Borse studio e buoni libri anno scolastico 2005/2006
Marina Boccatonda - 22-08-2005
Come tutti gli anni il MIUR stanzia fondi alle regioni per le borse di studio e buoni libro per gli alunni appartenenti alle famiglie meno abbienti.
Quest'anno sono stati erogati complessivamente 154.937.070 euro per l'anno 2005 e per famiglie con reddito fino ad € 15.493,71. con relativi riparti a regioni e province autonome.
Nel Lazio è stato deciso che il reddito non può essere superiore a € 10.632,94 come per lo scorso anno scolastico ma ci sono alcuni comuni e regioni che lo elevano, tipo il Comune di Vicopisano che lo eleva a € 17.721,56.
Stessa cosa si è verificata per lo scorso anno, con Padova che rimborsa al 100% il costo dei libri a chi ha reddito di 17.721,56 euro, mentre si regalavano dai € 1.050 a 1.400 a chi andava alle scuole private con reddito di € 46.597,62 .
Nel Lazio , senza limiti di reddito, sono stati regalati € 250.00 per elementari, € 280.00 per le medie e € 376.00 per I° superiore a chi frequenta le scuole private, per non parlare di € 800.00 per asili nido a chi non supera il reddito di € 25.000.00.
Si tenga presente che per l'anno scolastico 2003/2004 il reddito era di € 21.691,19 , quindi è stato dimezzato per lo scorso anno e per quello in corso, mentre i ns.signori politici si aumentano i loro stipendi ben di più dell'inflazione programmata.
Mi domando come sia possibile che tra i cittadini italiani ci siano figli e figliastri che prevaricano le stesse disposizioni ministeriali e quanto cita la ns.Costituzione .
Ho scritto a Storace, a Veltroni, al Presidente Ciampi ma non ho avuto risposte, ed intanto non trovo i soldi per acquistare i libri perchè ho un reddito di € 11.600.00 !
Nessuno si interessa di queste questioni ?
A tutti va bene che i fondi per la scuola pubblica vengano dirottati a quella privata?

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 Emanuela Cerutti    - 24-08-2005
A me non va bene per niente, ma pare che le cose, e purtroppo non da oggi, vadano così, ultima e non ultima la notizia dell'aumento dei famosi bonus per le paritarie.
C'è da chiedersi quali sono i binari su cui pare che l'assetto sociale viaggi? Forse no: di "sociale" restano le nostalgie, a detta di molti. Allora chi governa e chi vuol governare si decide a dire chiaro e tondo il nome della piramide in costruzione? E chi vota si decide a dire fino in fondo quello che gli va bene?

 Marina Boccatonda    - 25-08-2005
Se avessi i soldi, metterei tutto in mano ad un legale e farei ricorso al TAR, ma le associazioni Adiconsum, Sindacati ed altri che possono e sanno perchè non agiscono?
Gli estremi ci sono anche per quanto riguarda gli articoli della Costituzione che non vengono applicati.
Mi sorge il dubbio che anche loro si autolegittimano facendo formali reclami per poter continuare ad incassare soldi,ma non si espongono più di tanto !
Grazie per il sostegno morale.