breve di cronaca
Chiuso per sciopero
La Provincia Pavese - 22-09-2003



Primo sciopero a scuola
I liceali protestano contro la riforma Moratti


I cartelli affissi fuori dal liceo Cairoli



VIGEVANO. «Chiuso per sciopero». Recitava così il cartello che campeggiava ieri mattina (sabato, ndr) sul portone del liceo Cairoli, la cui facciata è stata decorata da striscioni dai contenuti molto chiari: «Sciopero contro i finanziamenti dello stato alle scuole private». Oppure «La scuola non è un privilegio, ma un diritto», o ancora un altro slogan: «Nessun onere per lo Stato».
La maggior parte degli alunni del Cairoli e qualche rappresentanza del Casale e del Caramuel, ieri hanno disertato le lezioni, per esprimere dissenso sulla riforma Moratti. Nessun corteo questa volta, ma striscioni appesi sulla facciata del liceo in via Cairoli. «I motivi alla base di questo sciopero - spiegano gli studenti - sono semplici. La riforma penalizza la scuola statale. Attualmente la scuola pubblica ha programmi arretrati, e strutture insufficienti. Al liceo l'informatica è ancora un sogno. Inoltre spesso non c'è nemmeno la possibilità di insegnare quanto è in programma. Da noi per esempio l'anno scorso il tecnico di un laboratorio chimico era un meccanico. Le molte proposte contenute nella riforma in alcuni casi sono valide, ma senza gli adeguati fondi come realizzarle?». Gli studenti vigevanesi chiedono un intervento nel rinnovare i programmi, come qualche anno fa si fece con i testi di storia. Inoltre poco apprezzato è stato il fatto che si è deciso di investire nella scuola privata, che già trae beneficio anche dalle rette, e per questo gode nella maggior parte dei casi di strutture più avanzate. Un altro dei punti della riforma poco apprezzato dagli studenti in sciopero è il fatto che spesso al quinto anno toglie ad alcune classi i professori con i quali i ragazzi hanno intrapreso un cammino didattico dai primi anni delle superiori.


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 ilaria ricciotti    - 22-09-2003
E poi c'è qualcuno che osa dire che i ragazzi di oggi sono superficiali, svogliati e privi di valori! Questi ragazzi con la loro protesta hanno dimostarto il contrario. Inoltre stanno dandoci un esempio: sono immediati e concreti e non amano molto le chiacchiere sterili ed inconcludenti di molti di noi adulti.
Bravissimi!!!!!!!!!!!!!!