Stupiamoci, finche' possiamo farlo
Vincenzo Scavello - 01-12-2001
Non ci sono commenti di sorta, capaci di dissuadere chi ha deciso di smantellare quel poco di buono che si è costruito in tanti anni di confronto ed anche di aspro dibattito. Ancora per poco sarà permesso stupirci ... e, fra qualche anno, dimenticheremo anche questa meravigliosa condizione dell’animo: lo STUPORE, appunto! La Scuola pubblica sta subendo una vera e propria aggressione che, se così continueranno ad andare le cose, la porteranno ad una lenta ed inesorabile agonia. Stiamo destrutturando quel patrimonio di civiltà giuridica e sociale derivante dalla LAICITA' dello Stato. Tutto si muove con il preciso intento di favorire le Scuole confessionali che, sono convinto, debbano continuare ad esistere - SENZA ONERI PER LO STATO - diceva una famosa CARTA, mi pare, COSTITUZIONALE!
Invece, ogni famiglia, per la GARANZIA del diritto allo studio riceverà dei soldi (il famoso buono, che ognuno potrà spendere come meglio gli conviene). Tutti uguali (che bello!) dai miliardari ai disoccupati ... evviva!
L'esame di Stato, riformato dopo più di vent'anni, viene "trasformato" senza che nessuno abbia potuto esprimere, preventivamente, il proprio pensiero, nemmeno gli addetti ai lavori.
Lo stupore diventa sdegno se pensiamo ai Giudici che si vogliono rinchiudere in galera, alla possibilità di andare in pensione a 70 anni (olè!), alla Giustizia, alla Sanità ed ai Servizi Segreti, i cui agenti, all'infuori di uccidere potranno commettere tutte le tipologie di illecito, senza dare conto a nessuno. Dimentichiamo che l'Italia ha sconfitto le Brigate Rosse senza questi lampi di genio.
STUPIAMOCI, FINCHE' POSSIAMO FARLO! STUPIAMOCI, FINCHE' QUALCUNO NON DIRA' A QUALCHE SUPER AGENTE CHE LO STUPORE E' REATO E CHE CHI OSA STUPIRSI MERITA LA "LOBOTOMIA"! - IN BASE ALLA NUOVA RIFORMA DEI SERVIZI SEGRETI, NON SAREBBE NEMMENO REATO! - EVVIVA! - EVVIVA! - EVVIVA!

Ins. Vincenzo Scavello
Malvito (CS)
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