breve di cronaca
Un appello
IL RITORNO DELLA STRATEGIA DELLA TENSIONE E LA NECESSITA' DELLA NONVIOLENZA

Ai mezzi d'informazione
e ad istituzioni, associazioni e persone di volonta' buona




Sono solo un povero uomo.
Ma ho gia' visto gli anni del sangue per le strade,
e voglio che non si ripetano piu' in questo paese.
Ed allora, in nome del cielo o di quel che volete, che tutti si faccia
quanto e' in potere di ognuno per impedire che quegli anni ritornino.
Che tutti si faccia quanto e' in potere di ciascuno per contrastare la violenza,
sempre e ovunque, davvero "senza se e senza ma".
Ed a tutti coloro che vogliono impegnarsi per la pace, per la giustizia, per
la dignita' umana, miei amici, miei fratelli e sorelle, chiedo: facciamo
tutti la scelta della nonviolenza come unica forma di lotta.
Con la scelta della nonviolenza la nostra resistenza all'inumano diventera'
invincibile.
Con la scelta della nonviolenza sempre piu' l'intera umanita' si unira' alla
nostra lotta affinche' tutti i diritti umani siano riconosciuti a tutti gli
esseri umani.
Con la scelta della nonviolenza si salvano le vite umane anziche'
distruggerle, e si disarmano gli armati.
Sono solo un uomo povero, che gia' tante persone morte ha pianto.
A tutti chiedo di ascoltarmi.
Di fermarci a considerare.
Di scegliere la nonviolenza.

Peppe Sini
responsabile del "Centro di ricerca per la pace" di Viterbo


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