Decalogo per genitori
Lorenzo Picunio - 23-04-2018

Decalogo per genitori:
1. Mostrare interesse per quello che il bambino, o ragazzo, fa a scuola. Farsi raccontare, guardare i quaderni, leggere assieme le cose da studiare e gli argomenti svolti. Scuola e famiglia devono apparire sempre, agli occhi del bambino, in totale sintonia. Mostrare interesse ed attenzione, ascoltare e cercare di capire cosa si Ŕ fatto in classe. Usare gitarelle di famiglia o visite ai musei come occasioni per apprendere: conoscere i luoghi, leggere le cartine, raccogliere i depliant, scattare foto.
2. Rispondere subito alle richieste della scuola: firme, controllo del libretto personale, avere il corredo scolastico sempre in ordine. Evitare "Ho finito il quaderno, non ho i fazzoletti ". Evitare i ritardi se possibile. Mostrare che la scuola Ŕ importantissima per la famiglia.
3. A letto presto la sera.
4. Niente giocattoli o altri oggetti non scolastici a scuola. E nessuna commistione: una penna giocattolo Ŕ una cattiva penna.
5. Niente sprechi, seguire le mode degli acquisti, figurine o altro, con estrema parsimonia.
6. Se il figlio va a vedere un Museo con la scuola, andate poi a vederlo con lui, magari portando anche qualche compagno che ha saltato l'uscita. Considerate due cose importanti: i Musei Civici di solito sono gratuiti per i residenti; non serve in un museo guardare tutto, si possono scegliere sul sito internet opere d'arte o reperti che interessano.
7. Il bravo genitore sa dire dei no, non permette al figlio di rispondergli in modo scorretto, lo segue nei suoi desideri ma Ŕ sempre lui - non il figlio - a decidere. Discutere di qualsiasi argomento, senza preclusioni, con linguaggio adeguato e con pazienza; se non si ha voglia si dice "Fra dieci minuti sono da te". Ma dopo dieci minuti bisogna esserci.
8. Leggere mezz'ora al giorno. Fino a sei o sette anni legga il genitore, poi legga il bambino con frequenti controlli della comprensione. Scelga via via sempre di pi¨ il bambino cosa leggere, con consigli dell'adulto. "Libro della notte" prima di dormire. Lettura di e-book? Magari un po', fumetti ovviamente si, ma alternati con altre letture.
9. Televisione e computer Per tempi limitati. quasi sempre con l'adulto vicino. Cercare programmi istruttivi o anche solo interessanti. Cartoni animati con giudizio, conoscere anche i grandi classici disneyani , . Tanta musica, classica e moderna: imparare a suonare uno strumento Ŕ una grande ricchezza. Pochi videogames, dando limiti di tempo non superiori a mezz'ora. Giochi da tavolo, piuttosto, dama, scacchi, Monopoli, giochi di carte, enigmistica, Lego e costruzioni in genere.
10. Sport come divertimento, condivisione di esperienze, coscienza dei propri mezzi, rispetto delle regole e non come competizione sfrenata. Atteggiamento di curiositÓ verso tutti gli sport. Gerarchia precisa: viene prima la scuola, i calciatori di oggi sono in buona parte laureandi o laureati.
Conclusione: un bimbo o ragazzo viziato e seguito solo sul piano materiale non Ŕ felice. E, come per tutte le cose, stare con gli altri Ŕ una molla importante di gioia e di conoscenza.


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