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16/12/2003 Università di Firenze: Corso di perfezionamento su "Dirigenza scolastica: la formazione amministrativa, pedagogica e organizzativa"
E'iniziato sabato 13 dicembre, presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Firenze, il corso di perfezionamento post-lauream a distanza ed in presenza (anno accademico 2003-2004) avente per tema: "Dirigenza scolastica: la formazione amministrativa, pedagogica e organizzativa". Notizie più dettagliate sulle modalità di iscrizione e di svolgimento del corso, alle cui sessioni plenarie parteciperanno - fra gli altri esperti sul tema - i colleghi dell'Anp Roberto Romito, Grazia Fassorra e Sandra Gavazzi, sono reperibili sul sito della Facoltà.
 
16/12/2003 Nota prot. 1699 del 7/11/2003

Avvio del progetto sperimentale di valutazione delle prestazioni del dirigenti scolastici Per l'anno scolastico 2003/2004 non si da' luogo ad una valutazione complessiva del singolo Dirigente, ma rimane un'occasione per riflettere sul proprio operato e sulle possibilità di proseguire in un percorso di sviluppo
 
16/12/2003 Disciplina della qualifica dirigenziale dei capi di istituto delle istituzioni scolastiche autonome, a norma dell'art.21, c.16, della legge 15 marzo 1997, n.59
1. Nell'ambito dell'amministrazione scolastica periferica è istituita la qualifica dirigenziale per i capi di istituto preposti alle istituzioni scolastiche ed educative alle quali è stata attribuita personalità giuridica ed autonomia a norma dell'art. 21 della L. 15.3.97, n. 59. I dirigenti scolastici sono inquadrati in ruoli di dimensione regionale e rispondono, agli effetti dell'art. 20, in ordine ai risultati, che sono valutati tenuto conto della specificità delle funzioni e sulla base delle verifiche effettuate da un nucleo di valutazione istituito presso l'amministrazione scolastica regionale, presieduto da un dirigente e composto da esperti anche non appartenenti all'amministrazione stessa.
 
15/12/2003 Circolare Ministeriale n.17569 del 1/12/2003
Monitoraggio piani dell'offerta formativa delle istituzioni scolastiche - a.s. 2003/2004-Questionario on-line su quota di flessibilità
 
15/12/2003 CCNL del 24/07/2003
ART. 9 - MISURE INCENTIVANTI PER PROGETTI RELATIVI ALLE AREE A RISCHIO, A FORTE PROCESSO IMMIGRATORIO E CONTRO L'EMARGINAZIONE SCOLASTICA (artt. 11 e 47 del CCNL 1999)
  • 1. Il MIUR, in tempi utili per l'inizio dell'anno scolastico, suddivide annualmente tra le Direzioni scolastiche regionali le risorse, già stanziate dal precedente CCNL e dal precedente CCNI, per le scuole delle aree a rischio ed a forte processo immigratorio, utilizzando indicatori di carattere sociale e di disagio economico e dandone informazione preventiva alle OOSS.
  • 2. Ogni direttore regionale stipulerà apposito contratto integrativo regionale con le OO.SS. firmatarie del presente CCNL per indicare i criteri di accesso delle scuole al fondo predetto, la durata dei progetti, gli obiettivi di lotta all'emarginazione scolastica da conseguire e i sistemi di rilevazione dei risultati da comunicare al MIUR e alle OO.SS, favorendo la pluralità e la diffusione delle esperienze sul territorio.
  • 3. Le scuole, con riferimento allo specifico contesto territoriale di rischio, accedono ai fondi in questione anche consorziandosi in rete, e comunque privilegiando la dimensione territoriale dell'area. A tal fine saranno elaborati progetti finalizzati al recupero dell'insuccesso scolastico anche con l'ampliamento dell'offerta formativa, che la Direzione generale regionale finanzierà nell'ambito di quanto previsto dall'anzidetto contratto integrativo regionale.
  • 4. I compensi per il personale coinvolto nelle attività di cui al presente articolo saranno definiti in sede di contrattazione d'istituto, sulla base dei criteri generali assunti in sede di contrattazione regionale.
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    12/12/2003 Circolare Ministeriale n. 89 del 01/12/2003
    Esercizio professione docente in scuole ed istituti statali e non statali (scuola dell'infanzia, scuola primaria, istituti di istruzione secondaria) - riconoscimento titoli di formazione ai sensi delle direttive comunitarie 89/48 e 92/51 e dei decreti legislativi n. 115/92 e n. 319/94 - conoscenza della lingua italiana
     
    12/12/2003 Nota prot. DGPSA/Uff.VII/3 del 30/10/2003
    Articoli 30 e 47 del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto scuola del 24 luglio 2003 Le risorse destinate a ciascuna istituzione scolastica per l’attuazione di quanto previsto dagli articoli 30 e 47 del CCNL 03 del comparto scuola sono, per quanto riguarda il personale docente, quelle relative al numero di funzioni strumentali al piano dell’offerta formativa spettanti per l’anno scolastico 2002/2003
     
    11/12/2003 Master di II livello Manager delle politiche e dei programmi di sviluppo e coesione
    Negli ultimi 10-15 anni anche in Italia la programmazione e l'azione integrata territoriale sono diventate forme emergenti delle politiche di sviluppo e coesione economico-sociale e di governo delle trasformazioni territoriali. Si tratta di un campo di politiche in cui convivono filoni di esperienza diversi, correlati alla sperimentazione della nuova "programmazione negoziata", alla programmazione dei fondi strutturali e delle iniziative comunitarie, allo sviluppo e alla sperimentazione di nuovi strumenti strategici e operativi di governo del territorio. Queste esperienze fanno emergere nuove domande di funzioni e competenze tecniche poco sperimentate, che riguardano la costruzione e la valutazione di progetti e di programmi di sviluppo e coesione, ma anche l'accompagnamento e l'assistenza dei processi.
     
    11/12/2003 Circolare Ministeriale n. 15350 del 03/12/03
    U.P.U. (Unione Postale Universale) - Concorso Internazionale di composizione epistolare per ragazzi 2004
     
    10/12/2003 Circolare n. 85 del 21/11/2003
    D.M. del 30.10.2003 - Cessazioni dal servizio - Trattamento di quiescenza - Indicazioni operative
     
    10/12/2003 Decreto Ministeriale del 30/10/2003
    Decreto Ministeriale del 30/10/2003 - Presentazione domande di collocamento a riposo
  • Art. 1 Per il personale, docente, educativo, amministrativo, tecnico e ausiliario della scuola, nonché per i dirigenti scolastici, limitatamente a quanto non previsto dal C.C.N.L. 1.3.2002 citato in premessa, è fissato al 10 gennaio 2004 il termine per la presentazione delle domande di collocamento a riposo per compimento del 40° anno di servizio, di dimissioni volontarie dal servizio, di trattenimento in servizio, a qualsiasi titolo, oltre il raggiungimento del 65° anno di età, a valere, per gli effetti, dal 1° settembre 2004, nonché per la eventuale revoca di tali domande. Lo stesso termine del 10 gennaio 2004 si applica anche al personale che intenda cessare anticipatamente, rispetto alla data finale indicata nel provvedimento di trattenimento in servizio, e da quello che intenda chiedere la trasformazione del rapporto di lavoro in tempo parziale, con contestuale riconoscimento del trattamento di pensione, ai sensi del decreto 29 luglio 1997 n. 331 del Ministro per la Funzione Pubblica.
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    10/12/2003 Modelli INPDAP richiesta pensione
    • mod. pensione di privilegio
    • mod. richiesta pensione di anzianità
    • mod. richiesta pensione di vecchiaia
    • mod. richiesta inabilità
    • modulo per la dichiarazione dei servizi prestati
     
    09/12/2003 Circolare n. 49 del 16/05/2003
    Conferimento e mutamento incarichi dirigenziali per l'anno scolastico 2003/2004 "Per il conferimento degli incarichi, dopo il novellato art. 19 del d.lgs. 165, vanno pertanto considerati oltre alla natura e alle caratteristiche dei compiti assegnati, alle attitudini e alle capacità professionali del singolo dirigente, i risultati precedentemente conseguiti dall'interessato in relazione agli obiettivi fissati."
     
    09/12/2003 Legge n. 145 del 15/07/2002
    "Disposizioni per il riordino della dirigenza statale e per favorire lo scambio di esperienze e l'interazione tra pubblico e privato"
  • comma 6. Gli incarichi di cui ai commi da 1 a 5 possono essere conferiti, da ciascuna amministrazione, entro il limite del 10 per cento della dotazione organica dei dirigenti appartenenti alla prima fascia dei ruoli di cui all'articolo 23 e dell'8 per cento della dotazione organica di quelli appartenenti alla seconda fascia, a tempo determinato ai soggetti indicati dal presente comma. La durata di tali incarichi, comunque, non può eccedere, per gli incarichi di funzione dirigenziale di cui ai commi 3 e 4, il termine di tre anni, e, per gli altri incarichi di funzione dirigenziale, il termine di cinque anni. Tali incarichi sono conferiti a persone di particolare e comprovata qualificazione professionale, che abbiano svolto attività in organismi ed enti pubblici o privati ovvero aziende pubbliche o private con esperienza acquisita per almeno un quinquennio in funzioni dirigenziali
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    08/12/2003 Particolari del Contratto 24/07/2003
    ART. 22 - INTENTI COMUNI 1. Le parti stabiliscono di costituire, entro 30 giorni dalla firma definitiva del presente CCNL, una commissione di studio tra ARAN, MIUR e OO.SS. firmatarie del presente CCNL, che, entro il 31-12-2003 elabori le soluzioni possibili, definendone i costi tendenziali, per istituire già nel prossimo biennio contrattuale, qualora sussistano le relative risorse, meccanismi di carriera professionale per i docenti. 2. Le parti convengono che la commissione di cui al comma precedente finalizzi la propria attività alla realizzazione di meccanismi di carriera che contribuiscano alla costruzione di una scuola di alto e qualificato profilo, che assicuri agli alunni i migliori livelli di apprendimento, valorizzi i talenti e prevenga situazioni di difficoltà e disagio. Tra gli strumenti a tal fine necessari si conviene essere utile l'istituzione di un sistema nazionale di valutazione del sistema scolastico.
     
    08/12/2003 IL FONDO DELL'ISTITUZIONE SCOLASTICA
    Il fondo è destinato a retribuire le prestazioni rese dal personale docente, educativo ed ATA per sostenere:
    • il processo di autonomia scolastica;
    • la realizzazione del POF e le sue ricadute sull'organizzazione complessiva del lavoro, delle attività e del servizio;
    • la qualificazione e l'ampliamento dell'offerta di istruzione e formazione, anche in relazione alla domanda proveniente dal territorio.
     
    05/12/2003 SERVIZIO DI ISTRUZIONE DOMICILIARE
    Il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e il Ministero della Salute hanno firmato un protocollo d'intesa concernente il servizio di istruzione domiciliare per alunni affetti da gravi patologie, già ospedalizzati, impediti alla frequenza scolastica. Il protocollo prevede impegni congiunti dei due Ministeri per assicurare ad alunni e studenti con gravi patologie e rientrati a casa dall'ospedale l'erogazione di un servizio scolastico alternativo che, integrando assistenza sanitaria e istruzione domiciliare, permetta agli stessi di non interrompere il proprio corso di studi. I docenti si recheranno a casa degli studenti malati, seguendo la loro educazione con progetti personalizzati, impiegando anche tecnologia a distanza, videoconferenza e computer.
     
    05/12/2003 Protocollo d' Intesa tra il MIUR e il Ministero della Salute del 24/10/2003

    Tutela del diritto alla salute e allo studio dei cittadini di minore età, affetti da gravi patologie, attraverso il servizio d'istruzione domiciliare
     
    04/12/2003 Particolari del CCNL 24/07/2003 Criteri di ripartizione delle risorse per il finanziamento del Fondo dell'Istituzione Scolastica
    ART. 83 comma 2, 3 e 4 del CCNL del 24/07/2003
  • 2. Le risorse di cui all'art.14 del CCNL 15.3.2001, comma 1, lettere b), c), d), nonché le ulteriori risorse stabilite nell'art. 82, comma 1, lett. a) e b) del presente CCNL, continuano ad essere ripartite tra le singole istituzioni scolastiche ed educative in relazione alla rispettiva dotazione organica. Le risorse così distribuite si aggiungono a quelle ripartite ai sensi dell'art.28 del CCNI del 31.8.1999.
  • 3. Il fondo è inoltre alimentato: a. dai finanziamenti previsti dalle vigenti disposizioni e da tutte le somme introitate dall'istituto scolastico finalizzate a compensare le prestazioni aggiuntive del personale, ivi comprese quelle derivanti da risorse dell'Unione Europea, da enti pubblici o soggetti privati,; b. dalle eventuali economie di cui all'art. 22, comma 6, della Legge 28 dicembre 2001, n. 448.
  • 4. Le risorse del fondo delle singole istituzioni scolastiche, che risultino non utilizzate alla fine dell'esercizio finanziario, sono riutilizzate nell'esercizio successivo.
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    03/12/2003 Particolari del CCNL Comparto Scuola del 24/07/2003
    ART. 62 - FRUIZIONE DEL DIRITTO ALLA FORMAZIONE (art.13 del CCNL 1999) da comma 1 a comma 5 1. La partecipazione ad attività di formazione e di aggiornamento costituisce un diritto per il personale in quanto funzionale alla piena realizzazione e allo sviluppo delle proprie professionalità. 2. Le iniziative formative, ordinariamente, si svolgono fuori dell'orario di insegnamento. 3. Il personale che partecipa ai corsi di formazione organizzati dall'amministrazione a livello centrale o periferico o dalle istituzioni scolastiche è considerato in servizio a tutti gli effetti. Qualora i corsi si svolgano fuori sede, la partecipazione ad essi comporta, ove spettante, il trattamento di missione e il rimborso delle spese di viaggio. 4. Il personale amministrativo, tecnico e ausiliario, può partecipare, previa autorizzazione del capo d'istituto, in relazione alle esigenze di funzionamento del servizio, ad iniziative o di aggiornamento organizzate dall'amministrazione o svolte dall'Università, IRRE o da enti accreditati. La partecipazione alle iniziative di aggiornamento avviene nel limite delle ore necessarie alla realizzazione del processo formativo, da utilizzare prioritariamente in relazione all'attuazione dei profili professionali. In quest'ultimo caso il numero di ore può essere aumentato secondo le esigenze. 5. Gli insegnanti hanno diritto alla fruizione di cinque giorni nel corso dell'anno scolastico per la partecipazione a iniziative di formazione con l'esonero dal servizio e con sostituzione ai sensi della normativa sulle supplenze brevi vigente nei diversi gradi scolastici. Con le medesime modalità, e nel medesimo limite di 5 giorni, hanno diritto a partecipare ad attività musicali ed artistiche, a titolo di formazione, gli insegnanti di strumento musicale e di materie artistiche
     
    03/12/2003 Diritto allo studio per il personale con contratto a T.D. e T.I. per l'anno solare 2004






    E' scaduta il 15 novembre 2003 la presentazione della domanda per la concessione di permessi fruibili per motivi di studio, relativamente all'anno solare 2004. I permessi, per complessive 150 ore sono validi per la frequenza ai corsi ed esami ai fini del conseguimento di titoli di studio riconosciuti dall'ordinamento pubblico.

     
    02/12/2003 Legge n. 748 del 11 ottobre 1977

    Norme sulla pubblicità delle sedute degli organi collegiali della scuola materna, elementare, secondaria ed artistica dello Stato, nonché altre norme di modifica del decreto del Presidente della Repubblica 31 maggio 1974, n. 416 Art. 2 Alle sedute dei consigli di circolo e d'istituto possono assistere gli elettori delle componenti rappresentate nel rispettivo consiglio e i membri dei consigli di circoscrizione di cui alla legge 8 aprile 1976, n. 278. I consigli di circolo e d'istituto stabiliscono nel loro regolamento le modalità di ammissione in relazione all'accertamento del titolo di elettore e alla capienza ed idoneità dei locali disponibili, nonché le altre norme atte ad assicurare la tempestiva informazione e l'ordinato svolgimento delle riunioni.
     
    02/12/2003 Schema di decreto legislativo per la riforma degli Organi Collegiali del 27/11/2003

    Schema di decreto legislativo recante modifiche al decreto legislativo 30 giugno 1999, n. 233 concernente la riforma degli organi collegiali territoriali della scuola, a norma dell’articolo 21 della legge 15 marzo 1997, n.59
     
    02/12/2003 Decreto Legislativo n. 297/94 - Testo unico delle disposizioni legislative in materia d'istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado
  • ART. 8 comma 1. Il consiglio di circolo o di istituto, nelle scuole con popolazione scolastica fino a 500 alunni, è costituito da 14 componenti, di cui 6 rappresentanti del personale docente, uno del personale amministrativo, tecnico e ausiliario, 6 dei genitori degli alunni, il direttore didattico o il preside; nelle scuole con popolazione scolastica superiore a 500 alunni è costituito da 19 componenti, di cui 8 rappresentanti del personale docente, 2 rappresentanti del personale amministrativo, tecnico e ausiliario e 8 rappresentanti dei genitori degli alunni, il direttore didattico o il preside.
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    01/12/2003 Pari opportunità - Le donne a confronto nel nome di Aspasia
    “Non accontentarsi della presenza di alcune donne nel governo ma richiedere la partecipazione delle donne in qualsiasi settore della società”. Con queste parole di Anna Diamantopoulo, Commissario Europeo Occupazione e Affari Sociali, si è aperta la prima edizione di Aspasia, Forum europeo delle pari opportunità che si è svolto a Venezia dal 15 al 17 novembre ed è inserito nel programma del semestre italiano di presidenza del Consiglio dell’Unione Europea. L’evento, che ha ospitato oltre 50 convegni e 200 interventi, nasce con l’obiettivo di riconoscere il valore aggiunto delle donne nella società. Che non significa emulazione dell’uomo ma valorizzazione delle differenze.
     

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