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Fuoriregistro n. 04 - a.s. 10/11
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newsletter del 10/10/2010
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Sommario

DENTRO LA SCUOLA

Gelmini in Aula al Senato sull' avvio dell'anno scolastico

di Gruppo PD
Rispondiamo con la Costituzione
di Coordinamento Fermi, Roma
Il mercato delle ore grasse
di Oliver
Liste Buona Scuola: un Manifesto
di Coordinamento Carpi

NOTIZIE DAL FRONTE

Questione di cellule

di Francesco Di Lorenzo
Meglio oggi... che domani
di Francesco Di Lorenzo

DENTRO IL PAESE

Se si sbatte il mostro in redazione

di Gianfranco Pignatelli
Diario politico
di Gianni Lamagna
Nuovi ministri raccontano
di Giuseppe Aragno
Cara TV, quanto sei cara
di Gianfranco Pignatelli

ORIZZONTI

Odi aut amo?

di Virginia Mariani
Una tragedia di cui siamo tutti corresponsabili
di Vincenzo Andraous






Gelmini in Aula al Senato sull' avvio dell'anno scolastico
di Gruppo PD

Martedì 5/10/10 alle ore 16 il Ministro Gelmini presenterà in Aula al Senato l'informativa sull'avvio dell'anno scolastico.

Come Gruppo PD le chiederemo conto delle scelte contro compiute contro la scuola pubblica e del pessimo inizio di anno scolastico.

Partiremo dall'ultima gravissima bocciatura da parte del Consiglio di Stato, a cui il Ministro era ricorso contro una analoga sentenza del Tar, relativa al taglio degli orari delle classi 2, 3 e 4 degli istituti tecnici e professionali. Quella sentenza deve essere applicata subito.



Rispondiamo con la Costituzione
di Coordinamento Fermi, Roma

L'Istituto tecnico industriale Enrico Fermi vuole riaffermare la libertà della scuola statale da ogni appartenenza politica, in contrapposizione con quanto sta avvenendo nel nostro paese, dove simboli politici compaiono anche all'interno della scuola.
Vogliamo rileggere la Costituzione insieme agli studenti per creare un argine alla politica di smantellamento della scuola statale, perché nella nostra Carta costituzionale troviamo l'affermazione inequivocabile dei diritti di libertà e di uguaglianza di tutti i cittadini.
Libertà e uguaglianza che negli articoli 33 e 34 si concretizzano nella realtà della scuola, con particolare riferimento alla scuola statale.
Leggeremo ogni giorno un articolo della Costituzione della Repubblica italiana anche per celebrare l'unità d'Italia e rispondere a chi invece la vuole dividere.



Il mercato delle ore grasse
di Oliver

All'inizio dell'anno si sono viste scene al limite della decenza, insegnanti e dirigenti che hanno ricevuto e distribuito ore in eccedenza.
Ovviamente tutto senza porsi il problema dei precari rimasti fuori, alcuni hanno sottolineato che rientrava nei suoi piani pre pensione, come dire per avere una pensione più sostanziosa in questo ultimo periodo cercherò di sostanziare il mio stipendio.
Alcune ore sono state distribuite anche alla vice preside che aggiungendo il bonus dovuto porta a casa 2450 euro al mese nette.



Liste Buona Scuola: un Manifesto
di Coordinamento Carpi

Il diritto all'istruzione è uno dei pilastri sui quali riposa qualunque forma di società civile.
Esso costituisce un bene prezioso: è il dono che viene offerto dalla comunità dei cittadini ai propri giovani.
Una comunità lungimirante sa che scommettere sulla formazione delle giovani generazioni è un modo per assicurare a tutti una prospettiva certa di miglioramento sociale.
Rivendichiamo con forza questo diritto.
Studenti, genitori, docenti, personale della scuola fermiamoci un istante e chiediamoci: quale idea di scuola sta alla base del nostro operato, delle nostre scelte ?



Questione di cellule
di Francesco Di Lorenzo

Praticamente siamo gli unici. Tutta l'Europa, in tema di istruzione e formazione, va in una direzione 'ostinata e contraria' alla nostra.
Loro, i maggiori paesi europei, pensano erroneamente che bisogna rafforzare il sistema pubblico di istruzione, dotandolo di una più elevata qualità in fatto di conoscenze. E si affannano stupidamente a redigere una carta Europea della scuola con l'intenzione che diventi duratura nel tempo e che dia a tutti il diritto all'ingresso e al successo nel sistema formativo.
Noi no. Non facciamo queste cose.



Meglio oggi... che domani
di Francesco Di Lorenzo

Mentre il ministro Gelmini studia intensamente "con i sindacati un meccanismo di valorizzazione della meritocrazia che agli scatti automatici per anzianità sostituisca avanzamenti legati al merito ed alla qualità dell'insegnamento, anche grazie al potenziamento del sistema di valutazione e di ispezione", noi siamo in trepida attesa di sapere cosa mai ne verrà fuori. Ma di certo sarà epocale anche questa scelta perché frutto di studio intenso. E non come le scelte fatte prima, sempre in materia di meritocrazia, che ad altri ministri portarono anche le dimissioni. E che erano avventate e senza criterio.
Invece, molto criterio 'oggettivo' si nota in alcune affermazioni del ministro Tremonti.



Se si sbatte il mostro in redazione
di Gianfranco Pignatelli

Questo giornalismo è l'arma impropria di una politica che non propone ma impone, non fa opinione ma ricatta. Quella cinica, spregiudicata, violenta e ingorda, che concilia mafiosi siciliani e padani. I suoi leader, scortati come gangster, acclamati da clack quanto i loro avversari sono ingiuriati da guastatori ingaggiati ad hoc, col corollario di attentati simulati e contestazioni sceneggiate ad arte.



Diario politico
di Gianni Lamagna

Ho seguito con molta attenzione l'intervista che ieri sera Tony Blair ha concesso a Fabio Fazio, durante la trasmissione televisiva "Che tempo che fa".
Ho detto attenzione e non certo interesse, perché questo personaggio non è mai riuscito a suscitare realmente il mio interesse, se non in negativo.
E l'intervista di ieri ha dato, ancora una volta, ragione a questo mio sentimento dominante nei confronti di questa persona.
Ho seguito con attenzione, perché Blair è stato comunque un personaggio, che ha dominato la scena politica internazionale per un lungo arco di tempo (circa dieci anni) e fino a tre anni fa: ero desideroso, quindi, di capirlo e, anche, eventualmente, modificare la mia opinione su di lui, se le cose ascoltate me ne avessero dato motivo.
Ma, purtroppo, questo motivo non l'ho trovato, per cui il mio giudizio fondamentalmente negativo è stato sostanzialmente confermato.
Vorrei cercare di articolarlo.



Nuovi ministri raccontano
di Giuseppe Aragno

C'è ancora chi parla di folclore, fa spallucce e se la ride, ma Adro, per fermarsi all'Italia e non allungare lo sguardo alla Svizzera e ai suoi "topi", è solo la punta di un iceberg e non c'è nulla da ridere. Contro l'Europa pacifica che pacificamente si mobilita per difendere diritti e civiltà da un crescente imbarbarimento, c'è n'è un'altra, forse ancora minoritaria, certamente pericolosa, che resuscita i fantasmi della discriminazione razziale, lo spettro delle diseguaglianze sociali e minaccia il ricorso alla forza contro la forza della ragione.
Qui da noi, sul palcoscenico dell'Italia razzista, fa da protagonista la scuola in versione leghista, ma nell'ombra, dietro le quinte, il vero prim'attore di un ritorno all'Italia del '38 è Maroni, il ministro che meglio di tutti incarna le rinascenti tentazioni neonaziste della destra e più di tutti riceve gli elogi di un'ambigua e sconcertante opposizione.



Cara TV, quanto sei cara
di Gianfranco Pignatelli

... in tempi di crisi, c'è chi mette da parte furore ideologico e livore politico e, turandosi il naso, sottoscrive il contratto Premium per un costo complessivo, decoder compreso, pari al triplo di quello Rai. In tal modo, ci si ritrova a pagare un doppio canone per le due tv berlusconiane: quella privata e quella, cosiddetta, pubblica.



Odi aut amo?
di Virginia Mariani

poniamoci con moltissima attenzione e senso critico nell'osservare e interpretare i cambiamenti in atto da qualche tempo nel nostro Paese, prestiamo 'ascolto' al modo in cui vengono usate le parole e il linguaggio, al modo in cui la nostra Storia si sta ripetendo sebbene in forme differenti (ma in fondo neanche tanto), al modo in cui la libertà, la democrazia, i diritti umani e civili sono soffocati dalla plastica degli interessi personali o lobbistici. Perché soltanto a distanza di tempo, quando è troppo tardi, dobbiamo riuscire a prenderne coscienza? Certo l'ispirazione nonviolenta ci indica che ci sono modi e modi di dire e fare le cose, ma prima di tutto c'è il pensarle.



Una tragedia di cui siamo tutti corresponsabili
di Vincenzo Andraous

Comportamenti autolesionistici o violenti, abituano al colpo secco, alla carne lacerata, ma disabituano alla relazione, sono la scopiazzatura di una prassi ormai consolidata nella cartellonistica adulta, inducono a nascondere il disagio, a mimetizzare fenomeni ripetuti che diventano dato esponenziale.
Ma cosa spinge un giovanissimo a farsi del male in questa maniera, quale la molla a diventare l'infame protagonista del dolore altrui?



 

Brevi di cronaca
In arrivo la schedatura dei docenti?
Reset Italia.net - 09-10-2010
Il fatto che lo scopo principale di questa schedatura sia quella di permettere una selezione della scuola ove iscrivere il proprio figlio, ciò deve fare riflettere e non solo.
La scuola tra Pof, ed autonomia è divenuta un luogo che svende in via competitiva il proprio prodotto pseudoformativo e la schedatura dei docenti di cui in ogni caso bisogna comprendere come possa essere conciliabile con la normativa sulla privacy esistente in tema di tutela di dati sensibili, si inserisce nella piena logica di privatizzazione di ciò che un tempo era pubblico.

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Appello alle Organizzazioni Sindacali della scuola
Professione Insegnante - 08-10-2010
Inviamo il seguente appello a tutte le OO. SS. della scuola per uno sciopero unitario, come è emerso dalle richieste dei colleghi che hanno partecipato in questo inizio di anno scolastico alle assemblee indette durante l'orario di servizio. A nostro avviso, la data più adatta potrebbe essere quella del 30 ottobre, una data che resterà impressa tra i lavoratori della scuola perché ricorda l'ultimo grande sciopero, quello del 2008, quando in piazza , il fronte sindacale ha saputo davvero compattarsi.

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Apprendistato e scuola: equivoci e tarocchi
Proteo Fare Sapere - 07-10-2010
Dopo l'annuncio di Sacconi di un ddl per cui l'apprendistato consentirà di assolvere all'obbligo scolastico, il governatore lombardo Formigoni, in combutta (pardon: convenzione!) con lo stesso Sacconi e il Ministro dell'Istruzione Gelmini ha deciso di anticipare i tempi e varare una legge regionale che consentirà ai quindicenni attraverso l'apprendistato di ottenere titoli culturali e professionali e aggirare l'obbligo scolastico.

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A scuola come a naja
Inviato Speciale - 06-10-2010
Provengo dalla Jugoslavia, precisamente da Belgrado. Faccio parte della generazione del 1966 e quindi sono stata una pioniera di Tito. Il sistema jugoslavo, come anche quello israeliano, aveva adottato una politica di difesa totale popolare. Essa consisteva nel servizio militare di leva obbligatorio e in regolari esercitazioni militari della popolazione, ma anche in una capillare educazione scolastica relativa alla difesa della patria. Fin dall'ultimo anno delle elementari c'era nei programmi scolastici, a livello nazionale, in tutte le repubbliche e regioni autonome della Jugoslavia, una materia denominata "Primo soccorso" che nell'ultimo anno delle medie diventava "Difesa totale popolare e protezione civile". Prima, però, dovevamo superare gli anni del "Primo soccorso": dalle tecniche per estrarre il veleno di un morso di serpente, alla famosa fasciatura di Esmark, alla respirazione bocca a bocca, massaggio cardiaco e così via...

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Indagati per aver dato libro Don Milani a Ministro Gelmini
Agenzia Asca - 05-10-2010
Durante l'inaugurazione dell'anno scolastico all'ospedale Gemelli di Roma, alcuni ragazzi di Sel, compreso il segretario regionale, hanno tentato di regalare al Ministro Gelmini il libro di Don Milani 'Lettere ad una professoressa'. Per questo motivo sono stati fermati, identificati e portati al commissariato. Adesso risultano - afferma Sel - indagati per manifestazione non autorizzata, mentre l'atto che notifica il sequestro di volantini e bandiere e' una pagina surreale della nostra burocrazia. I volantini accanto al volto di un noto ribelle, Don Milani, recavano la scritta 'Riforma Gelmini: non vi e' nulla che sia piu' ingiusto', semplicemente un parere, non un'offesa e le bandiere 'tricolori', secondo il verbale, non possono di certo suscitare lo sdegno di un Ministro della Repubblica.

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Criteri di nomina per i precari della scuola
Sindacato SAB - 04-10-2010
Al fine di fornire massima informazione tra il personale interessato e di rispondere alle varie sollecitazione pervenute nelle sedi SAB in merito all'esatta applicazione della normativa di interpello del personale scolastico precario per il conferimento delle nomine da parte dei dirigenti scolastici in presenza di spezzoni vacanti o di supplenze temporanee si rammenta quanto disposto dal Ministero.
Alla luce delle precisazioni ministeriali di cui sopra non hanno ragione più di esistere proposte contrattuali da parte dei dirigenti scolastici che non portano il termine di scadenza certo delle nomine.

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Tam Tam
Immoralità nella società e nello sport
Giocondo Talamonti - 09-10-2010
 ritratti 
Dalla "Repubblica" del 6 ottobre, si apprende che Ettore Torri, capo della Procura antidoping del Coni, ha gettato la spugna. Ha rinunciato ad anni di lotta, a speranze spesso frustrate, a miriadi di tentativi di imporre la legalità nello sport in genere e nel ciclismo in particolare.

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Quante volte è stata uccisa Sarah?
Perline colorate - 08-10-2010
 donne 
Tenera e dolce Sarah, giovanissima Sarah, ancora tra bimba e adolescente, uccisa e poi abusata. Quante volte è stata uccisa Sarah? Tante e tutte le volte con infinita crudeltà: il parente che la insidia, una madre che (volutamente?) non intuiva il suo disagio, un padre assente, una cugina-sorella forse omertosa, il timore di non essere creduta.

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Book in box
Book in box - 07-10-2010
 giochi 
siamo lieti di comunicarVi la pubblicazione su BOOK in BOX di un nuovissimo gioco del Cruciverba dedicato a Bambini e Ragazzi, con il quale è possibile creare anche Schede didattiche ed educative.
Il programma comprende il Composer, il Modulo EDUCARD, il GIOCO, il
dizionario con oltre 200.000 parole e il manuale completo.
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Quel che si deve per dare ristoro all'impegno di vivere
Mauro Artibani - 06-10-2010
 consumo 
Quel che segue espone quel che si deve per dare ristoro all'impegno quotidiano di vivere.
L'epopea della vita mi accarezza alle sei del mattino. Appena sveglio mi abbiglio, mi rappresento, in fretta però, quel ticchettio segnala i vestiti che nell'armadio passano di moda: merce in scadenza.
Prima, tra un sorso di caffè, le abluzioni e la colazione ho usato merci. Impiego merci per andare al lavoro: la benzina, la macchina, la radio; ascolto spot, tra il meteo ed un GR, mi danno le dritte sugli acquisti.
Poi acquisto quotidiani che mi informano, settimanali che raccontano Vip che intrallazzano, mensili che invece sollazzano la mia verve politica: qua e là tra un mare di pubblicità.

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Manifestazione nazionale
Fiom - 05-10-2010
 comunicato 

ROMA, 26 OTTOBRE

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La scuola raccontata alla mia gatta
Andrea Angiolino - 04-10-2010
 libri 
Un altro libro sulla scuola. Dopo quello di Paola Mastrocola che la racconta al suo cane, questa volta, la scuola, cerchiamo di spiegarla alla mia gatta. Il motivo è semplice. Sposando, a mero fine retorico, gli stereotipi legati a cani e gatti, i primi sono fedeli, i secondi critici e indipendenti. Figuriamoci se il gatto è, pure, femmina. E allora ecco questo contributo. Non potevo scriverlo da solo. La scuola è plurale. È composta da molte anime, alcune delle quali ho cercato di coinvolgere perché un monologo, per tanto convincente e profondo che sia, rappresenta comunque un solo punto di vista, e nella scuola delle mille culture didattiche e pedagogiche e della complessità dell'utenza di oggi nessuno può, da solo, descrivere la situazione, figuriamoci dare soluzioni.

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 Siti consigliati 
Scuola in web
Una completa vetrina dei siti realizzati dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado. Un potente motore di ricerca permette di orientare gli utenti nel gran numero dei siti scolastici e consente di trovare con facilità tutti i materiali didattici, i progetti, le proposte formative e i servizi offerti dalle scuole aprendo direttamente le corrispondenti pagine sul web. Gli insegnanti, gli studenti, i genitori e gli operatori scolastici hanno a loro disposizione un moderno strumento per conoscere meglio le iniziative delle scuole italiane. Sarà più facile per tutti confrontarsi, divulgare le proprie esperienze, collaborare e trovare tutto ciò che serve per vivere la scuola da veri protagonisti della formazione.

f u o r i r e g i s t r o
FuoriRegistro si richiama al titolo di un bel libro di Domenico Starnone edito da Feltrinelli. Un romanzo gustoso e divertente sulla scuola vista dall'interno, attraverso l'agire concreto di chi ogni giorno si scontra con le sue mille contraddizioni. La rivista intende essere uno spazio aperto al racconto delle personali esperienze quotidiane, siano esse episodi di cronaca che muovono al riso o allo sdegno o riflessioni intorno ai più vasti temi di ordine politico-culturale che attraversano le nostre aule così come le nostre piazze. Questo il Progetto.
La newsletter, che ha una cadenza settimanale, è a disposizione di chiunque voglia partecipare; il modulo on-line permette di inviare contributi sotto forma di testi o di file, evitando i rischi di infezioni ai quali la posta elettronica, e particolarmente gli allegati, è purtroppo esposta.
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