza pudore si annuncia un teorema sfacciato:
meno tempo di studio, più preparazione finale! E vai!



Alcuni appunti sull'approccio interculturale nelle Scuole della Repubblica
di Gennaro Tedesco

Dopo tanta teoria, poco e mal studiata e soprattutto non metabolizzata, su una intercultura di cui nelle Scuole ma anche in non poche Università si conoscono solo le maldestre interpretazioni di sporadici e non sempre sperimentali maestri, senza rimandare studenti e docenti alle fonti originarie e originali e senza mai aver visto e praticato un extracomunitario nel suo luogo e contesto d'origine oltre che nel "territorio", per usare un'espressione alla moda di sapore "federalista" (giacchè nel Bel Paese, fortunatamente in questo caso, tutto si riduce a vuoto propagandismo) credo che sia giunto il momento di tentare di "carnalizzare" , rendendoli meno ectoplasmatici dei ragazzi extracomunitari intravisti nelle nebbie e nelle brume gassose delle elucubrazioni e sofisticazioni di non pochi docenti e dirigenti, alcuni punti dell'approccio interculturale nelle Scuole della Repubblica.



Siamo persone o topi?
di Claudia Fanti

Non appassiona per nulla tutto questo vociare di valutazione di sistema.
Cade male, molto male. Sì, perché la scuola spesso è più avanti. Ci si è già accorti da tempo che la valutazione per fungere da stimolo al miglioramento deve farsi il più possibile discreta. Deve camminare in punta di piedi come una ballerina. Da tempo immemorabile abbiamo capito che rifarsi a modelli stranieri non ha senso.
Vorrei farvi immaginare "addirittura" una scuola che non dà voti, che non assegna punteggi, che non scrive bravo o bravissimo su quaderni o elaborati.
Seguitemi, per una volta, nell'osservazione di un bambino che entra in prima classe e con le sue maestre e i compagni lavora per tutta la durata della scuola elementare, libero da un giudizio esterno a lui sconosciuto.

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‎‎Ce lo chiede l'Europa
di Cosimo De Nitto

"Ce lo chiede l'Europa" è divenuto un ritornello buono per una canzonetta di Sanremo. Ce lo sentiamo ripetere come un tormentone senza fine per giustificare provvedimenti altrimenti ingiustificabili per la loro iniquità sociale.

Ovviamente l'Europa, secondo i "ce lo chiede l'Europa", si guarda bene dal chiederci che i salari, gli stipendi e le pensioni in Italia vanno aumentati di gran lunga, che bisogna aumentare gli investimenti nella formazione, nella ricerca, nella cultura, che bisogna sconfiggere la dispersione scolastica, che bisogna dare lavoro ai giovani e alle donne, che bisogna eliminare la corruzione... No, queste cose non ce le chiede l'Europa, secondo i "ce lo chiede l'Europa".



Napoli europea nell'Italia fascista
di Giuseppe Aragno

Dallo Speciale Il tempo e la storia

Ho una storia da raccontare: riguarda l'Europa, l'Italia fascista e Napoli soprattutto, icona della "città di plebe", formicaio "di pitocchi, scugnizzi, prostitute e camorristi", come la vide da giovane Labriola e quasi la fissò nel tempo: "un invito permanente a rivoltarsi, insorgere, levarsi contro tutti" che, se qualcuno l'accoglie, si fa "fuoco di paglia": vampata nobile d'incendio e nulla più. Così fu la breve stagione del '99, così le Quattro, ardenti giornate del '43.
Davanti ho carte d'archivio. Lasciamole parlare. Per sentito dire, tutti più o meno sanno di Spinelli a Ventotene; di un'Europa dei popoli per la quale finisce nel carcere fascista un manipolo di soldati napoletani del Genio, spediti in Libia tra il '38 e il '39, mentre l'altra Europa, quella tutta banche, Borse, aziende, mercato e profitto, affila le armi, pronta a mandare i giovani al macello, questo no, questo non lo si sa, nemmeno per sentito dire.



 

Brevi di cronaca
Maltempo: Miur, anno scolastico valido
Asca - 25-02-2012
La validita' dell'anno scolastico in corso e la proroga del termine delle iscrizioni per l'anno scolastico successivo. E' quanto comunicato dal ministero dell'Istruzione, dell'Universita' e della Ricerca in due circolari distinte inviate a tutti i Direttori degli Uffici Scolastici Regionali e ai Dirigenti Scolastici di tutte le scuole di ogni ordine e grado, come si legge in una nota dello stesso Miur.

Nella prima circolare si spiega che, a causa degli eventi atmosferici, molte scuole non potranno effettuare i 200 giorni di lezione previsti dalla legge n.297 del 1994. Ma avvenimenti imprevedibili e straordinari legati al maltempo non possono comportare l'invalidita' dell'anno scolastico.

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Proclamazione sciopero 3 marzo
Anief Roma - 20-02-2012
L'azione di sciopero in questione interessa il servizio pubblico essenziale "istruzione" di cui all'art. 1 della legge 12 giugno 1990, n. 146 e successive modifiche ed integrazioni e alle norme pattizie definite ai sensi dell'art. 2 della legge medesima. pertanto il diritto di sciopero va esercitato in osservanza delle regole e delle procedure fissate dalla citata normativa.

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Tam Tam
Gialli a Milano
Fratelli Frilli editori - 25-02-2012
 
E' sera, una fredda e buia serata invernale, piove a dirotto. In una vec- chia casa di ringhiera, a Porta Venezia, il corpo di una bella donna sulla quarantina, sposata e madre di due figlie, si sfracella sui ciottoli del cortile, precipitando dal quarto piano.
L'inchiesta tocca a Mario Arrigoni, commissario capo del Porta Venezia.

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A qualcuno piace classico
Centro Sperimenatle di cinematografia - 20-02-2012
 cinema 
Comincia il 21 febbraio, con "Il sospetto" di Hitchcock, la rassegna realizzata da Cineteca Nazionale, Palazzo delle Esposizioni e Ass. La farfalla sul mirino. Alcuni tra i classici stranieri conservati in Cineteca Nazionale saranno in rassegna, a ingresso gratuito, da febbraio a giugno presso il Palazzo delle Esposizioni. Per rivedere, in 35mm, capolavori di Hitchcock, Buñuel, Lang, Visconti, Ford, Tati, o interpreti come Cary Grant, Jean Gabin, Jeanne Moreau.

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 Siti consigliati 
Bibliolab
Bibliolab è il sito di una biblioteca specializzata per ragazzi di una rete di scuole astigiane, rivolta a docenti, studenti e a tutti gli interessati. Sono attivi Laboratori di lettura, di storia, dell'acqua. Il sito mette a disposizione, oltre al catalogo, recensioni, materiali didattici, saggi di esperti, prodotti delle scuole ed è un punto di riferimento per il lavoro collaborativo in rete.

f u o r i r e g i s t r o
FuoriRegistro si richiama al titolo di un bel libro di Domenico Starnone edito da Feltrinelli. Un romanzo gustoso e divertente sulla scuola vista dall'interno, attraverso l'agire concreto di chi ogni giorno si scontra con le sue mille contraddizioni. La rivista intende essere uno spazio aperto al racconto delle personali esperienze quotidiane, siano esse episodi di cronaca che muovono al riso o allo sdegno o riflessioni intorno ai più vasti temi di ordine politico-culturale che attraversano le nostre aule così come le nostre piazze. Questo il Progetto.
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