breve di cronaca
Intervista alla Moratti
Repubblica - 18-05-2004


Forum a Repubblica con la Moratti sulla riforma dell'istruzione
Nuovi programmi, ruolo delle famiglie, lotta alla dispersione





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 Emanuela Cerutti    - 17-05-2004
Dice Tuttoscuola nel commentare l'evento:

E' stato un evento insolito il "forum" di "Repubblica" di venerdi' scorso con il ministro Moratti: ben dieci tra le piu' autorevoli firme del giornale di Piazza Indipendenza (tra cui Ajello, Anselmi, Augias, Mafai, Pirani, Schiavone) hanno voluto cogliere l'occasione per presentare direttamente al titolare del MIUR le argomentazioni, spesso pesantemente critiche, sviluppate sulle pagine del quotidiano.
Fino a pochi mesi fa un incontro del genere sarebbe stato impensabile.
Il ministro Moratti per oltre due anni ha mantenuto una linea di estrema riservatezza, a differenza di quasi tutti i suoi predecessori: poche dichiarazioni, dettate in genere all'ufficio stampa, pochissime interviste, qualche raro articolo. Qualcuno attribuiva questo comportamento poco comunicativo dell' "algido" ministro Moratti ad una vera e propria strategia, che mirasse a costruire un'immagine fatta di poche parole e molti fatti.
Ma le campagne pubblicitarie e l'uso massiccio di Internet, evidentemente, sono state ritenute insufficienti, forse dallo stesso Berlusconi, grande comunicatore ed esperto di media. Cosi', pi¨ o meno all'inizio del 2004, la strategia Ŕ cambiata, e gli interventi della Moratti, soprattutto quelli televisivi, sono diventati numerosi e anche (a differenza dei rari monologhi a cui aveva abituato) animati, aperti al confronto.
Le riforme hanno anche la faccia e la voce di chi le propone.


Ma perchŔ non la voce di chi le "subisce"? Come mai solo giornalisti all'appello, ad eccezione certo di Schiavone, docente universitario, ma troppo poco, per dare l'idea di un confronto aperto e condiviso?
Uno strano modo di intendere il dialogo tra parti quello che la parte in causa la censura.