A Pavone Canavese il Dirigente Scolastico mette in riga gli insegnanti
CUB Piemonte Ufficio Stampa - 05-02-2014
Il Dirigente Scolastico dell'Istituto Comprensivo di Pavone Canavese il 31 gennaio ha inviato ai docenti una circolare con la quale ricorda una norma, di per sé, sin ovvia e cioè il fatto che se due docenti intendono scambiare fra di loro alcune ore di lezione devono avere l'autorizzazione del dirigente stesso.

La circolare in questione appare però decisamente fuori di misura quando afferma minacciosamente "In caso di cambio turno non autorizzato sarà ravvisato l'ingiustificato abbandono di posto di lavoro". In altre parole il Dirigente Scolastico minaccia il licenziamento per chi non si terrà alla circolare.

Onde evitare equivoci, che lo scambio di ore fra docenti, debba essere autorizzato è pacifico, non è pacifico però che si ricorra ad una minaccia spropositata anche per il banale motivo che lo scambio di ore fra docenti non risponde a capricci immotivati ma, di norma, proprio all'esigenza di non gravare sull'amministrazione chiedendo permessi ogni volta che si ha l'esigenza di soddisfare esigenze non compatibili con l'orario di servizio.

Siamo quindi di fronte ad una forzatura preoccupante perché è indice di un clima da caserma che sempre più spesso si afferma nelle scuole. Un problema che fra adulti responsabili si risolverebbe facilmente attraverso il dialogo diviene l'occasione per affermare il potere autocratico del dirigente.

La CUB Scuola, di conseguenza, invita il DS dell'IC di pavone Canavese a riconsiderare una scelta che ci pare, ad essere buoni, improvvida ed i
colleghi dell'istituto in questione a porre con forza la questione della dignità del lavoro dei docenti.

Per la CUB Scuola Università Ricerca
Cosimo Scarinzi


interventi dello stesso autorediscussione chiusa  condividi pdf

 Franz Hilpold    - 09-02-2014
Ritengo una normale prassi chiedere il permesso scritto al dirigente scolastico per uno scambio ore. Forse la reazione da parte del dirigente alla mancata osservanza di questa prassi è un po' eccessiva. Che il dirigente però cerchi di tenere un minimo di ordine nella sua scuola è del tutto lodevole e in fin dei conti anche una tutela per gli insegnanti.

 Giacomo Paiano    - 09-02-2014
Non vedo nessuna minaccia nella comunicazione del dirigente. Forse alcuni docenti non conoscono le responsabilità che hanno i docenti e quelle dei dirigenti. Il far rispettare questa regola è una garanzia per tutti.