Precariato geologico
Pasquale Sasso - 11-03-2004
A.Na.Do.S.S.
Associazione Nazionale Docenti Specializzati e Specializzandi


LETTERA APERTA

Pregiatissimo Ministro Moratti,

in riferimento alla imminente discussione sul DdL n. 2529 prevista al Senato per il prossimo 11 Marzo, inerente le problematiche del personale docente precario della scuola, la scrivente associazione intende rappresentarLe il grave disagio di decine di migliaia di docenti specializzati e specializzandi circa la possibile riproposizione dei provvedimenti sanatoria previsti dal menzionato DdL, che, in deroga all'art. 5 della recente legge delega sulla scuola, eluderebbero i sani principi meritocratici, di valorizzazione della formazione iniziale dei docenti e di programmazione degli accessi all'insegnamento, che sono il cardine della Sua riforma.

Qualora tali provvedimenti ope legis dovessero concretizzarsi, produrrebbero un unico risultato certo, ovvero la trasformazione del cosiddetto "precariato storico" in "precariato geologico", la vanificazione del titolo di specializzazione all'insegnamento e l'ulteriore inasprimento dei conflitti tra le diverse categorie di docenti abilitati: in altri termini l' art. 5 della Sua riforma diverrebbe "carta straccia".

Pertanto la scrivente associazione Le inoltra appello affinché nel nostro Paese le pressioni corporative non abbiano ancora una volta il sopravvento sugli interessi generali del sistema scolastico, in modo che la Sua riforma sul reclutamento dei docenti possa essere coerente e compiuta.

Duole peraltro constatare come un docente specializzato, anche il più meritevole, non abbia oggi alcuna possibilità di accesso al ruolo, nonostante le Scuole di Specializzazione all'Insegnamento siano state istituite nel lontano '90 ed attivate nel '99, e sia ribadito nella Sua riforma che i percorsi universitari, a numero programmato "sulla base della previsione dei posti effettivamente disponibili, per ogni ambito regionale, nelle istituzioni scolastiche", sono l'unico canale di accesso all' insegnamento.

Al fine di evitare che siano pregiudicate le legittime aspettative dei docenti precari specializzati e specializzandi, Le si chiede altresì di individuare criteri di adeguata valorizzazione del vessato titolo di specializzazione all'insegnamento, dal momento che oggi il severo biennio formativo è equiparato a 14 mesi e 16 giorni di servizio specifico (prestato anche per sole 2 ore a settimana) e che molti docenti specializzati sono già pesantemente penalizzati dal mancato riconoscimento del punteggio relativo al servizio prestato durante il biennio di specializzazione.

Pasquale Sasso
Presidente A.Na.Do.S.S.



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 calumetti    - 11-03-2004
Quando sento parlare di sani principi meritocratici mi viene un conato di vomito. Chi lo stabilisce il merito? Ovvero chi valuta il valutatore? In genere i sani principi meritocratici sono serviti a nascondere le più arbitrarie delle selezioni, compresa la selezione di classe.
Suvvia si potrebbero usare altri termini. Il fatto che uno usi ancora questi termini mi fa assai dubitare che abbia meriti. Sarebbe più sincero se Sasso dicesse apertamente, come dicono qui a Milano: "W me, il resto ...."(evito di dirlo per non incorrere nella doverosa censura del testo) Così senza tanti giri di parole! Tutti siamo abbastanza tolleranti da capire che uno ci tiene a prendersi il posto di lavoro.

 Gaia    - 14-03-2004
Buongiorno,
non ci sarà permesso di abilitarci con il corsoUniversitario previsto dal Disegno di legge sul precariato.
La ritengo un'ingiustizia. Insegno da 6 anni, non è equo che chi è venuto prima di me abbia potuto abilitarsi con il "riservato", al quale non ho potuto partecipare perchè i requisiti per l'accesso erano retrodatati (intervento di dubbia costituzionalità).
Sono anni che garantisco un servizio di qualità nella scuola statale, ora cosa dovrei fare?
Ci hanno illuso!!! Con il disegno di legge che sembrava ormai di certa approvazione, motivo per cui non mi sono iscritta a scienze della formazione primaria... non vedevo un motivo per iniziare un iter formativo quinquennale, con i sacrifici che comporta lavorare e studiare, quando avrei potuto abilitarmi con un corso annuale... stanno giocando con noi, cosa intendono fare? usarci e poi buttarci?
Hanno cambiato le regole a giochi già iniziati e questo non è corretto!!!!
SIAMO 60.000!!!!
Non possiamo permetterlo,sosteneteci e aiutateci, l'onestà intellettuale e morale che dovrebbe contraddistinguere un professionista, giornalista o politico che sia, ve lo impone!!! C'è una disparità di trattamento tra lavoratori (quelli del vecchio riservato e noi) che rasenta l'incostituzionalità!
Sperando che il mio appello non rimanga senza risposta, vi porgo i miei
Distinti Saluti
Gaia