Diritto alla Partecipazione Scolastica
Salvatore Nocera - 26-03-2015
Normativa e Giurisprudenza per la piena partecipazione scolastica degli alunni con disabilità
Il presente ebook cerca di offrire agli operatori del diritto ed alle famiglie gli strumenti conoscitivi di carattere normativo e giurisprudenziale che aiutino a rimuovere, con la personalizzazione degli interventi, gli ostacoli alla realizzazione dei bisogni educativi e delle aspirazioni esistenziali degli alunni con disabilità.

INDICE
PREMESSA
CAPITOLO PRIMO: NATURA E CONTENUTO DEL DIRITTO

1. Qualificazione di diritto soggettivo perfetto - 2. Diritto costituzionalmente garantito - 3. Diritto allo studio solo tramite l'inclusione nelle classi comuni delle scuole ordinarie - 4. A chi spetta la giurisdizione relativa alla tutela del diritto - 5. Doveri delle famiglie e degli alunni con disabilità
CAPITOLO SECONDO: LA PROGRAMMAZIONE DEL PROCESSO INCLUSIVO
1. L'accesso al diritto - 1.1 La certificazione medico-legale, l'iscrizione e le tasse scolastiche - 1.2 La diagnosi funzionale redatta solo dall'ASL - 1.3 Scarsa rilevanza in Giurisprudenza degli aspetti pedagogici rispetto a quelli sanitari - 2. La programmazione del progetto inclusivo - 2.1 Formulazione del PEI - 2.2 Tempi di programmazione di tutte le risorse - 2.3 Gli accordi di programma e i piani di zona
CAPITOLO TERZO: GLI STRUMENTI DELLA PROGRAMMAZIONE
1. I gruppi di lavoro per l'inclusione scolastica - 2. Diritto al docente per il sostegno - 2.1 Eccessiva rilevanza data a questa risorsa - 2.2 Assegnazione di ore di sostegno per discriminazione - 2.3 Valutazione dei danni e rifusione delle spese di causa - 2.4 Effettività del diritto al sostegno - 2.5 Il problema del sostegno nelle scuole paritarie - 2.5.1 Quadro normativo d'insieme - 2.5.2 I contrastanti interventi della magistratura - 3. I docenti curricolari - 4. Diritto a classi non numerose - 5. Il supporto organizzativo degli enti locali - 5.1 Il trasporto - 5.2 L'assistenza per l'autonomia e la comunicazione - 5.3 La legge 56/2014 e le competenze provinciali - 5.4 L'eliminazione delle barriere architettoniche e sensopercettive, l'accessibilità ai siti web e i libri di testo adattati - 6. L'assistenza igienica per gli alunni con disabilità
CAPITOLO QUARTO : LA GESTIONE E LA VALUTAZIONE DEL PROCESSO INCLUSIVO
1. La gestione del progetto inclusivo - 1.1 Le visite d'istruzione - 1.2 La somministrazione dei farmaci a scuola - 1.3. L'istruzione domiciliare - 2. La valutazione degli alunni con disabilità - 2.1 Scuola dell'infanzia e inizio dell'obbligo scolastico - 2.2 Primo ciclo di istruzione - 2.3 Secondo ciclo di istruzione - 2.4 Le prove INVALSI - 2.5 La valutazione da parte docenti per il sostegno -

COMMENTO di Salvatore Nocera
Ho scritto questo libretto in forma elettronica e cartacea, poichè ormai i diritti degli alunni con disabilità si realizzano sempre meno per applicazione spontanea delle norme, ma a seguito di sentenze dei TAR. Ho quindi voluto tentare una sintesi sistematica delle norme, lette e commentate, talora anche criticamente, alla luce delle sentenze della Magistratura. Sono queste sentenze che nei casi di conflitto con l'Amministrazione che non riconosce i diritti degli alunni con disabilità, a realizzarli in concreto caso per caso.
Ho cercato di descrivere in modo semplice e comprensibile per tutti i diritti che si snodano lungo l'arco della durata di un anno scolastico, partendo dalla programmazione degli interventi inclusivi, passando per la gestione del progetto di inclusione e pervenendo alla valutazione finale sia del merito dei singoli alunni, sia del livello di qualità inclusiva realizzata nelle singole classi.
Ci sono , spesso in nota, accenti critici contro sentenze anche della Cassazione, che non ha interpretato correttamente la normativa inclusiva, favorendo l'insorgere di problemi gravi per le famiglie, come quello concernente quale ufficio giudiziario debba decidere i ricorsi, se i TAR, cosa che si era ormai consolidata, oppure i Tribunali civili, novità dovuta ad una cattiva interpretazione da parte di alcuni TAR di una recente sentenza della stessa Cassazione a sezioni unite, ; ciò sta arrecando gravi danni di tempo e di denaro alle famiglie che sono costrette ad andare dal TAR al tribunale civile e, se entrambi si dichiarano incompetenti, dovrebbero fare ricorso per Cassazione per regolamento di competenza; ciò per un verso allunga paurosamente i tempi per avere, ad es. le ore di sostegno in deroga, e crea un notevole aggravio economico.
Mi auguro che il libretto sia utile anche ai colleghi avvocati e, sperabilmente anche ai magistrati giudicanti.

Salvatore Nocera
(già vicepresidente nazionale della FISH, attualmente responsabile del settore legale dell'Osservatorio scolastico dell'AIPD)

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