Documento di protesta
docenti ITC Vittorio Veneto Latina - 16-05-2003
Il Collegio dei Docenti dell'I.T.C. "Vittorio Veneto" di Latina, nella seduta del 15/05/2003, ad ampia maggioranza, adotta il blocco delle nuove adozioni dei libri di testo per l'a.s. 2003/04 come strumento di protesta contro quanto deliberato dal Governo in ambito scolastico.
I docenti ritengono, infatti, di dover sensibilizzare l'opinione pubblica, le organizzazioni sindacali e le case editrici circa i gravi limiti dell'attuale politica scolastica ed in particolare dell'art. 7 della Legge finanziaria, che prevede la riorganizzazione degli organici di Istituto sulla base di cattedre articolate su 18 ore di lezione frontale, con la conseguente riduzione delle stesse dotazioni organiche e l'espulsione di un elevato numero di docenti dalla scuola.
I Docenti sostengono che il suddetto articolo di legge penalizzi fortemente la scuola pubblica, poiché:

1. riduce i posti di lavoro;
2. annulla di fatto la continuità dell'insegnamento;
3. causa notevoli difficoltà per lo svolgimento di un lavoro organico e rigoroso dei Consigli di Classe, intesi non come organismi formali, ma come gruppi di lavoro supportati da esperienze didattiche continuative e non frammentarie;
4. determina un numero maggiore di cattedre orarie con completamento in altre scuole;
5. elimina la possibilità di utilizzare l'organico funzionale, come strumento per favorire le attività progettuali e di ricerca nei singoli Istituti.

Tutto ciò non può che indebolire fortemente la qualità della didattica e limitare le possibilità di attuazione concreta dell'autonomia scolastica.
Gli stessi protestano, altresì, contro:
- la riduzione delle risorse per la scuola pubblica;
- i finanziamenti statali e regionali alle scuole private;
- le incognite della riforma Bertagna-Moratti, che prevede la riconversione degli Istituti Tecnici in Licei senza un'adeguata informazione circa i contenuti curricolari previsti;
- la campagna pubblicitaria ministeriale che fornisce all'opinione pubblica una visione distorta della realtà scolastica e che di fatto impedisce un'informazione veritiera e corretta;
- una politica contrattuale che non prevede nemmeno il recupero di quanto l'inflazione ha fino ad oggi sottratto.
I Docenti del Vittorio Veneto si impegnano a diffondere il presente documento presso altre Istituzioni scolastiche, le Organizzazioni sindacali, le Case editrici e si riservano di ricorrere, per il prossimo anno scolastico, ad altre forme di lotta.

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