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Fuoriregistro n. 18 - a.s. 10/11
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newsletter del 06/02/2011
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Sommario

NOTIZIE DAL FRONTE

Disegnino da cancellare

di Francesco Di Lorenzo
Sognatori incontentabili
di Francesco Di Lorenzo

DISACCORDI

Integrati o discriminati?

di Insegnanti dei CTP di Milano e Provincia
Solidali contro i tagli
di Lorenzo Picunio
Basta dormire!!
di Oliver
Contributi volontari: un motivo per dire no
di Francesco Mele

DENTRO LA SCUOLA

La passione e l'entusiasmo ...

di Vincenzo Pascuzzi
La scuola attenta alle intelligenze
di Francesco Paolo Catanzaro
Armadietti e oltre
di Vincenzo Pascuzzi
Competenze: poche idee, ben confuse
di Enrico Maranzana

ORIZZONTI

La repubblica delle escort

di Giuseppe Aragno
Destabilizzare per stabilizzare
di Lucio Garofalo


Disegnino da cancellare
di Francesco Di Lorenzo

Mentre l'Unione Europea lancia l'allarme sull'alta percentuale di abbandoni scolastici, che è attualmente più del 14%, e propone una drastica riduzione, offrendosi di aiutare gli stati che mettano in atto politiche scolastiche che vanno nella direzione giusta, noi, il nostro ministero, che fa? Prepara il testo di un decreto applicativo sulla valutazione degli insegnanti e delle scuole.
Autonomamente. Fregandosene del fatto che la sperimentazione sulla questione sia stata rifiutata in tutte le scuole scelte. Le opinioni dei docenti non contano. Il disegno c'è. Peccato che sia un disegnino, sbiadito e inconsistente. Da cancellare senza rimorso.



Sognatori incontentabili
di Francesco Di Lorenzo

Matteo Renzi del PD dice che il ministro Gelmini è stata fin troppo buona. L'affermazione genera qualche equivoco.
Secondo il sindaco di Firenze, il ministro avrebbe dovuto chiudere la metà della università italiane, perché mantengono in vita solo i baroni e non soddisfano in alcun modo gli studenti.
Poiché non ha fatto questo, anzi ha generalizzato in modo indecente, tagliando sulle borse di studio e sui contratti dei ricercatori, alla fine tanta bontà non è che venga fuori.
Prova ne sia che a protestare sui tetti c'erano gli studenti e i ricercatori. (Ma i baroni, si sa, non protestano, o almeno non in questo modo. E non è peccato immaginarseli mentre se la ridono al chiuso dei loro fortini.).



Integrati o discriminati?
di Insegnanti dei CTP di Milano e Provincia

I test di lingua italiana per i cittadini stranieri

Gli insegnanti dei CTP di Milano e Provincia, riuniti in assemblea sindacale il giorno 4 febbraio 2011 per discutere in merito al Decreto Ministeriale del 4/6/10 che fissa le modalità di svolgimento del test di conoscenza della lingua italiana per il rilascio dei permessi di soggiorno a tempo indeterminato ai cittadini stranieri,

considerano il DM 4/6/10 lesivo dei diritti fondamentali delle persone.



Solidali contro i tagli
di Lorenzo Picunio

Il 17 febbraio il Tar del Lazio si pronuncerà - in via definitiva - sul ricorso presentato dal "Comitato Scuola e Costituzione" di Firenze contro i tagli del servizio scolastico imposti dai provvedimenti del ministro Gelmini. Al ricorso si sono associate numerose amministrazioni comunali e regionali di tutta Italia. E' il caso di ricordare che i tagli imposti dal governo hanno rappresentato una riduzione significativa dell'offerta formativa in tutti gli ordini e gradi della scuola italiana: e questo proprio mentre altri paesi, come la Germania, hanno evitato di estendere alla scuola i tagli previsti per il settore pubblico. la scuola è un investimento sul futuro, tanto più in questi tempi di crisi economica. L'Unione Europea prevede di arrivare entro il 2020 all' 80% di diplomati.



Basta dormire!!
di Oliver

E' finito il tempo delle certezze, la classe insegnante deve prenderne coscienza.
Nella mia scuola, un istituto comprensivo, non sento mai nessuno porsi un qualsiasi problema rispetto i tagli nei confronti dei precari e quelli di tipo economico. Continua ancora l'andazzo dei bei tempi, molti vivono imbambolati e silenti, privi di informazioni utili aspettando l'arrivo del rinnovo contrattuale.
Ora non è più così, questo governo ha tagliato con una determinazione tale da poter essere paragonato a quegli imprenditori che evidenziando problemi falsi rispetto i costi del lavoro decidono di delocalizzare la propria azienda.
A scuola si sono delocalizzati migliaia di persone - invitandole a fare altro - e 8 miliardi di euro: vogliamo riflettere su questo dramma che è stato organizzato da questi governanti?



Contributi volontari: un motivo per dire no
di Francesco Mele

Tra luglio e dicembre del 2010, in due tranches distinte e successive, le scuole del paese hanno cominciato a ricevere una parte dei residui attivi accumulati negli ultimi 5 anni. Importi consistenti, anche se ancora poco rispetto a quanto avanzato dalle singole scuole.
Di fronte a questa inattesa liquidità io propongo che in quel 56,5% di scuole che richiedono soldi ai genitori per "sopravvivere" si dica: "cari genitori, fino ad oggi vi abbiamo chiesto un contributo volontario di tot euro per queste e queste altre spese, ma quest'anno dallo Stato abbiamo ricevuto crediti pregressi per un ammontare di tot euro che finora abbiamo contabilizzato come entrate, anche se virtuali. Questo ci consente per quest'anno di fare a meno del vostro contributo volontario sostituendolo con i fondi dei residui attivi che ci sono stati accreditati. Tutt'al più potremmo mantenere la voce di bilancio dei vostri contributi volontari e considerarla virtuale a meno di richiedervela successivamente se dovesse rivelarsi necessario".

Di fronte a questa inattesa liquidità io propongo che in quel 56,5% di scuole che richiedono soldi ai genitori per "sopravvivere" si dica: "cari genitori, fino ad oggi vi abbiamo chiesto un contributo volontario di tot euro per queste e queste altre spese, ma quest'anno dallo Stato abbiamo ricevuto crediti pregressi per un ammontare di tot euro che finora abbiamo contabilizzato come entrate, anche se virtuali. Questo ci consente per quest'anno di fare a meno del vostro contributo volontario sostituendolo con i fondi dei residui attivi che ci sono stati accreditati. Tutt'al più potremmo mantenere la voce di bilancio dei vostri contributi volontari e considerarla virtuale a meno di richiedervela successivamente se dovesse rivelarsi necessario".



La passione e l'entusiasmo ...
di Vincenzo Pascuzzi

la scuola ha bisogno di un'anima. Ma perché quando c'è un problema o una difficoltà da affrontare o da risolvere nella scuola vengono chiamati in causa e tirati in ballo SUBITO i docenti e SOLO loro? Non c'è un ministro che dovrebbe operare? Non c'è un governo che dovrebbe provvedere? Non ci sono anche i presidi? Non dovrebbero loro - ministro, governo e presidi - indicare la direzione giusta e trasmettere per primi passione ed entusiasmo? Se no, che ci stanno a fare?



La scuola attenta alle intelligenze
di Francesco Paolo Catanzaro

La scuola che si apre al secondo decennio del 2000
porta a riflettere ai nuovi percorsi d'indagine relativi allo studio del processo d' insegnamento/apprendimento e si conforta grazie ai nuovi stimoli che arrivano dalle scoperte in ambito neurobiologico, neuropsichiatrico grazie all'ausilio delle nuove tecniche di osservazione e diagnostiche che scandagliano il cervello umano in ogni fase del suo sviluppo ed in ogni attività di interazione .



Armadietti e oltre
di Vincenzo Pascuzzi

Chiunque, in vicinanza delle scuole e negli orari di ingresso o di uscita, può vederli. Sono i ragazzi delle elementari e delle medie carichi di bagagli: cartelle, zaini, borsoni, mini-trolley, cestini. Portano a scuola libri, quaderni, squadre e righe di plastica (che spuntano fuori), indumenti per educazione fisica, a volte anche colazioni esaustive. Può anche capitare che un ragazzino intorno ai 10 anni porti contemporaneamente tre colli: zaino sulle spalle, cartella o borsone con una mano e mini-trolley con l'altra. Sia insomma "caricato a ciuccio". L'andirivieni dei piccoli facchini è dovuto al fatto che la maggior parte delle scuole sono sprovviste di armadietti per gli alunni che pure sarebbero utilissimi se non necessari per custodire libri ed altro evitando trasferimenti casa-scuola-casa.



Competenze: poche idee, ben confuse
di Enrico Maranzana

A partire dalla fine del corrente anno scolastico le scuole secondarie di secondo grado certificheranno le competenze raggiunte dai loro allievi.

Questo scritto scandaglia il significato di "competenza" e ne esplicita la correlazione con la progettazione scolastica.



La repubblica delle escort
di Giuseppe Aragno

Il prossimo anno scolastico in Molise mancheranno all'appello 600 studenti. Lo riconosce con disinteressato distacco Miur e lo conferma la Cgil, che rincara la dose: il calo è ben più grave, più di 2000 sono gli alunni "persi" negli ultimi anni. La faccenda non interessa nessuno: Viale Trastevere dorme, Gelmini, presa dalla crociata per la "terra santa", s'è messa in adorazione del signore e il celebre giravite di Fioroni lavora per smontare il partito di Bersani, che attraversa come può lo scandalo delle primarie.
Il centro della vita politica ormai non è il Parlamento. Si vive di telefonate. Masi a Santoro per mettere in mora la libertà d'informazione, dio padre onnipotente a Gad Lerner per censurare i "postriboli" televisivi - da quale pulpito viene la predica! -, Emilio Fede per far la cresta sulla spesa e procurare prestiti d'onore a Lele Mora, la falsa nipote del dittatore Mubarak per gli inviti a cena a Villa Certosa, il Presidente del Consiglio alla Questura di Milano per risolvere il caso d'una sua amica minorenne accusata di furto e un eletto stuolo di fanciulle per il rituale passaggio dai riti di Dioniso all'impegno politico.



Destabilizzare per stabilizzare
di Lucio Garofalo

La storia dell'umanità non segue un percorso uniforme e lineare, cioè un andamento progressivo caratterizzato da corsi e ricorsi, come asseriva il filosofo napoletano Giambattista Vico. Al contrario, lo sviluppo storico si svolge attraverso una dialettica tra tendenze e forze contrastanti, che innescano cicli violenti e balzi rivoluzionari che non sempre procedono verso un miglioramento e un progresso del genere umano. Gli esempi non mancano, ma per rendersene conto basterebbe riflettere sul funzionamento del potere e sui meccanismi di riproduzione dei rapporti di forza, a cominciare dai rapporti di comando e subordinazione tra le classi sociali, che sono il vero motore della storia.



 

Brevi di cronaca
Gelmini esempio di drammatica incoerenza
Step1.it - 05-02-2011
A poco meno di un mese di distanza dalle dichiarazioni a Ballarò di Mariastella Gelmini (11 gennaio) su Scienze della Comunicazione corso di laurea «inutile» («Servono profili tecnici competenti che incontrino l'interesse del mercato del lavoro e che servono all'impresa», aveva detto il Ministro. (Quali?), su Ustation, network nazionale dei media universitari, prende la parola il professor Mario Morcellini, presidente della conferenza nazionale dei presidi di scienze della comunicazione (oltre che preside della Facoltà di Scienze della Comunicazione della Sapienza di Roma).

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Protocollo d'intesa tra sindacati autonomi dela scuola
Sindacato SAB - 03-02-2011
In particolare, nella prospettiva della costituzione di nuovi comparti di contrattazione e di nuove regole di rappresentanza, le parti convengono di:
- avviare e ricercare un accordo di rappresentanza per realizzare la tutela, la difesa e l'organizzazione in tutte le sedi del personale docente, educativo ed ATA precario e di ruolo, delle lavoratrici e dei lavoratori della scuola, dei disoccupati e del personale in quiescenza;
- garantire i diritti e le libertà sindacali;
- tutelare il pluralismo e l'indipendenza della scuola pubblica e la valorizzazione del pubblico impiego e delle sue specificità professionali;
- sostenere una politica sull'istruzione di piena occupazione e di garanzia di un livello retributivo europeo...

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Che fine ha fatto il regolamento sui CPIA?
Flcgil.it - 02-02-2011
Ieri è stata inviata al MIUR la richiesta di un incontro urgente, sottoscritta oltre che dalla FLC CGIL, da CISL Scuola, da UIL Scuola e da SNALS Confsal per ottenere una informazione dettagliata in merito all'iter di approvazione dello Schema di regolamento sui Centri Provinciali per l'Istruzione degli Adulti. Il Regolamento, secondo accenni fatti dal Direttore Generale Chiappetta nel corso di un incontro al MIUR sugli organici, avrebbe subito rilevanti modifiche.

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Sempre meno tempo pieno nelle scuole medie
Legambiente formazione - 01-02-2011
Questo esito era facilmente prevedibile visti i limiti previsti dal nuovo regolamento della scuola media (blocco ampliamento numero totale delle classi a tempo prolungato, vincolo presenza di un corso completo per la sua attivazione, possesso di tutte le strutture adeguate, come la mensa) che spesso hanno messo le scuole nelle condizioni di non poter rispondere alle sempre crescenti richieste delle famiglie di nuove classi a tempo prolungato e/o pieno, a cui spesso non è rimasta altra scelta che pagare somme aggiuntive per avere servizi educativi pomeridiani erogati da enti esterni alla scuola.

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Discriminazione governativa
Agenzia Radicale - 31-01-2011
Per il nostro Governo le materie umanistiche non sono importanti. Non esiste quindi la storia, la letteratura italiana, la filosofia, la storia dell'arte, l'archeologia, ectc. In buona sostanza non è importante la tradizione di saperi che conservano la memoria e il patrimonio di una nazione.
Lo dimostra il fatto che i docenti che insegnano queste nobili e importanti materie insieme a quelli del sud sono stati esclusi dal Consiglio dell'Anvur (l'agenzia nazionale di valutazione del sistema universitarioe della ricerca), che è un organismo nominato dal Consiglio dei ministri. A tale agenzia spetta un compito fondamentale: giudicare la qualità degli atenei e degli enti di ricerca.

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Tam Tam
Mobilitazione nazionale
Donne in rete - 02-02-2011
 donne 
L'invito è per domenica 13 febbraio. La ricca e varia esperienza di vita di moltissime di noi è cancellata dalla ripetuta, indecente, ostentata rappresentazione delle donne come nudo oggetto di scambio sessuale, offerta da giornali, televisioni, pubblicità. E ciò non è più tollerabile.
Una cultura diffusa propone alle giovani generazioni di raggiungere mete scintillanti e facili guadagni offrendo bellezza e intelligenza al potente di turno, disposto a sua volta a scambiarle con risorse e ruoli pubblici. Chi vuole continuare a tacere, sostenere, giustificare, ridurre a vicende private il presente stato di cose, lo faccia assumendosene la pesante responsabilità, anche di fronte alla comunità internazionale.

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Articolo 41 in demolizione
Centro Formazione e Ricerca Don Milani - 01-02-2011
 sociale 
E' di ieri la notizia che il Capo del Governo ha l'intenzione di manomettere lART 41 della Costituzione, l'articolo fondamentale che pone limiti alla ferocia del capitale, l'articolo che impone all'impresa, nella sua libertà d'azione, l'attenzione alla utilità sociale.
Giorno dopo giorno il piano di demolizione va avanti, tutti i pilastri sui quali abbiamo costruito la nostra società vengono demoliti.
Un Governo che ha reso l'Italia lo zimbello del Mondo ha l'incredibile idea di mettere le mani nella Costituzione.

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Joy. Il prezzo della dignità
Senzafrontiere noblogs - 04-02-2011
 storie 
In quel bollente agosto del 2009, quando il pacchetto sicurezza divenne legge e la reclusione nei CIE passò da due a sei mesi. Nelle gabbie degli immigrati divampò immediata la protesta, con scioperi della fame, episodi di autolesionismo, materassi bruciati, tentativi di fuga.
Per lunghe notti, dalle prigioni dei senza carte si sono levate grida. Grida nel silenzio. Nel CIE di Milano la protesta è diventata rivolta. 18 uomini e 5 donne sono arrestati. Le ragazze si chiamano Joy, Hellen, Priscilla, Debby, Florence: alla prima udienza del loro processo - all'apparire in aula dell'ispettore capo di polizia Vittorio Addesso - hanno gridato forte...

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Libri scolastici addio!
Garamond - 05-02-2011
 software libero 
Riteniamo oramai maturo il tempo di configurare in modalità del tutto innovative l'offerta di contenuti didattici alla scuola italiana, puntando decisamente non solo sul formato digitale (E-Book e Learning Object) ma proponendo l'abbandono del meccanismo del "libro di testo in adozione" a favore di nuove forme di fornitura di servizi alle scuole...

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Perché in Italia non c'è la rivoluzione?
ML Professione Insegnante - 31-01-2011
 opinione 
Siamo il popolo della Commedia e del melodramma, abili a schivare la Tragedia. O meglio, le tragedie le viviamo anche noi, le abbiamo sempre vissute, perche' l'angelo della storia non fa sconti ma non le vediamo, non le abbiamo mai volute vedere. Cosi' per esempio scambiamo le Restaurazioni con le Rivoluzioni e anche l'estremismo e'
sempre stato da noi una forma, la piu' beffarda, di conformismo, le parole mutano di segno e di significato, le rappresentazioni sostituiscono i fatti e ci piace vivere cosi', gaiamente. E peggio per quelli che ci hanno creduto, che hanno lottato, rischiato, sofferto, magari rimettendoci la loro vita di insignificanti minoranze.

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Cometa
Il nome della rivista indica i temi ispiratori del progetto editoriale: Cometa richiama la COMunicazione intesa come bene e diritto comune, l'ETica come passaggio inevitabile sulla strada della ricerca di valori fondanti. E poi l'Aambiente, e la sua tutela, come unica possibilità per garantire all'umanità il diritto alla vita.

f u o r i r e g i s t r o
FuoriRegistro si richiama al titolo di un bel libro di Domenico Starnone edito da Feltrinelli. Un romanzo gustoso e divertente sulla scuola vista dall'interno, attraverso l'agire concreto di chi ogni giorno si scontra con le sue mille contraddizioni. La rivista intende essere uno spazio aperto al racconto delle personali esperienze quotidiane, siano esse episodi di cronaca che muovono al riso o allo sdegno o riflessioni intorno ai più vasti temi di ordine politico-culturale che attraversano le nostre aule così come le nostre piazze. Questo il Progetto.
La newsletter, che ha una cadenza settimanale, è a disposizione di chiunque voglia partecipare; il modulo on-line permette di inviare contributi sotto forma di testi o di file, evitando i rischi di infezioni ai quali la posta elettronica, e particolarmente gli allegati, è purtroppo esposta.
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