breve di cronaca
Le nuove povertà
Lettera inviata a L'Eco di Bergamo

Oggetto
: nuove povertà, politica e Caritas

Bergamo, 6 gennaio 2004


Gentile Direttore,

Siamo ormai in periodo elettorale - tra amministrative ed europee - ed entrambe le coalizioni sono impegnate nel tessere alleanze e nella ricerca del candidato da proporre al giudizio degli elettori.

Quest'attività non deve però porre in secondo piano i gravi problemi che attanagliano larghe fette della nostra società.

A richiamarci alla realtà è spesso la stampa - in questo caso il giornale da Lei diretto - con notizie scioccanti quali quelle apparse martedì 6 c.m. - in prima pagina - che riguardava la morte, a Trescore (BG), di un cosiddetto invisibile - un extracomunitario - in un rudere SENZA CALZE E SCARPE e quella - nella stessa edizione a pagina 7 - che citava il caso, ad Enna, di un padre arrestato per furto in un supermercato PER SFAMARE I FIGLI.

Sono le nuove povertà quelle che non fanno distinzione di pelle, posizione geografica o religione, che spesso sono ignorate dai mass media impegnati a regalarci una società consumistica tanto virtuale quanto ingiusta.

Alle critiche che facciamo alla politica del centrodestra, sia in sede nazionale che locale, ci viene risposto che siamo viziati dalla nostra ideologia, che remiamo contro…ma cosa risponderanno i nostri avversari alle parole di un uomo, come Monsignor Nozza, Direttore della Caritas, in prima linea nel combattere l'emarginazione, che qui riportiamo :" … rileviamo un'accelerazione della povertà negli ultimi 2 o 3 anni che non interessa più i singoli individui ma le famiglie con reddito… Verifichiamo sempre di più la diminuzione dei servizi sociali. L'accesso ad essi è sempre più difficile e costoso per le famiglie normali."

Al di là degli schieramenti vorremmo che tutte le forze politiche, impegnate nella stesura dei loro programmi elettorali, riflettessero sulle affermazioni fatte da un uomo di Chiesa con una visione della vita differente dalla nostra ma a cui ci lega un comune senso della giustizia e la difesa dei ceti più deboli.

Distinti saluti.


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