Un'altra scuola è possibile, che bel titolo per il nuovo numero di Micromega
Carla Giulia - 10-09-2014
Un'altra scuola è possibile: questo il tema del n° 6 della rivista Micromega.

Che bel titolo, ho pensato, NON VEDO L'ORA CHE ESCA IN EDICOLA PER COMPERARLO e leggerlo tutto d'un fiato.
Non solo avevo deciso di acquistarlo ma lo avevo consigliato ad altri.
Ma poi ho letto il sommario ed ho cambiato idea, ho deciso di NON SOFFRIRE.
Sì qualche volta bisogna difendersi, ed io l'ho fatto, niente acquisto, niente lettura del numero 6 di MICROMEGA !
Perché ? Perché dai titoli si capisce che la maggior parte degli articoli (non tutti certo !) è tesa a spiegare ai docenti come insegnare, come far appassionare!
Ma allora stimati responsabili e autori di micromega n° 6 non avete capito nulla di ciò che sta accadendo alla scuola. Anche voi come chi ci governa da decenni pensa (o finge di pensare) che il problema sia che gli insegnanti non sappiano "insegnare, appassionare, far apprendere"?
No il problema è che, un giorno sì ed uno pure, chi vuole "riformare/riforma" la scuola non desidera che gli insegnanti sappiano appassionare alla conoscenza, alla cultura, ma vuole fare del diritto all'istruzione una merce; vuole insegnanti disponibili/obbligati ad ADDESTRARE gli studenti a rispondere ai quesiti INVALSI con i quali VALUTARE (?) studenti e insegnanti!
Altro che appassionare gli studenti.
In questa situazione e ormai da anni, la maggior parte degli insegnanti soffre perché pensa che quello che si impone loro non corrisponda al lavoro che hanno scelto di fare. Un lavoro impegnativo di grande responsabilità ma importante per i nostri giovani e per l'Italia intera.
Ciò che viene chiesto agli insegnanti, con sempre maggiore forza, darà ragione allo slogan urlato da piccoli studenti degli istituti "Montessori", sotto il MIUR, qualche tempo fa , e cioè "taglia e ritaglia alla fine l'alunno raglia"
La nostra scuola era una vera scuola, una buona scuola, i nostri governi/ministri l'hanno SVUOTATA ed ora affermano che bisogna riformarla, e cioè impoverirla ulteriormente!
GRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR.
Concludo con una breve e personale nota
Tra gli autori del n° 6 di Micromega c'è il professor Telmo Pievani, una guida per me insegnante di Biologia.
Titolo del suo articolo "Darwin fin da piccoli".
Ebbene sappiate, sappia caro prof. Pievani che nelle INDICAZIONI NAZIONALI per i licei della riforma Gelmini (quella attuale) C. Darwin è citato (CITATO) solo per il lavoro del primo biennio.
Certo quando i ragazzi frequentano il primo biennio sono piccoli!

interventi dello stesso autorediscussione chiusa  condividi pdf

 Giuseppe Aragno    - 12-09-2014
Senza contare la presenza dell'immancabile Rossi Doria, sottosegretario nei governi Monti e Letta e complice del massacro della scuola. Sì, sono d'accordo, spendere soldi per leggere Micromega stavolta sarebbe davvero autolesionismo.

 Francesco Codello    - 15-09-2014
Nel mondo più di 400 scuole libertarie e democratiche offrono a migliaia di famiglie una concreta e reale alternativa al fallimento dei sistemi tradizionali di istruzione, gerarchici, burocratizzati e omologanti. Rimettendo al centro l’apprendimento (il bambino) rispetto all’insegnamento (l’adulto). Una panoramica su queste esperienze educative innovative.

Per leggere l'intero saggio clicca su Micromega.