Bocciate me!
Gianni Mereghetti - 21-06-2002
Il Ministro della Pubblica Istruzione avrebbe potuto avvertire per tempo gli insegnanti di storia che la traccia ad argomento storico non avrebbe riguardato uno degli argomenti che di solito vengono trattati in classe.

Come l'anno scorso per la questione femminile, così quest'anno con il Concilio Vaticano II di fatto si è tolta agli studenti una possibilità! Siccome stento a credere che quest'operazione sia stata fatta appositamente, allo scopo di eliminare la storia e di indirizzare la scelta ad altri argomenti, devo ritenere che chi ha preparato le tracce per gli esami di stato non conosce la realtà della scuola e, quindi, non sa che è praticamente impossibile arrivare a svolgere nel programma di storia gli anni '60. Del resto è possibile affrontare in modo adeguato Imperialismo, Età Giolittiana, Prima Guerra Mondiale, Fascismo, Nazismo, Crollo del '29, Comunismo, Seconda Guerra Mondiale, periodo post-bellico, inizi della Guerra Fredda e avanzare tempo per trattare puntualmente la situazione degli anni sessanta? Io non vi riesco! Già mi è sembrato assurdo lo spostamento in avanti di Berlinguer, questa ulteriore spinta del Ministro Moratti mi pare vada nella direzione, ahimè!, di una storia in pillole, il che mi desta qualche preoccupazione.

Se mi si dimostrasse il contrario, ossia che si può arrivare senza problemi a trattare il Concilio Vaticano II nell’ultimo anno di Liceo, allora significherebbe che io sono un pessimo insegnante di storia: in questo caso bocciate me!


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