breve di cronaca
Il 25 aprile in difesa della Costituzione
il manifesto - 07-04-2005
APPELLO

Sessant'anni fa il nostro paese usciva da una guerra doppiamente tragica: un conflitto mondiale con perdite umane mai prima d'allora immaginabili, lo sterminio pianificato dei campi di concentramento; in patria la guerra civile che con la Resistenza ci restituiva dignita' e un posto tra le nazioni civili.
Ne nasceva una Costituzione, patto di cittadinanza fondato sul ripudio della guerra, sul lavoro e su un equilibrio di poteri che garantiva la vita civile e politica.
Sessant'anni dopo, oggi, alla vigilia dell'anniversario del XXV Aprile, una maggioranza senza principi, ricattata da una Lega cresciuta sull'egoismo becero e sul razzismo, porta a compimento lo scempio di questo patto: dopo aver buttato a mare l'articolo 11 che ripudia la guerra, rompe l'equilibrio tra i poteri dello stato e lo stato stesso con un premierato arbitrario e un federalismo che cancella il diritto all'eguaglianza dei cittadini. Questo strappo puo' fare della nostra Costituzione carta straccia e aprire la via a un nuovo regime.
Non bastano percio' gli strumenti istituzionali di una democrazia delegata sempre piu' debole, occorre una mobilitazione generale che restituisca voce ai cittadini subito e apra una forte e costante campagna di sensibilizzazione che si concluda con la vittoria al referendum.
Con questo appello proponiamo per il XXV Aprile, anniversario della Liberazione dal nazifascismo e inizio di una nuova Italia, una grande manifestazione nazionale a Milano, riscoprendo che anche oggi si puo' ripartire dal nord - oggi culla del berlusconismo e del leghismo - perche' come allora il popolo italiano difenda la sua dignita', la sua democrazia, il suo ruolo tra le nazioni civili riaffermando i valori e i principi della sua Costituzione.

Tra i primi firmatari: Dario Fo, Lidia Menapace, Franca Rame.
Per adesioni: mario.agostinelli@lombardiacom.it, paolo.cagnaninchi@fastwebnet.it

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 Benedetta Stucchi    - 07-04-2005
Diffondiamo un invito rivolto alle scuole medie superiori per celebrare il sessantesimo anniversario della fine della seconda guerra mondiale: leggi qui

 Vincenzo Viola - Liceo Carducci - Milano    - 10-04-2005
Condivido pienamente l'appello in difesa della Costituzione e vi aderisco senza riserve. Propongo, in aggiunta, che siano soprattutto le scuole a farsi protagoniste della grande manifestazione del 25 aprile, partecipando ciascuna con uno striscione in cui si sottolinea che la nostra Costituzione č memoria viva e operante della Resistenza e che i valori della pace, della democrazia, della giustizia e della solidarietā non possono essere nč sostituiti da altri nč barattati con interessi e vantaggi di parte.