Appello all'Onu: invadeteci
Andrea Tornago - 25-07-2010
Gentili signori delle Nazioni Unite, voi che siete preoccupati per la legge sulle intercettazioni e pensate non sia un sano intervento per tutelare la privacy dei cittadini, voi che non sapete tutti l'italiano ma avete imparato in questi mesi la parola «bavaglio», voi che avete chiesto non di smussare o emendare il ddl 1415 ma di abolirlo o modificarlo nella sua natura, voi che avete chiesto al governo di «impegnarsi in un dialogo significativo con tutte le parti interessate, in particolare giornalisti e organizzazioni della stampa» dimostrando di non conoscere l'intento preciso di questo esecutivo, voi che avete annunciato una missione per il 2011 in Italia per monitorare lo stato della libertà d'espressione e il rispetto dei diritti umani, per favore, non limitatevi a un annuncio ufficiale o all'istituzione di una commissione diplomatica: invadeteci.



L'Italia ha bisogno di una missione di peace enforcing. Anche se non sembra, una guerra civile è in atto nel nostro paese. La combattono soltanto alcuni ma non vuol dire per questo che non sia feroce. Gli altri stanno a guardare e contano le vittime. È la guerra civile dei vecchi contro i giovani, che non trovano lavoro mentre l'età pensionabile viene alzata di finanziaria in finanziaria. È la guerra dei ricchi evasori contro i poveri che pagano le tasse per tutti. È la guerra degli affittuari contro gli studenti e gli stranieri, costretti a vivere in tuguri pagati al nero come fossero castelli, e che a volte, come all'Aquila, li seppelliscono vivi. È la guerra delle donne perseguitate e uccise dagli uomini che le considerano una mera dote. È la guerra dei prepotenti sulla strada, sul lavoro, negli uffici, in casa, che provocano e minacciano e poi pagano gli avvocati per intentare cause inesistenti.

Tutto questo avviene all'ombra del prepotente, dell'usurpatore, del falsario per eccellenza, che siede alla presidenza del Consiglio e governa l'Italia da almeno vent'anni. Non c'è andato da solo, è il prodotto di un campo di forze che comprende la mafia italiana, parte dei servizi segreti, P2 e P3, poteri economici, che hanno realizzato l'unico golpe veramente riuscito nel nostro paese dal '45 ad oggi. Insomma, in poche parole, mandateci i caschi blu, liberate il Parlamento dalla maggioranza e dal voto di fiducia, restituiteci una legge elettorale degna di una democrazia, liberate anche la Rai e i giornali dai gruppi industriali che li vogliono controllare, ristabilite le pensioni, la scuola pubblica, l'università, la ricerca, il fondo per l'editoria, ricostituite l'unità sindacale e aiutateci a contrastare l'evasione fiscale, estirpate dalla polizia gli esaltati e i fascisti che picchiano e uccidono per strada e in carcere, cacciate tutti i manager corrotti e incapaci, ridateci le Fs e abolite anche Trenitalia, salvate il nostro servizio sanitario nazionale, garantite il funzionamento della magistratura indipendente.

Sì lo so che ogni popolo deve autodeterminarsi ed è responsabile del suo destino. Ma se questo è il compito che ci aspetta per rialzarci da terra, noi da soli mica ce la facciamo. Vi prego caschi blu, invadeteci, e vedremo cosa si può fare per organizzare uno straccio di resistenza.

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