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Fuoriregistro n. 7 - a.s. 09/10
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newsletter del 25/10/2009
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Sommario

NUOVA RUBRICA

Brace brace brace

di La Redazione

MADE IN ITALY

E' il bello del calcio

di Giocondo Talamonti
Ciclismo e posto fisso
di Francesco Masala
Tremonti e i precari: dal liberismo al socialfascismo
di Giuseppe Aragno

DENTRO LA SCUOLA

Occupare? D'accordo, ma tutto l'anno

di Franco Buccino
A proposito della discussione in corso sulle Indicazioni
di Gennaro Tedesco

DENTRO LE CITTA'

Coma etilico a tredici anni

di Vincenzo Andraous
Era il 17 ottobre 2009 a Roma e incontrai Franceschini...
di Doriana Goracci


PER RAGIONI REDAZIONALI L'INVIO DELLA NEWS VERRA' SOSPESO DOMENICA 1 NOVEMBRE. PROSSIMO APPUNTAMENTO DUNQUE TRA QUINDICI GIORNI. A PRESTO!


Brace brace brace
di La Redazione

"Brace, brace, brace" (prepararsi all'impatto) è l'ordine che il comandante dà ai passeggeri prima del disastro.

Da qui il nome di una nuova "rubrica" che Fuoriregistro propone e apre, come sempre, alla collaborazione di chiunque ne abbia voglia.

Il tentativo sarebbe quello di descrivere, raccogliere storie, analizzare ciò che di peggio sta nel nostro paese, con la convinzione che "where everything is bad, it must be good to know the worst".

E però anche con la speranza che la "conoscenza del peggio" smuova le coscienze e animi verso quel cambiamento nel pensiero e nell'azione che da molte parti ormai è riconosciuto come necessario.



E' il bello del calcio
di Giocondo Talamonti

"L'Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro", recita l'articolo 1 della Costituzione. Quindi, dire ad altri: "a lavorare, andate a lavorare...", non viola alcuna legge di buona creanza, anzi, è perfettamente costituzionale. Tuttavia, occorre fare delle distinzioni: analizzare bene a chi è diretta la frase e chi è che la pronuncia.
Se si tratta di un coro che parte dagli spalti di uno stadio di calcio, all'indirizzo di giocatori svogliati, può essere un invito a provare quanto sia duro il lavoro in fabbrica per portare a casa un millesimo dello stipendio che, di solito, i calciatori prendono per giocare, nonché uno sprone ad avere più rispetto per i soldi del biglietto tirati fuori da chi assiste alle loro mediocrità.
Se, al contrario, a pronunciare la stessa frase è un allenatore, rivolto al pubblico (Lippi, tanto per non fare nomi, ma solo cognomi), allora l'esortazione diventa offesa; offesa a chi sulle gradinate il lavoro ce l'ha, ma teme di perderlo, al precario che lo vede a sprazzi, all'ostinato che lo cerca senza trovarlo, al giovane che studia con tante paure per il suo futuro.



Ciclismo e posto fisso
di Francesco Masala

L'interpretazione dell'uscita del commercialista di evasori, come dice D'Alema (ogni mille una l'azzecca anche lui), sul posto fisso, è difficilmente interpretabile, e infatti tutti sono spiazzati. Ma diventa chiara con gli occhiali del ciclismo, un nuovo strumento interpretativo.
Uno (Tremonti) fa uno scatto per tentare la fuga, la maglia rosa (Berlusconi) lo raggiunge in scioltezza, il gruppo (la Lega , AN, Pdl) si ricongiunge.
L'obiettivo è la maglia rosa, il ruolo di piccolo padre, demagogico e populista. E spiegare a tutti che la precarietà nasce dai governi di centrosinistra (vedi Treu).


Tremonti e i precari: dal liberismo al socialfascismo
di Giuseppe Aragno

A inizio secolo - il "primo del nuovo millennio" ricorda la retorica dei pennivendoli - la terribile risposta del capitalismo ha spento sul nascere una voglia di cambiamento attraversata dai brividi di un'autentica ribellione. Sorpresa dalla luce di un'alba livida, la fragile impalcatura dei sogni, tuttavia, s'è sfasciata e il risveglio è stato doloroso.
Sono passati anni e, a ben vedere, tra i nostri giorni bui e le speranze di Genova 2001, non ci sono solo i "democratici" alla Fini installati nella cabina di regia della repressione, il colpo mortale tirato a Carlo Giuliani - ma il bersaglio vero qual era? - la Diaz, Bolzaneto e l'intoccabile De Gennaro. C'è, quantomeno, l'insanguinato stillicidio dei "testimoni scomodi", i giornalisti e quei fotografi che, per dirla con Josef Koudelka, le foto le "fanno coi piedi", perché camminano per chilometri tra mille rischi, e fissano in uno scatto o in una frase le rare verità che giungono ormai nelle nostre case assediate da menzogne di Stato. Chi ricorda Maria Grazia Cutuli? Chi conserva memoria di Baldoni o di Raffaele Ciriello freddato dal mitra d'un carro israeliano?
C'è dell'altro. E di peggio: un sonno pericoloso della ragione.



Occupare? D'accordo, ma tutto l'anno
di Franco Buccino

L'anticipo del freddo ha portato all'anticipo delle occupazioni delle scuole. Ne continuerei a parlare con tono tranquillo e qualche ironia, se non fosse che la prima scuola ad essere stata occupata è la mia.
A scanso di equivoci dico subito che la protesta degli studenti, per come sta funzionando la scuola, per la scarsa considerazione in cui è tenuta dal governo, per un futuro ancora più nero che le si prospetta, è ampiamente fondata e motivata.



A proposito della discussione in corso sulle Indicazioni
di Gennaro Tedesco

A me sembra che il documento ministeriale per quanto riguarda gli standard d'apprendimento, competenze, traguardi e valutazione, abbia, per lo meno in parte, demandato volutamente ai docenti una loro maggiore possibilità e capacità di programmazione, curricolarizzazione e valutazione. Mi sembra che una delle logiche del documento in questione sia anche il tentativo di riportare al centro della Scuola e del suo gioco inesausto, protagonisticamente, le capacità di elaborazione intellettuale e professionale di autonomia e responsabilità del docente nei confronti della totalità della comunità educante in un contesto di scambio permanente e ricorrente col mondo, non solo scolastico, lavorativo e relazionale (alludo in questo caso ai genitori e agli agenti del territorio), ma soprattutto culturale, nel senso non solo di una pedagogia culturale, ma anche e soprattutto di una apertura totale e globale nei confronti dell'avventura intellettuale e umana .
Per quanto riguarda la valutazione, o la sua eventuale carenza nel documento ministeriale, essa mi sembra del tutto voluta e programmaticamente perseguita.



Coma etilico a tredici anni
di Vincenzo Andraous

La ragazzina è distesa a terra, il vomito alle labbra, un'adolescente in rianimazione, tra la vita e la morte, la balbuzie esistenziale che non porta conforto né riparazione, solamente disperazione, coma etilico a tredici anni, rischio di morire per abuso di sostanze.
Poco più di una bambina, strangolata dall'alcol, dalla cecità ottusa dell'età, dai desideri adulti improvvisamente insopportabili, sconosciuti e prepotenti.
Quando un ragazzo rotola giù dall'amore che non arriva al cuore, la consuetudine sta nell'uso delle parole sempre più inutili, anche false, perché giustificano sempre e comunque, oppure nel rifugiarsi nella riparazione della "deduzione logica ", negli editti delle buone intenzioni, le solite frasi a effetto.



Era il 17 ottobre 2009 a Roma e incontrai Franceschini...
di Doriana Goracci

Gentile Onorevole Jean-Leonard Touadi, sono una signora che ha fermato il 17 ottobre 2009 l'onorevole Franceschini, lungo il percorso della Manifestazione Nazionale a Roma contro il razzismo, per chiedergli se era al corrente dei fatti che riguardavano la signora Gelmini nel 2000 e lei era al suo fianco.

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Brevi di cronaca
I precari del CPS chiedono uno sciopero unitario
La Tecnica della scuola - 24-10-2009
Questa volta la "battaglia dei numeri" ha risvolti davvero inverosimili: è abbastanza normale che in occasione di uno sciopero gli organizzatori forniscano dati sulle adesioni ben superiori a quelli del Governo, ma non si era mai arrivati ad una forbice così ampia,
I Cobas dichiarano che nelle 30 principali città italiane avrebbe aderito allo sciopero del 23 ottobre non meno del 40% dei lavoratori del comparto scuola, mentre il Ministero della Funzione Pubblica parla di un 2 e mezzo per cento a livello nazionale.
Difficile fornire una spiegazione plausibile...

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Al Consiglio dei Ministri la riforma dell'Università
La redazione - 23-10-2009
Per la destra la nuova Università sarà figlia della "rivoluzione" Gelmini. Dal centro-sinistra veranno le solite sterili polemiche e quale taiuto consenso. Gli "addetti ai lavori, in grado di capire subito la portata e la qualità degli interventi, si schiererranno pro o contro a seconda degli interessi e dei privilegi colpiti o salvaguardati. Il Paese reale, gli studenti,le famiglie, la gente comune, che non ha più nulla a che spartire con "chiese" e "parrocchie" della politica, che non conosce e non riconosce le beghe e gli interessi corporativi di quel teatro dell'assurdo che è oggi l'univeristà, capiranno col tempo ciò che realmente sta accadendo. "Meritocrazia" è la parola d'ordine, ma quali sono gli atenei "virtuosi"?

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Scuola, Gelmini fermata. Spiraglio per i precari
Il secoloXIX - 22-10-2009
«Gelmini ha perso la faccia», esultava nel pomeriggio un trafelato ma soddisfatto Giuseppe Fioroni, ex ministro della Pubblica Istruzione del governo Prodi e nemico delle misure taglia-precari nella scuola. «Abbiamo trovato un punto di equilibrio. E questo va bene», ammetteva in serata il ministro degli Affari regionali, Raffaele Fitto. Le due dichiarazioni segnano i confini del giorno più lungo vissuto in trincea alla Camera dal ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, costretta a vigilare sul "suo" decreto anche ieri esposto al tiro delle opposizioni e ai dubbi della maggioranza prima di essere approvato a tarda sera con 263 sì, 196 no (Pd e Idv) e 33 astenuti (Udc).

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L'ora di religione islamica: una storia lunga più di 100 anni
www.unita.it - 21-10-2009
A proposito della controversa «ora di religione islamica», auspicata dal viceministro Adolfo Urso, la storia è lunga e istruttiva. 29 settembre 1870: la circolare del ministro della Pubblica Istruzione, stabilisce che l'istruzione religiosa venga impartita solo su richiesta dei genitori. 1888: la relazione della Commissione per i nuovi programmi della scuola elementare afferma che «lo Stato non può fare, né direttamente né indirettamente una professione di fede». Ma le cose sono destinate a cambiare. 1923: un Regio decreto rende obbligatorio l'insegnamento della religione cattolica nella scuola elementare...

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I contratti dei supplenti vanno registrati lo stesso giorno dell'assunzione in servizio
Sindacato SAB - 19-10-2009
Al fine di fornire massima informativa tra il personale interessato e per non ingenerare contenzioso di merito sulla funzionalità di gestione delle convocazioni dalle graduatorie d'istituto, segnaliamo che la nota MIUR prot. n. 15336 del 12/10/09 richiama integralmente l'O.M. n. 48 dell'8/5/09 che prevede, a seguito dell'informatizzazione delle procedure di convocazione dei supplenti, l'operatività di detta procedura da parte delle scuole di comunicare al sistema informativo le notizie richieste il giorno stesso della stipula del contratto e dell'assunzione in servizio del supplente.

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Tam Tam
La paura dentro e fuori di noi
Iger eventi - 24-10-2009
 incontri 

Trasmettiamo l'invito al ciclo di incontri sul tema in programma a Bologna dal 27 ottobre 15 dicembre 2009.

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Ottobre 2009: all'Aquila è emergenza umanitaria
Peacelink - 21-10-2009
 appelli 
Facciamo appello a tutti coloro che in Italia hanno dimostrato sensibilità a quanto qui è successo e continua ad accadere.

A chi ha mantenuta alta l'attenzione sul dramma che ha colpito il nostro territorio e sulla gestione del post sisma.

Oggi, il 18 di ottobre, all'Aquila fa freddo. Siamo nella fase più drammatica, la notte già si sfiorano i -5°C ed andiamo incontro all'inverno, un inverno che sappiamo essere spietato.

Le soluzioni abitative, promesse per l'inizio dell'autunno, non ci sono. Circa 6000 persone sono ancora nelle tende.

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Quella foresta e l'incanto italico possono fare prezzo
Mauro Artibani - 23-10-2009
 consumo 
Nell'universo del mercato non si va tanto per il sottile.
Un bene costituisce valore, un bene scarso ancor più valore; fa prezzo, si impacchetta, si vende.
L'aria è inquinata, l'ossigeno un bene! In un mondo sempre più complesso, talvolta oscuro, la cultura rischiara ogni direzione: un bene!
Ossigeno e cultura: un business.
Per tutta risposta, le riserve di ossigeno per aria nuova e i giacimenti culturali, per non far giacere la conoscenza, stanno lì: offesi, sviliti svalutati, deturpati.

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C'erano le città
Giuseppe Limone - 22-10-2009
 espressioni 

Domenica 25 Ottobre 2009 ore 17.00
Napoli - Via Pontenuovo, 26

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Darwin a MIlano
Silvano Negretto - 19-10-2009
 incontri 

Un evento interessante, che ridefinisce il valore e i limiti delle teorie darwiniane alla luce dell'attuale dibattito storico-filosofico-scientifico.

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 Siti consigliati 
Camina
L'infanzia, sempre più al centro di politiche urbane e pratiche di partecipazione ha reso necessario organizzarci in modo da corrispondere alle richieste degli Enti Locali. Camina, associazione di enti locali e associazioni, per città amiche dell'infanzia e del'adolescenza sostenibili e partecipate, si rivolge a Comuni, Province e Regioni, accogliendone le richieste, con un approccio intersettoriale multidisciplinare, proponendo risposte innovative nelle prassi amministrative e nei processi di formazione di culture e comportamenti nuovi nelle politiche urbanistiche, con particolare attenzione alla promozione di contesti di cittadinanza attiva e alle metodologie partecipative.

f u o r i r e g i s t r o
FuoriRegistro si richiama al titolo di un bel libro di Domenico Starnone edito da Feltrinelli. Un romanzo gustoso e divertente sulla scuola vista dall'interno, attraverso l'agire concreto di chi ogni giorno si scontra con le sue mille contraddizioni. La rivista intende essere uno spazio aperto al racconto delle personali esperienze quotidiane, siano esse episodi di cronaca che muovono al riso o allo sdegno o riflessioni intorno ai più vasti temi di ordine politico-culturale che attraversano le nostre aule così come le nostre piazze. Questo il Progetto.
La newsletter, che ha una cadenza settimanale, è a disposizione di chiunque voglia partecipare; il modulo on-line permette di inviare contributi sotto forma di testi o di file, evitando i rischi di infezioni ai quali la posta elettronica, e particolarmente gli allegati, è purtroppo esposta.
Rimane comunque possibile comunicare con la redazione all'indirizzo redazione_fuoriregistro@yahoo.it e consultare tutti i precedenti interventi alla pagina http://www.didaweb.net/fuoriregistro/. I materiali pubblicati sono esportabili con citazione della fonte.
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