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Fuoriregistro del 27/11/2005 - a.s. 05/06
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f u o r i r e g i s t r o
newsletter del 27/11/2005
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Sommario

TRA PASSATO E PRESENTE

Ahmed

di Arturo Ghinelli
Un 26 novembre come oggi
di Giuseppe Aragno
Io cattolico e abortista
di Antonio Monarca
Una lotta contro lo sviluppo
di Federico Repetto
Guerra globale permanente
di Lucio Garofalo

SCINTILLA

Ritardi

di Redazione Scintilla
L'utile e il delittuoso
di Stefanino

SULLO SCIOPERO DEL 25

Non dormiremo un'ora in più

di Mirco Pieralisi
Il lupo perde il pelo ...
di Francesco Mele
Dalle scuole superiori di Bologna
di Bruno Moretto
Appello urgente per una ribellione generalizzata al portfolio
di Giovanni Cocchi
Lettera alle strutture
di Enrico Panini
Dal Meucci di Carpi
di Francesco Mele
Caro Pezzotta, si ricorda di noi iscritti Cisl?
di Elena Miglietta
I docenti inidonei a proposito dello sciopero
di Coordinamento Nazionale Bibliotecari Scolastici

DALLE SCUOLE AI PALAZZI

Altro che continuismo

di Vittorio Delmoro
Un'ora in più di tecnologia e di inglese!!!
di Marco Peddis
Il chiarimento di Ranieri non fa luce
di Gemma Gentile
La bella Cunegonda
di Anna Pizzuti

LENTE SUI GIOVANI

L'adolescenza incerta

di Laura Tussi
La funzione gruppale
di Laura Tussi


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Ahmed
di Arturo Ghinelli

Scrivo questo pezzo nella Giornata Internazionale dei Diritti dei bambini, anche questa è passata. Anche per quest'anno siamo a posto, ognuno a modo suo.
Il Presidente della Repubblica ha inviato il suo messaggio. Il papa ha preferito parlare dei morti per incidenti stradali. Infatti oggi era anche la Giornata del Ricordo. Con tutti queste giornate dedicate a una categoria particolare anche le autorità sono in difficoltà.



Un 26 novembre come oggi
di Giuseppe Aragno

Un oggi di ottanta anni fa. Mi colpisce la legge cui il documento fa riferimento: la n. 2069, la prima di quelle fascistissime. Racconta il vecchio foglio ingiallito che ho davanti e mi rammenta - nel suo faticoso linguaggio burocratico - che Mussolini e il suo entourage non se l'erano inventata dal nulla quella legge liberticida che predisponeva la schedatura delle associazioni politiche e sindacali operanti nel regno e obbligava associazioni, istituti, enti, a consegnare alla pubblica sicurezza gli atti costitutivi, gli statuti, i regolamenti interni, gli elenchi dei soci e dei dirigenti.


Io cattolico e abortista
di Antonio Monarca

Un' abolizione della legge 194, oggi, sarebbe impensabile, non ci sono le condizioni culturali, sociali ed umane. Significherebbe andare indietro nel tempo di almeno cinquant' anni. Né tanto meno c' è bisogno di consultori o di ispettori per il controllo dell' osservanza della legge. La donna ha bisogno solo di rispetto e di libertà.


Una lotta contro lo sviluppo
di Federico Repetto

Alla grande assemblea popolare tenuta a Bussoleno il 2 novembre per il lancio dello sciopero di tutta la Val Susa contro il TAV, il sindacalista Airaudo della FIOM ha detto che bisogna lottare contro lo sviluppo propugnato dai sostenitori del TAV e a favore del vero progresso.
Si trattava implicitamente una citazione di Pasolini, che appunto contrappose lo sviluppo, come produzione del superfluo, al progresso, come produzione del necessario.



Guerra globale permanente
di Lucio Garofalo

L'esportazione della "democrazia" sarà dunque imposta dappertutto, esattamente laddove converrà agli interessi imperiali ed espansionistici dell'economia del dollaro, inaugurando un lungo ciclo di guerre di rapina, o meglio un ciclo di "globocolonizzazione" del pianeta da parte dello strapotere che fa capo al regime yankee, protettore dell'economia di Wall Street, delle multinazionali, del Fondo Monetario Internazionale, della Banca Mondiale e via discorrendo.



Ritardi
di Redazione Scintilla

Brescia, Liceo Artistico Olivieri, ore otto e zerocinque di mattina. Una ragazza fa capolino nel cortile dell'istituto e scoppia in un pianto rabbioso, dopo aver scaraventato le sue povere cose per terra. Il professore della prima ora l'ha cacciata fuori dicendo «impara l'educazione».
«Nella mia scuola tutto è abuso di potere», ci dice Iskra. Storia di un'ordinaria mattina scolastica e di un «ritardo» che non si sa se attribuire agli studenti o alla scuola.

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L'utile e il delittuoso
di Stefanino

Ogni progetto nasconde uno scarto. Anzi, meglio, non lo nasconde: più semplicemente esso, posto di fronte al giudizio dell'utile e del pratico, non appartiene più a "ciò che è", gli è negata la possibilità di esistere in quanto scarto, rifiuto della progettualità umana. Se infatti ogni progetto racchiude in sé l'idea di un prodotto finito, vi sarà a sua volta presente uno scarto, di più o meno ampie dimensioni, da eliminare, o quantomeno rendere inoffensivo, da poter insomma essere relegato in questa dimensione di non-essere.



Non dormiremo un'ora in più
di Mirco Pieralisi

La decisione di tirar fuori la scuola dallo sciopero e dalle manifestazioni (perchè di questo si tratta: andare a lavorare, il 3% un'ora più tardi), è anche moralmente disgustosa: Lo era già un mese fa, quando leggemmo la notizia dello scioperino di un'ora. Oggi, dopo che il nostro portafoglio si gonfia di quanto ci è dovuto, più meno che più se vogliamo essere precisi, la decisione confederale assume i contorni di una beffa.


Il lupo perde il pelo ...
di Francesco Mele

Un'ora di sciopero della scuola contro questa finanziaria era e rimane un'offesa alla dignità di tutti i lavoratori di un comparto che da anni è sotto l'attacco politico, organizzativo, normativo, sindacale del peggiore governo che la repubblica abbia mai avuto.
Mi sento oggi come quando il 5 febbraio del 2002 venne revocato il primo vero sciopero unitario della scuola contro la Moratti, o come quando venne revocata la manifestazione in difesa della scuola pubblica del 12 aprile 2003. Cicatrici mai del tutto rimarginate, lutti mai completamente rielaborati.


Dalle scuole superiori di Bologna
di Bruno Moretto

Il Coordinamento insegnanti scuole superiori di Bologna invita tutti i docenti e non docenti a scioperare tutta la giornata non ritenendo sufficiente lo sciopero di una sola ora indetto da CGIl, CISL, UIL.
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Appello urgente per una ribellione generalizzata al portfolio
di Giovanni Cocchi

A tutti i sindacati della scuola e ai collegi docenti : ci aspettiamo che da voi venga urgentemente manifestata una presa di posizione ufficiale rivolta a Miur, Dirigenti e Collegi dei docenti che dai prossimi giorni, a seguito della circolare 84, saranno convocati per deliberare l'adozione del portfolio, ultimo orpello della devastante riforma Moratti.



Lettera alle strutture
di Enrico Panini

in questi giorni stiamo attraversando un momento difficile e ne sono pienamente consapevole.
Infatti, la recente decisione di riportare ad un'ora la durata dello sciopero del 25 novembre ha messo tanti di voi (o meglio tutti voi) in difficoltà nel rapporto con i lavoratori, nella discussione congressuale con le iscritte e gli iscritti, nel confronto con le proprie convinzioni. Non vi nascondo che i vostri sono gli stessi sentimenti che mi attraversano.

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Dal Meucci di Carpi
di Francesco Mele

Per il comparto scuola, lo sciopero generale del 25 novembre sarà limitato alla sola prima ora. Così hanno deciso CGIL, CISL e UIL e la Gilda ha addirittura ritirato del tutto la sua adesione. Noi lavoratori della scuola, iscritti ai suddetti sindacati, la riteniamo una scelta sbagliata. Lo sciopero del 25 deve essere davvero generale per tutte le categorie. Queste le ragioni.


Caro Pezzotta, si ricorda di noi iscritti Cisl?
di Elena Miglietta

Anche il mio sindacato, la Cisl, insieme agli altri due ha deciso che lo sciopero non si fa perché non so chi ha detto che per noi va tutto bene, non l'ha messo per iscritto ma fa niente questo governo è fatto da ministri di cui ci si può fidare ciecamente....

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I docenti inidonei a proposito dello sciopero
di Coordinamento Nazionale Bibliotecari Scolastici

È uno sciopero importante che riguarda indistintamente tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori, ma che per il personale inidoneo per motivi di salute trova ulteriori ragioni nell'aggravarsi delle incertezze dopo tre anni di applicazione della Legge 289/02.
La Legge Finanziaria in discussione in Parlamento non prevede, infatti, le indispensabili modifiche all'iniqua normativa attualmente in vigore.


Altro che continuismo
di Vittorio Delmoro

All'estemporanea uscita di Scalfari, che nell'editoriale di domenica scorsa definisce la riforma Moratti una rispolverata della riforma Berlinguer accentuandone il peggio e attenuandone il meglio , arriva a sostegno l'articolo di Pasquale D'Avolio Andare avanti, Moratti o non Moratti!
Se la dichiarazione di Scalfari si può annoverare fra le semplificazioni giornalistiche, dovute più che altro ad incompetenza e alla necessità di sostenere comunque una tesi, quelle di D'Avolio sono certo più precise e circostanziate.


Un'ora in più di tecnologia e di inglese!!!
di Marco Peddis

Con l'articolo 25 del Decreto legislativo 17 ottobre 2005 Definizione delle norme generali e dei livelli essenziali delle prestazioni sul secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione ai sensi della legge 28 marzo 2003, n.53 si aumenta di un'ora di tecnologia e una di inglese le ore curricolari della "scuola media" ????????

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Il chiarimento di Ranieri non fa luce
di Gemma Gentile

Si è fatta chiarezza? Non mi pare. Andrea Ranieri inizia la nota di chiarimento (pag.2-3 del bollettino n.55 del Dip. Sapere Formazione Cultura dei DS) con un'accusa totalmente gratuita verso coloro che chiedono l'abrogazione della "deforma" (usando la sua terminologia) Moratti. Afferma che costoro vorrebbero tornare al "pre" di tutto (Moratti, Berlinguer, Titolo V...), perché non vorrebbero cambiare la scuola.
La scorrettezza del metodo di Ranieri, che usa l'espediente di deformare le posizioni che non piacciono, rivela chiusura al dialogo e ai metodi della democrazia.

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La bella Cunegonda
di Anna Pizzuti

"Quando furono alle frontiere degli Orecchioni: - Vedete voi, disse Cacambo a Candido, che quell'emisfero non è miglior dell'altro: credete a me, ritorniamocene in Europa per la più corta. - Come ritornarci? disse Candido, e dove andare? Se vado nel mio paese, i Bulgari e gli Abari ci scannano; se ritorno in Portogallo, son bruciato; se restiamo in questo paese, corriamo rischio ogni momento di esser messi sullo spiedo; e poi come risolversi ad abbandonare la parte del mondo ove abita la bella Cunegonda?"


L'adolescenza incerta
di Laura Tussi

Da un certo punto di vista gli adolescenti risultano remissivi, taciti, quieti. E' vero però che la cultura degli adulti ha bisogno di allestire dei dispositivi di ascolto in grado di decodificare altri messaggi che i giovani inviano costantemente e che non sono relativi alla politica, alla storia, all'"agorà", ma che concernono la relazione, il gruppo di pari, l'amicizia, il nuovo contratto tra maschio e femmina nel nuovo galateo amoroso, nelle nuove relazioni familiari, in cui i ragazzi di questa generazione stanno lavorando, progettando, inviando messaggi. Su tali argomenti non risultano silenti.


La funzione gruppale
di Laura Tussi

L'anima e la storia del gruppo che i ragazzi hanno condiviso inventa azioni con effetti stupefacenti per risolvere la noia e la tristezza, adottando nuovi e trasgressivi comportamenti, azioni, sfide, l'incontro con le "sostanze" e la notte, con tutta una serie di fenomeni preoccupanti legati alla dimensione di dipendenza esagerata dal gruppo per l'impossibilità di dirgli di no.


 

Brevi di cronaca
Rinviato di due anni lo scippo del TFR
Cubscuola Torino - 26-11-2005
il governo ha deciso di rinviare al 2008 la riforma del trattamento di fine rapporto. i lavoratori e le lavoratrici hanno dimostrato nei fatti, non aderendo ai fondi pensioni, di non essere ansiosi di affidare a dei promotori finanziari il proprio TFR: la riuscita, il 21 ottobre, dello sciopero e della manifestazione indetti dalla CUB e da tutto il sindacalismo di base, proprio contro lo scippo del TFR, dimostra che su questo terreno è forte la disponibilità alla lotta.

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Rafforzata la presenza rappresentativa del mondo scolastico
Istruzione.it - 26-11-2005
Il provvedimento approvato il 24 novembre valorizza e rafforza gli organismi di rappresentanza in quanto definisce i requisiti per l'ammissione di nuove associazioni al Forum nazionale delle associazioni studentesche e al Forum nazionale delle associazioni dei genitori.
I due Forum, originariamente composti dalle sole associazioni "storiche", si aprono dunque anche a quelle nuove associazioni che avevano finora partecipato ai lavori solo in qualità di osservatori, che finalmente potranno entrare a farne parte a pieno titolo.
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Intervista con l' on. Franca Bimbi
Professione docente - 25-11-2005
Franca Bimbi (Margherita), coordinatrice del gruppo scuola per il tavolo del programma politico dell'Unione, fa il punto sui lavori

«Riscriveremo con la scuola ciò che non funziona. Senza creare vuoti normativi»
«Per rifondare il patto tra generazioni occorrono insegnanti motivati che non intendono delegare ad altri le proprie funzioni».
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Scuola di base: una riforma senza riforma
Scuolaoggi - 25-11-2005
Una proposta di legge, che voglia avere l'ambizione di una riforma non può limitarsi ad un elenco di rivendicazioni: deve "volare alto" e riprendere le ragioni della continuità educativa, già delineate dalla ricerca psicopedagogica e dalle stessi leggi, in particolare quella di riforma della scuola elementare, frettolosamente archiviata dalla Moratti. Nel campo educativo occorre mettere in moto un processo virtuoso per praticare l'obiettivo di una pluralità di possibilità di attuazione.
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Gli altri scioperi
Conoscenza news - 24-11-2005
Sciopero di 4 ore del personale degli enti di ricerca.
Sciopero per l'intera giornata di Università e Afam,
Formazione Professionale, Scuola non statale.

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Studenti anti Moratti: c'è anche una questione di sesso
L'Unità - 23-11-2005
La Moratti vuole una scuola sempre meno laica, con zero spazi di discussione, taglia i fondi per i progetti gestiti da noi senza il filtro dei prof. Ha fatto girare un opuscolo sulla prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili che consiglia l'astensione e certo non ci rappresenta. Risultato: studenti tutti uguali. Uguali anche nell'orientamento sessuale e nell'identità. Noi diciamo basta.

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Risposta al comunicato dell'Associazione Docenti Cattolici
Alba Sasso - 22-11-2005
Ho avuto modo di leggere il comunicato che avete voluto indirizzare a me come pure ad altri esponenti del mondo della politica e della cultura che hanno aderito alla mobilitazione studentesca dello scorso 17 novembre. Ritengo che quella del 17 novembre sia stata per l'appunto una occasione costruttiva di mobilitazione e di partecipazione democratica. Un momento in cui gli studenti hanno manifestato la volontà di essere protagonisti delle scelte che riguardano loro, il loro futuro ed il futuro dell'intero paese: in primo luogo le scelte riguardanti i processi formativi, il modello di scuola e di università, il ruolo e l'identità stessa dell'istruzione.
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In aumento il numero dei posti di sostegno
Tuttoscuola - 21-11-2005
Non è ancora un dato ufficiale e definitivo, ma certamente il numero dei posti di sostegno, come era prevedibile data l'espansione del numero dei disabili inseriti, è aumentato anche quest'anno. Ma questo aumento basta a soddisfare le esigenze di un inserimento adeguato?

L'anno scorso erano stati 78.622 i posti di docente di sostegno agli alunni disabili nelle scuole statali dei diversi ordini e gradi; quest'anno sono almeno 79.513, cioè 891 in più.
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Tam Tam
Le forme di disagio clinico
Laura Tussi - 26-11-2005
 grande cocomero 
La tecnica del colloquio in psicanalisi è un lavoro molto razionale, una prova generale per il terapeuta, attraverso cui avviene un incontro di entità e un confronto quindi di differenze, anche a livello intergenerazionale.

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Roma capitale multietnica
News roma-intercultura.it - 26-11-2005
 incontri 
Mercoledì 30 novembre in Campidoglio, mattinata di studio aperta alla cittadinanza ( Sala Pietro da Cortona, 9:00-14:00 ), per fare il punto sulla convivenza civile nella Capitale multi-etnica: " Costruttori di società. Diverse appartenenze, una città ".
Ne discuteranno esperti, studiosi e cittadini immigrati; le conclusioni sono affidate al Sindaco, Walter Veltroni.

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La conoscenza, bene comune
Carta - 25-11-2005
 comunicato 
È il titolo del Cantiere, l¹ultimo della serie promossa da varie riviste, tra cui Carta, Aprile, Alternative, La Nuova ecologia, Quale Stato, ecc. In questo caso si parla di conoscenza, ossia di scuola, università, ricerca, infatti si aggiungono Cooperazione educativa, Ecole, Formazione ambiente, la rivista della Federazione dei lavoratori della conoscenza Cgil e la partecipazione della Rete del Nuovo Municipio. Appuntamento a Roma, sabato 26 novembre 2005.

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Bisogni ed aspettative del malato oncologico
Ilaria Ricciotti - 25-11-2005
 ilforasacco 
La Regione Marche sta dando risposte positive in questo campo in quanto può contare su diverse "eccellenze" che però dovrebbero riuscire a relazionarsi tra loro in modo più armonico, non disperdendo capacità e risorse. Da qui la sfida della Sanità marchigiana: coniugare offerte che mettono in rete l'enorme potenziale professionale presente nella nostra Regione.
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Il giudice Luigi Tosti condannato al processo de L'Aquila
Luigi Tosti - 24-11-2005
 diritti 
E' stata scritta il 18.11.2005, in un'aula-ghetto allestita "senza crocifisso" e destinata appositamente ad uno "sporco" imputato non cattolico, una delle pagine più epiche della Giustizia italiana, perché si è finalmente inflitta una giusta ed esemplare condanna a chi, pretendendo di affiancare al sacro simbolo del crocifisso i propri falsi simboli, ha manifestato con sconfinata arroganza l'assurda pretesa di godere degli stessi diritti e della stessa dignità che la Repubblica Pontificia italiana accorda, giustamente, alla sola superiore razza dei Cattolici.

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Verso il 10 dicembre
Centro La Porta - 23-11-2005
 NO WAR 
"... il riconoscimento della dignità inerente a tutti i membri della famiglia umana e dei loro diritti, uguali e inalienabili, costituisce il fondamento della libertà, della giustizia e della pace nel mondo". Invitiamo tutti al film Saimir di Grancesco Munzi.
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Per la qualità della vita e dell' ambiente
Cubscuola Torino - 22-11-2005
 pianeta 
Lo sciopero e la manifestazione del 16 novembre, oggetto di una grande aspettativa da parte della popolazione della Valle e di tutti coloro che si oppongono al treno ad alta velocità, sono pienamente riusciti: un corteo imponente di circa 70.000 persone, fra cui numerosissime famiglie con bambini al seguito, ha sfilato in maniera composta ma determinata, per dire ancora una volta un secco NO alle devastazioni ambientali, in favore di una qualità della vita fondata sui reali bisogni e sulle necessità di tutti i cittadini.

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Questi poveri genitori ormai senza autorità
Repubblica - 21-11-2005
 sociale 
I giovani del nostro tempo. Costretti a rinviare, quanto più, la scelta del lavoro, il distacco dalla famiglia. Chiusi da una società chiusa. Immobile. Questa "generazione in libertà vigilata": gode - oppure soffre - per molti versi, di "libertà incontrollata". Questi giovani, molti giovani. Consumano, tirano tardi la notte, oppure viaggiano. In Italia e all´estero. Fin da giovanissimi. Senza troppi vincoli, senza troppe proibizioni. Controllati, ma senza controlli. Vivono, meglio: risiedono, con i genitori fino a trent´anni. Ma con ampia autonomia di andare e venire, fin da adolescenti. Incerti e precari, nella vita e nel lavoro. Ma protetti, tutelati, dai genitori. Che li seguono, incombono su di loro. Ma non sanno dire no.
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 Siti consigliati 
Narnia
Centinaia di Milioni di persone nel mondo hanno letto i magici libri delle "Cronache di Narnia" scritti da CS Lewis intorno al 1950, in lingua inglese. Tali libri hanno un elevato valore educativo e stimolano gli studenti a pensare ai valori fondamentali della vita ed alla eterna lotta tra il bene ed il male. Molti studenti conoscono gia' tali libri ed altri potrebbero leggerli in classe, per poi creare una comunità internazionale che discuta su tali temi.

Mai più
Progetto per la Memoria, i diritti umani, la pace. E' una iniziativa voluta dal Consiglio Regionale della Puglia, dalla Presidenza della Giunta Regionale della Puglia, dall'Assessorato alla Cultura della Regione Puglia con l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana.


f u o r i r e g i s t r o
FuoriRegistro si richiama al titolo di un bel libro di Domenico Starnone edito da Feltrinelli. Un romanzo gustoso e divertente sulla scuola vista dall'interno, attraverso l'agire concreto di chi ogni giorno si scontra con le sue mille contraddizioni. La rivista intende essere uno spazio aperto al racconto delle personali esperienze quotidiane, siano esse episodi di cronaca che muovono al riso o allo sdegno o riflessioni intorno ai più vasti temi di ordine politico-culturale che attraversano le nostre aule così come le nostre piazze. Questo il Progetto.
La newsletter, che ha una cadenza settimanale, è a disposizione di chiunque voglia partecipare; il modulo on-line permette di inviare contributi sotto forma di testi o di file, evitando i rischi di infezioni ai quali la posta elettronica, e particolarmente gli allegati, è purtroppo esposta.
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Direttore responsabile: Luciano Scateni
In redazione: Emanuela Cerutti (coordinamento), Giuseppe Aragno, Marino Bocchi, Grazia Perrone, Anna Pizzuti.
Collaborano: Ilaria Ricciotti, Pierangelo Indolfi. Cura il sito Maurizio Guercio.

Registrazione Tribunale di Frosinone n. 324 del 08.07.2005

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