Sulle dichiarazioni di Francesco Rutelli a proposito della Legge Moratti
flc-cgilscuola - 03-08-2004
Comunicato stampa di Enrico Panini, Segretario generale FLC CGIL
(Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL)



L’on. Francesco Rutelli si dice convinto, nell'intervista rilasciata , che un futuro governo di centro sinistra debba “…sperimentare la riforma Moratti…“ per poi stabilire i punti precisi su cui intervenire.

Insieme a decine di migliaia di insegnanti, dirigenti scolastici e lavoratori ata della scuola, e insieme a decine di migliaia di famiglie siamo convinti che ci sia ben poco da sperimentare, perché la realtà che abbiamo sotto i nostri occhi parla chiaro.

Infatti, l’attuazione della Legge Moratti sulla scuola concretizza l’obiettivo strategico di dare meno istruzione pubblica a tutti e di reintrodurre la selezione sociale a scuola separando i percorsi in base al reddito delle famiglie.

Una Legge così un Governo di centrosinistra non la deve sperimentare, la deve semplicemente abrogare.

L’impegno che la FLC CGIL, il maggiore e piu’ rappresentativo sindacato della scuola, dell’università e della ricerca, chiede ad un futuro governo di centro sinistra è quello di dare riscontro positivo ai tanti che chiedono piu’ scuola pubblica e migliore.

Analogo ragionamento vale per l’università e per la ricerca.

Occorre per questo rendere note, con chiarezza e tempestività, le proprie autonome scelte programmatiche, discuterle, dichiarare gli impegni in ordine alle risorse economiche per realizzarle.

Altrimenti, siamo dentro ad un approccio in base al quale le sensibilità fra movimenti, forze sociali e politica anziché trovare punti di convergenza programmatica già cominciano a segnare distinguo incomprensibili.


Roma, 3 agosto 2004


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 ilaria ricciotti    - 04-08-2004
E' davvero incomprensibile ciò che ha affermato Rutelli.
Le sue dicharazioni creano confusione ed anche molta delusione. Poteva benissimo risparmiarsele.
Comunque se lui la pensa in questo modo, vorrà dire che all'interno dell'Ulivo si dovrà tagliare qualche ramo che, a quanto pare, sembra stia pendendo un po' troppo a destra.

Caro Rutelli, sono convinta che le sue affermazioni siano il frutto di un momento di stanchezza politica, causata dall'afa romana e dall' aria spesso rarefatta di Montecitorio .
Comunque noi che abbiamo lottato e stiamo lottando perchè la controriforma scolastica della Moratti venga cancellata, continueremo ad esprimere critiche e dissensi in quanto non la riteniamo giusta per i nostri ragazzi, per il mondo della scuola e per la nostra società.
Mi meraviglia che qualche mese fa era con noi.

 Barbara Accetta    - 06-08-2004
Mi sembra che il miglior commento alle inaccettabili dichiarazioni di Rutelli sia il titolo in prima pagina del Manifesto di ieri: "Perché parli?"
Me lo domando anch'io: per questioni di visibilità? per bocca di qualcuno che nasconde la mano? per conquistare spazio e magari ingraziarsi l'UDC? Stavolta però cicciobello ha sbagliato mira e mi auguro che, oltre ai sempre puntuali Alba Sasso ed Enrico Panini, anche altri esponenti del variegato mondo della scuola sappia e voglia rispondergli come si merita! Inondiamolo di email di protesta e di rifiuto per un utilizzo ancora una volta strumentale della scuola di tutti: pubblica, laica, democratica. Barbara Accetta