I ninnoli di Giovanna
ilaria ricciotti - 20-09-2003
La piccola Giovanna, morta prematuramente,
ci ricorda,
che spesso non usiamo nč il cuore,nč la mente.

Molti di noi sono troppo impegnati,
a far del male...,
a non amare per non essere amati.

Ciņ che a tanti di noi sopra ogni cosa importa,
č trovare la chiave giusta per aprire quella porta.

Una porta gigantesca e tutta dorata,
attraente al punto da essere idolatrata.

Un oggetto bestiale che colpisce alcune menti,
e trasforma in pietra i cuori di certe illuse genti.

Per essa questi individui senza scrupoli e dignitą,
persino un piccolo angelo sono pronti ad imbrattar.

Lei č salita in cielo con i suoi piccoli compagni,
guardando un pazzo mondo con i suoi ristagni.

Un mondo dove non c'č nč pace, nč sorrisi,
ma violenza e tristezza... su numerosi visi.

Un mondo che non ama pił i nostri bambini,
ma li considera oggetti da esibire ai vicini.

Un mondo che ha perso la propria dignitą,
tanto da distruggere quei ninnoli senza pietą.

I ninnoli di Giovanna, piccolo bocciolo profumato,
che erano lģ, e ricordavano quel visino tanto amato.

Ricordavano lei ed i suoi compagni di scuola,
morti sotto le macerie, senza poter dire una parola.

"Che fastidio ti davano i ninnoli di Giovanna?
Un piccolo esserino che cercava la sua mamma!"

Questo gesto alquanto ignobile e codardo,
ci insegna:
dobbiamo raggiungere lo stesso traguardo.

Dobbiamo impare a riappropriarci di certi valori,
per non far sentire i nostri bambini sempre pił soli.

Giovanna ci ha permesso di ricordare,
che la vita č bella...
e dobbiamo amare..., amare, amare...

Ricordiamoci sempre questo episodio,
soprattutto ogni volta che proviamo odio.

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