Sciopero della fame a staffetta dei docenti precari della scuola primaria
Cobas Bologna - 25-02-2014
Comunicato Stampa

Aderisci e invia una foto del gruppo!

Per maggiori informazioni clicca qui: http://www.cespbo.it/pe.htm.



interventi dello stesso autorediscussione chiusa  condividi pdf

 Cobas Bologna    - 25-02-2014
Ieri (24 febbraio) e oggi (25) si sono svolte le prime due tappe dello sciopero della fame a staffetta dei docenti precari della scuola primaria bolognese. La lotta è per ottenere corsi abilitanti gratuiti all'interno delle scuole pubbliche, in luogo dei cosiddetti Pas organizzati solo da alcune università (creando disparità inconcepibili tra le diverse province) e per cifre onerosissime (tra i 2000 e 3000 euro). Lo sciopero per ora ha coinvolto i precari terza fascia delle scuole di Bentivoglio e di Altedo. Oggi tocca alla scuola Fortuzzi di Bologna... Nel sito alcune immagini degli aderenti. Lo sciopero a staffetta continuerà fino a Sabato 1 marzo quando invitiamo tutti i precari all’assemblea alle 10,30 presso il circolo arci “Angolo B” via San Rocco, 5/D dove decideremo come continuare la nostra lotta.

 Cobas Bologna    - 01-03-2014
Oggi, primo marzo 2014, si è tenuta l'assemblea del Comitato precari scuole elementari di Bologna. Il Comitato è in lotta per il ripristino del valore abilitante del diploma da ottenere attraverso corsi gratuiti da attivare nelle scuole pubbliche e non attraverso i corsi Pas, onerosi e ad oggi attivati solo in alcune province.
Si è preso atto della buona riuscita dello “sciopero della fame a staffetta” che ha coinvolto numerosi insegnanti, precari e non, nelle scuole bolognesi. Ci si è confrontati inoltre sui disagi che comporta la precarizzazione sempre più accentuata della scuola, sia per le lavoratrici e i lavoratori, sia per bambine e bambini sui quali ricade la fatica del continuo avvicendamento delle loro maestre.
Il Comitato bolognese è in collegamento con altre realtà di precari organizzati della scuola elementare che si sono attivate in altre città con i medesimi obiettivi. Si è presa la decisione di partecipare mercoledì prossimo 5 marzo ad una riunione nazionale di queste realtà che si terrà a Roma per progettare una lotta comune. Si è anche deciso, proprio per sostenere questa iniziativa, di continuare lo sciopero a staffetta fino a mercoledì prossimo, continuando ad informare dell'iniziativa il personale insegnante di tutta la provincia, nella convinzione che non solo gli interessi individuali di questi docenti, ma l'interesse generale della scuola pubblica primaria passi attraverso la riuscita di queste lotte.