Libri di testo? Burla!
I docenti dell'ITC "Sraffa" di Orbassano - 30-04-2003
I docenti dell'ITC "Sraffa" di Orbassano (TO) nel corso della riunione dei Dipartimenti per l'adozione dei libri di testo hanno preso atto che, nella situazione di attuale confusione sulle cattedre, discutere sull'adozione dei libri di testo sarebbe una burla. Quindi l'argomento non è stato nemmeno affrontato. L'invito è che altre scuole facciano altrettanto. Il Decreto sulle cattedre deve essere ritirato.


LIBRI DI TESTO E CATTEDRE A 18 ORE
PRESA DI POSIZIONE DEI DOCENTI
dell'ITC "P. SRAFFA" DI ORBASSANO (TO)


I docenti dei dipartimenti di Lettere, Lingue, Matematica e Scienze dell'ITC "P. Sraffa" di Orbassano (TO), riuniti in data 29 aprile 2003 per discutere sull'adozione dei libri di testo per l'a.s. 2003/'04,

a fronte del Decreto del MIUR di «riconduzione di tutte le cattedre a 18 ore frontali» in base ad una logica puramente contabile e non didattica, provvedimento che determinerà danni alla qualità della scuola che si ripercuoteranno nel corso degli anni, dal momento che esso comporterà:

- la sostanziale fine della continuità didattica sui corsi e sezioni;
- la scissione di discipline tradizionalmente (e logicamente) concepite in modo unitario in cattedre «ordinarie», come italiano e storia o diritto ed economia;
- la conseguente nascita di sezioni con docenti «ballerini» ogni anno, con grave nocumento per quella parte dell'utenza che si vedrà cambiare insegnanti ogni anno;
- la dispersione di competenze ed esperienze acquisite dai docenti nel corso degli anni;
- la lesione del diritto dei docenti a scegliere liberamente i libri di testo;
- l'impossibilità di procedere ad una seria programmazione nel tempo della propria attività didattica;

prendendo atto che l'incertezza sull'attribuzione delle cattedre rende impossibile l'adozione dei libri di testo,
decidono:

- di non procedere alla discussione sui libri di testo;
- di non compilare le schede sui libri di testo;
- di non partecipare alla votazione sui libri di testo quando il punto verrà presentato all'ordine del giorno del Collegio Docenti.

Orbassano, 29 aprile 2003


Per i docenti dell'ITC "P.Sraffa"
Luigi Giove, RSU ITC Sraffa.

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 Tonet Aldo    - 04-05-2003
Vorrà dire che vi tenete quelli dell'anno scorso!

 Serafina Armango    - 05-05-2003
Nel lontano 1988, per aver attivato una protesta simile, fummo costretti ad un collegio straordinario il 23 luglio, non è meglio confermare i testi dello scorso anno sollecitando un ricorso al mercato dell'usato?
L'unico mezzo per essere ascoltati è colpire un interesse economico, nel caso particolare rendere vani gli investimenti delle case editrici!
Serafina Armango, ITC "V. Veneto" Latina (docente soprannumerario)

 loredana bielli    - 08-05-2003
Aderisco alla vostra proposta cominciando dal consiglio di classe di oggi, in cui farò mettere a verbale il documento da voi proposto. Nel frattempo ho già fatto conoscere ad alcuni docenti la vostra proposta, che ha raccolto consensi. Il testo verrà affisso in Aula docenti per essere poi portato in sede di discussione del Collegio docenti. Lo manderò anche al mio sindacato, nella speranza di un "risveglio"! Ai commentatori che si preoccupano di un eventuale ritorno per un collegio straordinario a luglio, faccio notare che l'orario a 18 ore, negli Istituti Tecnici, determina nel triennio la soppressione di 1 cattedra ogni 6 ! Altro che luglio, qualcuno rischia di non tornare proprio più!

 Pina Maafodda    - 12-05-2003
Martedì 13 maggio i docenti dell'IS Elio Vittorini di Grugliasco (TO) si riuniranno in assemblea sindacale e voteranno l' ordine del giorno sui libri di testo da presentare al Collegio Docenti. In tale occasione verrà proposto di non adottare alcun libro di testo, di non votare in Collegio.

 I genitori dello Sraffa e dell'Amaldi    - 17-05-2003
Al MIUR
All'Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte
Ai Dirigenti Scolastici dell'ITC "Sraffa" e I.S. "Amaldi" di Orbassano
Agli Organi di Stampa

I genitori degli studenti dell'ITC "P. Sraffa" e I.S. "Amaldi" di Orbassano, riuniti in assemblea presso l'ITC "Sraffa" su invito dei Presidenti dei due Consigli di Istituto in data 17 maggio 2003, sentite le relazioni ed i chiarimenti dei rappresentanti delle RSU dei due istituti, prof. Giove e prof. Sardu, esprimono forti preoccupazioni in merito alla possibile caduta di qualità dell'offerta formativa che si determinerà in seguito all'applicazione del Decreto di «riconduzione a 18 ore di tutte le cattedre». In particolare, i genitori manifestano il proprio disappunto circa gli effetti che il Decreto produrrà:
- sulla continuità didattica dei docenti nelle classi;
- sulle possibilità di recupero delle carenze legate ai progetti modulari attuati in questi anni attraverso l'uso delle ore a disposizione;
- sulla sicurezza degli allievi a fronte della diminuzione delle ore previste per le sostituzioni degli insegnanti assenti;
- sui libri di testo, l'acquisto dei quali potrebbe presentare un aggravio di costo e la cui continuità nel tempo potrebbe venire a cadere, in caso di eccessivi cambiamenti di insegnanti sui corsi;
- sul fatto che il Decreto, facendone scomparire le cattedre, impedirà ad alcuni docenti non di ruolo (il cui valido apporto abbiamo avuto modo di apprezzare nel corso di questi anni) di proseguire la loro opera nelle classi.

I genitori presenti alla riunione dichiarano di sostenere le azioni intraprese dai docenti dei due istituti ed invitano le autorità preposte a prendere atto degli effetti del Decreto sugli organici e, di conseguenza, a ritirarlo.

Per i genitori dell'ITC "P. Sraffa" e I.S. "Amaldi" di Orbassano,

i Presidenti dei due Consigli di Istituto
SANTELLI e COLLOCÀ
Orbassano, 17 maggio 2003