breve di cronaca
Lo Snals minaccia il blocco degli scrutini per il contratto
Tuttoscuola Focus - 17-05-2005
Ovvero: persino lo Snals si appresta a passare il Rubicone

Nelle prossime ore, a quanto sembra, il Governo dovrebbe sciogliere gli ultimi dubbi sul contratto dei 3,5 milioni di dipendenti statali, tra cui un milione e 100 mila della scuola.

La crisi economica, tra stagnazione e recessione a seconda dei punti di vista, sta portando a due atteggiamenti difensivi di valore opposto. Da una parte il Governo difende la "cassa" offrendo meno di 100 euro (ma vi è chi vorrebbe un'offerta molto più bassa per non creare sperequazione con i lavoratori del settore privato), dall'altra i sindacati difendono il potere d'acquisto dei salari chiedendo molto di più.
L'accordo che si raggiungerà con i ministeriali condizionerà il successivo accordo con la scuola.
Tra una trattativa e l'altra, ammesso che si riesca finalmente a sedersi attorno ad un tavolo, la scuola potrebbe trovarsi a contrattare proprio verso la fine dell'anno scolastico nel bel mezzo degli scrutini o degli esami, diventati però off limits per effetto della legge sui servizi minimi nei servizi pubblici (legge 146/1990).

Ciononostante lo Snals ha già fatto sapere, attraverso il segretario generale Galati, che "Il tempo dell'attesa è finito e, in mancanza di risposte immediate e certe, lo Snals e la propria Confederazione
faranno seguire concrete azioni di lotta ivi compresi il blocco degli adempimenti di fine anno scolastico e degli scrutini''.

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