breve di cronaca
Dentro la notizia
Anna Pizzuti - 23-05-2003



L'ho ascoltata al TG5, l'ho cercata poi sul sito dell'emittente e la riporto con il titolo con il quale l'ho trovata. Un secondo tradimento.


Roma: tragica fine di un rapinatore
Prova a scappare dal balcone ma muore




Quando lo hanno scoperto, si è sentito perduto. E alle manette, ha preferito una improbabile fuga, gettandosi nel vuoto. Un volo di sei metri, sperando che un albero attutisse la caduta, o di planare sul cofano di una macchina. Quel salto invece si è rivelato letale, l'epilogo di una storia disgraziata.
Ambientata in un quartiere popolare, Torre Spaccata, anfiteatro di cemento alla periferia sud-est di Roma. Un albanese di 22 anni, alle spalle qualche piccolo precedente penale, era venuto a compiere il suo furto notturno. Piccolo e agile, si era arrampicato sui tubi della grondaia. E come un gatto, aveva raggiunto il secondo piano, un balcone abbellito dai garofani. La porta finestra era socchiusa, e così è entrato. Chissà cosa pensava di trovare, in quell'appartamento modesto, abitato da una coppia di pensionati e dal figlio 28enne. In casa dormono tutti, e lui ne approfitta: gira per le stanze, e arraffa un portafoglio ed un cellulare. Bottino modesto, col quale sta per darsela a gambe, quando accade l'imprevisto. La padrona di casa si alza per andare in bagno, e su un letto nota la sua borsa rovesciata. Si insospettisce, sveglia il marito ed il figlio. E insieme decidono di controllare l'abitazione. E' così che, nascosto dietro ad un divano nel soggiorno, scoprono l'intruso. L'albanese non è armato, non si mostra aggressivo. Anzi, si scusa e si affretta a restituire il maltolto. A quel punto, il padrone di casa, un uomo di 60 anni, gli chiede come avesse fatto ad entrare. Lui gli indica il balcone, la porta finestra aperta, la grondaia scalata. Racconta il percorso di un furto malriuscito. Magari contando nella clemenza dei derubati. Che invece poi chiamano i carabinieri. La sua reazione è rapida e disperata: scavalca la balaustra , si lancia dal balcone, e precipita sul marciapiede sottostante. Lo troveranno con la testa fracassata, morto a 22 anni, in una notte balorda, con la camicia strappata. Un lembo è rimasto nelle mani del pensionato, che con tutte le sue forze aveva tentato di trattenerlo.





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 ilaria ricciotti    - 25-05-2003
A chi interessano queste disumane tragedie?