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Comunicato Stampa Franco-Italiano - 4 agosto 2012
Coordinamento - 09-08-2012
Gli oppositori alla nuova linea ferroviaria « Lyon-Torino » si sono riuniti sabato 4 agosto 2012 al campeggio NO TAV di Chiomonte in Piemonte,Italia, per scambiarsi informazioni e organizzare l'opposizione congiunta dei due Paesi.
Dichiarano che i motivi d'opposizione a quest'opera inutile sono gli stessi in Italia e in Francia, considerato che :

- Il costo dell'opera è sottostimato, come ha confermato la Corte dei Conti in Francia lo scorso 2 luglio 2012.
- Il traffico stradale Franco-Italiano stagna dal 1991 e non può giustificare quest'opera.
- La linea esistente permette ad oggi di trasferire su rotaia almeno un 50 % delle merci trasportate dai mezzi pesanti che circolano sotto i tunnel francoitaliani, portando così la circolazione a un livello inferiore a quello del 1987.
- L'articolo 1 dell'accordo Franco-Italiano del 29 gennaio 2001, diventato Trattato nel 2002 precisa : « la messa in servizio dovrebbe intervenire alla data di saturazione delle opere esistenti. »
- La dimensione di quest'opera inutile non può che generare dei disastri ecologici, a fronte di un miglioramento ambientale atteso che è considerato lieve dagli organi indipendenti (Corte dei Conti francese, Autorità ambientale francese, Esperti indipendenti italiani e francesi...)
- In Italia come in Francia, la situazione delle finanze pubbliche impone un'utilizzazione di fondi statali conforme all'interesse comune e non all'interesse privato delle grandi imprese interessate ai Lavori e Infrastrutture Pubbliche
- Non ci si aspetta nessuna ricaduta economica per le regioni attraversate, che subiranno anzi gli svantaggi di quest'opera inutile.

Denunciamo le pressioni, le intimidazioni, la repressione violenta contro gli oppositori e la militarizzazione delle vallate.
Chiediamo la liberazione immediata degli oppositori imprigionati e la demilitarizzazione delle vallate e dei cantieri.


Il denaro pubblico deve essere utilizzato per sviluppare, rinnovare, mettere in sicurezza le linee esistenti ed il materiale rotabile, nell'interesse delle popolazioni regionali, attraverso :
- il miglioramento dei trasporti pubblici per i pendolari
- la protezione dalle nocività delle linee
- il miglioramento della sicurezza del trasporto delle merci.

Gli oppositori del progetto della nuova linea ferroviaria Lione-Torino denunciano il raddoppio del tunnel del Fréjus, la cui destinazione al traffico stradale è innegabile e in contraddizione con le dichiarazioni dei governi che affermano di voler trasferire le merci su rotaia.

Organizzeremo iniziative comuni con lo scopo soprattutto di informare, dato che l'informazione ufficiale deve esser considerata propaganda.
Questo comunicato comune degli oppositori Francesi e Italiani conferma la volontà comune di proseguire e sviluppare le azioni intraprese insieme da 20 anni.

Coordination contre le projet Lyon Turin fret voyageur, FRANCE
NO TAV , ITALIA


Contatto Stampa:
Francia - contact@lesmollettes.eu
Italia - s.brautigam@tiscali.it


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