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Fuoriregistro del 30/10/2005 - a.s. 05/06
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f u o r i r e g i s t r o
newsletter del 30/10/2005
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Sommario

PIAZZE E PALAZZI

Lo sciopero del 25 novembre

di Cobas scuola
Le scelte del governo sulla scuola
di flc-cgil
Costituzionale o incostituzionale?
di Cobas scuola
Un appello
di Ecole e ReteScuole
La Voce sulla Moratti
di La Voce

SECONDO CICLO

Requiem per il corso Programmatori Mercurio

di Liliana Liborio
Così sparisce la Fisica Sperimentale
di Gaetano Passarelli
Riforma senza forma
di Venceslao Boselli
Qualità (ISO 9001: 2000)
di Stefano Borgarelli

DENTRO LA SCUOLA

La lingua comunitaria? La sceglie il ... cliente

di Grazia Perrone
Da Bruxelles...in classe
di M.Cristina Mazzola
Registro on line? No grazie!
di Carla Andreolini
Portfolio: una buona proposta
di Francesco Paolo Catanzaro
Concorso ordinario Dirigenti Scolastici
di gelli

DIVERSABILITA'

Dislessie e scuola

di Francesco Paolo Catanzaro
La lettera continua
di Lilia Manganaro

ESPRESSIONI

Messaggio urgente

di Benito Giovanni Corrao
Quando brucia una scuola
di Anna Pizzuti
Schiava per legge
di Genet Mehari

SCRITTURE BAMBINE

La nascita delle margherite

di Terza E
Le rose blu
di Seconda E


Consulta qui altre rassegne stampa


Lo sciopero del 25 novembre
di Cobas scuola

C'è la necessità materiale e politica di costruire un vero sciopero generale dell'intera giornata di tutte le categorie del mondo del lavoro pubblico e privato, uno sciopero generalizzato ed autorganizzato, esteso a tutti i settori sociali penalizzati dal terrificante modello di sviluppo neoliberista, per confluire il 25 novembre a Roma in una unica grande manifestazione nazionale autorganizzata dell'opposizione sindacale, sociale e politica contro il governo Berlusconi ed inviare un chiarissimo monito all'opposizione di sua maestà del centrosinistra che si propone di proseguirne le politiche liberiste.


Le scelte del governo sulla scuola
di flc-cgil

Imporre di costruire le cattedre senza tener conto né del numero di classi attribuite ad un insegnante, né della loro successione (a ciascuno potrebbe capitare una prima e una quinta), né dell'ordinamento ha determinato tante vistose casualità e, soprattutto , la rottura della continuità didattica per gli alunni. La disarticolazione delle cattedre, spezzando gli insegnamenti, ha comportato infatti che su un medesimo insegnamento alcune classi abbiano due insegnanti e altre uno, insistiamo , con criteri del tutto casuali, avulsi da qualunque progettazione didattica.
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Costituzionale o incostituzionale?
di Cobas scuola

Con la sentenza n. 279 del 7 luglio 2005 la Corte Costituzionale si è espressa a proposito dei ricorsi promossi delle Regioni Emilia- Romagna e Friuli-Venezia Giulia, sulla legittimità costituzionale di alcuni articoli del Dlgs 59/2004. In sostanza la Consulta è stata chiamata a decidere su questioni riguardanti il conflitto interistituzionale sollevato dalle due regioni su quelle parti del decreto legislativo che ritengono lesive della competenza regionale concorrente e difettano del principio di leale collaborazione.
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Un appello
di Ecole e ReteScuole

La rivista Ecole e ReteScuole promuovono un appello rivolto alle organizzazioni sindacali e ai candidati alle elezioni, che sarà, in particolare, sottoposto alla Fabbrica dell'Unione, dopo la raccolta.


La Voce sulla Moratti
di La Voce

Questa settimana la riforma Moratti sullo stato giuridico va in approvazione definitiva alla camera, probabilmente ricorrendo nuovamente allo strumento della fiducia. Da più parti sono stati sollevati dubbi sull'efficacia reale di questa riforma, che potrebbe essere sostanzialmente inapplicabile.

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Requiem per il corso Programmatori Mercurio
di Liliana Liborio

Sparisce con la Riforma della scuola l'indirizzo Ragionieri Programmatori Mercurio. Senza se e senza ma. Potremmo spendere fiumi di parole sull'utilità e l'efficacia di tale corso di studi, ma lo testimoniano già ampiamente le richieste fatte dalle imprese per i nostri studenti. Nel nuovo "Liceo Economico", dove prevedibilmente confluiranno gli ex-Istituti Tecnici Commerciali, non è previsto un percorso analogo.



Così sparisce la Fisica Sperimentale
di Gaetano Passarelli

Da qualche giorno anche l'ultimo Decreto attuativo della legge di Riforma della Scuola è stato approvato. Se ne è parlato in TV e sui giornali:
- Finalmente una nuova Riforma della Scuola, dopo decenni dalla Riforma Gentile
Bene, guardiamo allora da vicino cosa cambia con questa Riforma.
Prendiamo un caso solo, però emblematico, e prendiamo un caso che conosco bene: l'insegnamento della Fisica, in particolare dal punto di vista sperimentale (che è poi il comune denominatore di tutti gli Insegnanti Tecnico Pratici).



Riforma senza forma
di Venceslao Boselli

Riporto lo stralcio degli Osa del liceo artistico che riguarda le 66+66 ore annuali previste per l'insegnamento delle discipline geometriche.
ricordo che tale insegnamento e' un insegnamento "grafico" che contempla tempi necessari al trasferimento alle e dalle aule laboratorio nonche' alla predisposizione del materiale necessario per le esercitazioni.
Per favore non ridete...
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Qualità (ISO 9001: 2000)
di Stefano Borgarelli

Com'è noto da tempo, la scuola, da sola, non ce la fa ad affrontare le sfide del futuro (non quelle del presente, fronteggiate dagli insegnanti ogni volta che suona la campanella, e loro entrano in classi di 27, 28, magari 30 studenti, con dentro un po' di stranieri, che alla sfida, nel presente, non guastano). Al tramonto come istituzione obsoleta, mera agenzia tra altre (mille) agenzie, la scuola entra nel futuro solo se innova (investe) nella qualità.


La lingua comunitaria? La sceglie il ... cliente
di Grazia Perrone

Già nel gennaio 2005 in una corrispondenza da Parigi Bernard Cassen si chiedeva - retoricamente - "Come sfuggire alla dittatura dell'inglese". Ora il MIUR si adegua alla tendenza comunitaria e - nell'allegato D/bis al decreto legislativo 17 ottobre 2005 (articolo 25) - inserisce una postilla in tal senso.



Da Bruxelles...in classe
di M.Cristina Mazzola

Il piano denominato 'e-Europe', varato dalla Commissione Europea nel 1999 e successivamente revisionato, si prefigge di sviluppare l'informatica nei Paesi membri e di incentrare entro il 2010 l'economia dell'U.E. sulla conoscenza più competitiva e dinamica del mondo. Nel nostro Paese sono state recepite le direttive europee; in particolare al Ministero dell'Istruzione si intende mettere a disposizione dello studente un accesso on-line per informarlo sui principali servizi relativi all'istruzione ed all'Università.
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Registro on line? No grazie!
di Carla Andreolini

In questi giorni nel Liceo dove insegno Biologia è stato proposto il registro on line! Vi invio alcune note che ho scritto per dire ciò che penso relativamente a questa iniziativa. In realtà ho scritto per chiarire prima di tutto a me stessa.

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Portfolio: una buona proposta
di Francesco Paolo Catanzaro

Il nuovo documento scolastico, il portfolio delle competenze, si presta ancora ad accesi dibattiti con differenti posizioni, spesso in antitesi tra di loro...
Fermo restando che il portfolio è utile, la mia proposta è quella di compilarlo a cicli scolastici, uno per la scuola dell'infanzia, uno per la scuola elementare e così via a d uso delle varie équipes psico- pedagogiche.


Concorso ordinario Dirigenti Scolastici
di gelli

Nel sito della FLC, ex cgil scuola, leggo:
"Le problematiche emerse nella gestione e nella stessa fase di avvio del primo concorso ordinario dei Dirigenti Scolastici impongono una discussione aperta sulla futura sostenibilità di tale percorso.
Il concorso appena avviato va completato. Ma il prossimo concorso, ce lo dicono già i fatti emersi in questi mesi, dovrà svolgersi in termini diversi. E il prossimo concorso ordinario dovrà essere bandito quanto prima...
"

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Dislessie e scuola
di Francesco Paolo Catanzaro

Difficoltà nella capacità di leggere e scrivere in modo corretto si osservano quotidianamente a scuola.
Secondo la definizione scientifica più recente la dislessia è una disabilità dell'apprendimento di origine neuro biologica che si manifesta da un deficit nella componente fonologica del linguaggio, che è spesso inattesa in rapporto alle altre abilità cognitive.


La lettera continua
di Lilia Manganaro

Anffas Nazionale ha predisposto, all'inizio di questo anno scolastico, una lettera per il Ministro Moratti affinché, tra i diversi adempimenti, sollecitasse i responsabili dei diversi gruppi di lavoro istituzionali e/o interistituzionali a riprendere le proprie attività e predisponessero calendari di incontri, come prevede la norma; di rimando si è avuto il silenzio da parte del Ministero come da parte di chi avrebbe dovuto rafforzare la richiesta; soltanto in un caso è stata manifestata la difficoltà a condividerne alcuni contenuti.


Messaggio urgente
di Benito Giovanni Corrao

È giusto, oggigiorno, che una persona con la più alta carica istituzionale nel campo della cultura, perché l'espressione massima dell'Istruzione, sembri volere ripudiare da tempo il proprio naturale cognome di nascita per utilizzare, forse con più profitto, quello più noto del consorte?


Quando brucia una scuola
di Anna Pizzuti

Ero tornata a casa, ieri sera tardi, dopo cinque ore di scuola, nel corso serale. Contenta per il lavoro fatto, contenta per lo stare insieme allegro e partecipe, per le discussioni, per quello che avevamo progettato di fare oggi. Mi aveva accompagnato a casa uno degli alunni del quinto.

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Schiava per legge
di Genet Mehari

Il tempo che stiamo vivendo, chiede più che mai un coraggio di affermazione...il coraggio di essere, di credere e di avere una fermezza di idee e valori. Anche se si contrasta questa legge razzista, manca la fermezza e il coraggio di difendere i migranti. Basta con l'ambiguità, un po' di fermezza e il coraggio di azione.



La nascita delle margherite
di Terza E

C'era una volta la strega Infaustina. Era alta alta e magra magra. Aveva sulla punta del naso un brufolo grosso grosso e grigio grigio. I suoi occhi di color arancione diventavano rossi rossi quando lei si arrabbiava. Al posto dei capelli aveva tanti serpenti viola. La sua pelle era di un brutto colore verde marcio.

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Le rose blu
di Seconda E

Un paesino, di nome Farfalandia, era simile ad un giardino. Al posto delle case c'erano i fiori. Tanti fiori dai lineamenti umani. Bellissimi, profumatissimi, coloratissimi. Erano abitati dalle farfalle e dai loro sovrani: il re Etar e la regina Emar.
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Brevi di cronaca
Le contraddizioni dell'Unione
Forum insegnanti - 29-10-2005
Nel 1996 Prodi dava grande risalto alla questione della scuola, come elemento centrale per migliorare la società. Poi al governo arrivò Berlinguer con la consulta dei 240 saggi, ma non si riuscì ad individuare le "cose" (i saperi) sulle quali strutturare la riforma. L'urgenza di arrivare comunque ad una riforma, realizzandola anche in modo da conseguire risparmi economici, spostò tutta l'attenzione sul "metodo": gerarchia e carriera per i docenti, autonomia e concorrenza tra gli istituti, imposizione di metodi pedagogici ritenuti più efficienti. La centralità dei percorsi didattici, delle tassonomie, delle docimologie e la sviluppo di queste tecniche astratte nelle SISS hanno prodotto un impoverimento della relazione umana maestro-allievo.
Così la scuola diventò il tallone di Achille del governo Prodi. Sarà così anche in futuro? cosa è cambiato da allora?

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Compiti a casa: che rottura
Corriere della Sera - 29-10-2005
Ottobre 2005: i ragazzi di una classe di un istituto tecnico milanese, il «Giorgi» (ma il caso non è isolato), ottengono dal giudice di pace della scuola un alleggerimento dei compiti assegnati loro a casa. Febbraio 1964: dall'indistruttibile palazzo di viale Trastevere a Roma partiva una circolare ministeriale (la numero 62) che invitava le scuole a lasciare in pace gli studenti, almeno nel fine settimana: linea generale, compiti a casa il meno possibile. In quasi mezzo secolo siamo arrivati a una situazione che trova insoddisfatti innovatori e conservatori.

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Il brontosauro intelligente
Diario.it - 29-10-2005
Negli Stati Uniti è in corso un processo che deve stabilire se sia il caso di insegnare nelle scuole le teorie creazioniste acconto a quelle darwiniane. Le affermazioni di chi sostiene un Disegno divino assomigliano terribilmente ai dialoghi surreali dei Monty Phyton.
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Trasecolante Letizia
Diario.it - 28-10-2005
Martedì 25 ottobre erano seduti davanti a Montecitorio. Lei, dentro, raggiante assisteva all'approvazione della sua riforma scolastica. Gli studenti fuori protestavano e si beccavano pure qualche manganellata. Lei, dentro, proprio non capiva il motivo di tanto baccano.
Seduti per terra, davanti alla Camera dei deputati, alcuni rettori, docenti, ricercatori degli atenei di tutta Italia. C'erano gli studenti, quelli dell'università e quelli delle medie superiori. C'erano molti genitori di questi ultimi. E' la quasi totalità della scuola pubblica italiana a essere contraria alla riforma Moratti, con una compattezza che non si vedeva da anni.
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Il nostro tempo è appena cominciato
Liberazione - 27-10-2005
Sta qui, nello slogan scelto, nell'urgenza che quel tempo si trasformi da futuro incerto in tempo presente, e quindi da vivere liberamente e senza costrizioni, che sta forse il messaggio più attraente di questa formidabile giornata di lotta. Tempo per sé e per la propria vita è il desiderio rivendicato a gran voce; tempo che invece è ancora costretto e stritolato da un presente immarcescibile. La protesta, in realtà, travalica la stessa Moratti e affonda nella constatazione diretta di condizioni di studio e di vita che non combaciano con aspettative e desideri.

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Successo il 25 ottobre
Collettivo bellaciao - 26-10-2005
Tensioni, manifesti a piazza Montecitorio. Ai ricercatori e ai docenti universitari si e' quasi completamente sostituita una folta componente studentesca che dietro le transenne scandisce slogan contro il presidente del Consiglio e il ministro dell'Istruzione, Letizia Moratti. Non ha aiutato a stemperare la tensione la parlamentare di Alleanza Nazionale Daniela Santanche' che ha rivolto alla piazza un gesto inequivocabile con il dito medio alzato.

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Microfisica della Moratti
Retescuole - 25-10-2005
Che cosa resterà alla fine della Moratti, quali cicatrici quanta ruggine dentro e fuori le scuole?
Quello che è accaduto nella scuola elementare e nella media è stato sotto gli occhi di tutti, per quanto le resistenze non l'abbiano ancora fatto andare a regime: ma lì la scuola è stata toccata sul vivo ed è stata viva. Inoltre la megamacchina scolastica ci mette del suo a rallentare tutti i processi "innovativi". Come dicono i sindacalisti, la partita non è chiusa. Alle superiori invece ciò che rischia dei restare della Moratti (comunque vadano le future elezioni) è soprattutto ciò che non si è realizzato. Comunque molti dicono che non è arrivata la riforma ed in un certo senso hanno ragione. Hanno ragione?
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Gli studenti dell'ITC Marconi di Brindisi
Funzioniobiettivo - 24-10-2005
Occupano simbolicamente la scuola come segno di estrema protesta civile contro la legge di riforma Moratti approvata recentemente in forma di decreto dal governo. Il ministro, ancora una volta, non ha voluto ascoltare le ragioni della protesta e le indicazioni che venivano dal mondo della scuola: studenti, insegnanti, sindacati, regioni, associazioni professionali, organi collegiali.

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Corso di arabo
Corsera - 24-10-2005
Ascolta con interesse le ragioni dei lumbard, ma rifiuta di firmare la petizione: «Un corso di lingua araba per mia figlia? Perché no?» La voce fuori dal coro è di mamma Luisa Aroni. «Italiana», precisa. Così come ci tiene a sottolineare di essere sposata a un italiano e di aver avuto due figli, italiani pure loro. «Eppure - aggiunge - se potessero iscriversi anche gli adulti, avrei dato anche il mio nome. E credo di poter assicurare che mio marito avrebbe fatto altrettanto».
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Tam Tam
La percezione della Biodiversità
Giorgio Narducci - 29-10-2005
 pianeta 

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E Pasolini diventò pisolini
Repubblica - 29-10-2005
 espressioni 
Le incomprensioni fra Fidel e il Che sono un argomento amarissimo, tranne una. Conquistata l´Avana, bisognava assegnare gli incarichi di governo. In una sbrigativa riunione di quei guerriglieri esausti e incompetenti, Fidel chiese: «Chi di voi è economista?», Che Guevara alzò la mano, e fu nominato presidente della Banca Centrale di Cuba. Solo che lui aveva capito male. Aveva capito: «Chi di voi è comunista?» (L´ha raccontata Enrico Deaglio: se non è vera, è benissimo trovata).
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Donne per la pace
Ufficio Stampa Pace - 29-10-2005
 donne 
All'insegna della pace, del dialogo e della solidarietà si è svolta la giornata di venerdi 28 ottobre 2005 al secondo circolo didattico Giampaglia di Ercolano. Presente Hebe de Bonafini, presidente dell'associazione «Madres de plaza de Mayo», che ha portato la sua testimonianza sulla difficile situazione delle madri argentine. Da anni l'associazione opera in Argentina e ha portato alla costruzione di un'Università gestita da volontari dove sono insegnate anche materie della pace e della solidarietà.

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La Rosa Bianca: un film che si dovrebbe vedere anche a scuola
Gianni Mereghetti - 28-10-2005
 cinema 
E' arrivato anche in Italia il film sulla ROSA BIANCA, il gruppo di studenti universitari che tra il 1942 e il 1943 ha distribuito a Monaco sei volantini contro l'ideologia nazista e per la libertà del popolo tedesco. Per aver distribuito questi volantini questi giovani vennero giustiziati. Il film racconta la vicenda umana di una delle ragazze della Rosa Bianca, Sophie Scholl, mostrando come l'opposizione all'ideologia venga non da un'analisi politica, ma da un amore appassionato alla vita. Questo fa di Sophie Scholl un gigante, e si capisce bene la ragione per cui i nazisti l'hanno temuta così tanto da mandarla a morte per aver distribuito solo dei volantini. La sua pericolosità stava semplicemente in un fatto, che usava la ragione e voleva che tutti la usassero. Del resto un potere che non sia per l'uomo ha paura unicamente di chi ragiona, e fa di tutto per eliminarlo.
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Vite anarchiche
Sergio Muzzupappa - 27-10-2005
 libri 
Ciò che colpisce di queste biografie è la condizione di vita di militanti strettamente sorvegliati sin dall'inizio della loro politicizzazione, vittime di una sequela di provvedimenti repressivi, tra cui appare il manicomio, che tende in definitiva a cancellarli dalla storia a cui, a tutti gli effetti, il Dizionario li restituisce. Aggirandosi tra queste belle pagine è difficile per chi milita a sinistra non riconoscere in questi uomini parte del proprio patrimonio culturale, ma allo stesso tempo è talvolta amaro constatare come gli stessi si siano troppo spesso e semplicisticamente trovati materialmente contro il fuoco amico.
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Tony Egbuna Ford
Ecumenici - 26-10-2005
 appelli 
Una petizione a favore della vita di Tony Egbuna Ford, destinato ad essere giustiziato in Texas il prossimo 7 dicembre. La petizione internazionale verrà spedita completa di firme al governatore nella speranza che accolga la richiesta di molte persone di differenti nazionalità.

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Brasile, vincono le pistole
Unità on line - 25-10-2005
 NO WAR 
Ha vinto la paura, hanno vinto i grandi proprietari terrieri e hanno vinto pistole e fucili. Il Brasile non rinuncia al grilletto facile e boccia a larghissima maggioranza il referendum sulla proibizione del commercio delle armi da fuoco. Un risultato netto e pesantissimo, sia per la forte affluenza alle urne elettroniche (hanno votato oltre 120 milioni di persone, l'87 per cento degli aventi diritto al voto), sia per le percentuali del sì (solo il 35,6 delle preferenze valide) e del no (64,3 per cento).
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Con licenza parlando
l'Espresso - 24-10-2005
 espressioni 
Agli inizi del 1991, parlando della Guerra del Golfo, avevo spiegato che il 'fuoco amico' è "la bomba che ti tira addosso per sbaglio uno stronzo che porta la tua stessa divisa". Forse oggi, dopo il caso Calipari, i lettori sarebbero più sensibili al fatto che di fuoco amico si muore; ma 15 anni fa moltissimi reagirono non all'immoralità del fuoco amico bensì all'immoralità della parola 'stronzo'.

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Solidarietà digitale
Galileo news - 24-10-2005
 software libero 
Ci voleva uno dei più grandi guru dell'informatica per uscirsene con l'idea del Pc a manovella. Nicholas Negroponte presenterà in novembre a Tunisi, al Summit Mondiale sulla Società dell'Informazione il suo progetto per un personal computer portatile da 100 dollari, destinato a essere distribuito nei paesi in via di sviluppo. Il progetto punta a distribuire dai 100 ai 150 milioni di questi Pc a insegnanti e studenti di Asia, Africa e Sud America. Scettico Bill Gates, ma non solo.
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 Siti consigliati 
Albo scuole
Tutte le scuole italiane di ogni ordine e grado possono realizzare un proprio giornale on line sul nostro circuito interamente gestito dai ragazzi, in tal modo il quotidiano potrà essere consultato on line dagli studenti, dalle famiglie e da tutti gli utenti della rete conferendo all'impegno dei giovani maggiore visibilità rispetto alla più tradizionale veste cartacea.

Andrea Angiolino
Sono uno scrittore e inventore di giochi, giornalista e traduttore. Sono nato a Roma il giorno in cui i Beatles hanno iniziato a registrare "I'm Only Sleeping" agli Abbey Road Studios di Londra. Settimo di undici cugini, ho fortunatamente avuto occasone di giocare un bel po' fin da quand'ero piccolo. In questo sito potete trovare una piccola rassegna dei miei libri, dei miei giochi e delle mie altre pubblicazioni. La maggior parte di essi è apparsa solo in italiano, ma alcuni sono stati pubblicati o tradotti in qualche altra lingua.

f u o r i r e g i s t r o
FuoriRegistro si richiama al titolo di un bel libro di Domenico Starnone edito da Feltrinelli. Un romanzo gustoso e divertente sulla scuola vista dall'interno, attraverso l'agire concreto di chi ogni giorno si scontra con le sue mille contraddizioni. La rivista intende essere uno spazio aperto al racconto delle personali esperienze quotidiane, siano esse episodi di cronaca che muovono al riso o allo sdegno o riflessioni intorno ai più vasti temi di ordine politico-culturale che attraversano le nostre aule così come le nostre piazze. Questo il Progetto.
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Direttore responsabile: Luciano Scateni
In redazione: Emanuela Cerutti (coordinamento), Giuseppe Aragno, Marino Bocchi, Grazia Perrone, Anna Pizzuti.
Collaborano: Ilaria Ricciotti, Pierangelo Indolfi. Cura il sito Maurizio Guercio.

Registrazione Tribunale di Frosinone n. 324 del 08.07.2005

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