normaTTiva - guida alla normativa utile in ambito scolastico
Norme su:   
Homepage
La redazione
 
Ricerca
infoNORMA
 
Area amministrativa
spazio web   la lista
 
Modulistica
Invia un modulo
 
Iscriviti alla news
 
DIDAweb

  infoNORMA

Occorrenze: trovate 567 / visualizzate 51-75   
Vai a pagina: Precedente Successiva | 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23

28/04/2004 Decreto Legislativo n. 151 del 26/03/2001 - Congedo retribuito fino a due anni per assistere figlio handicappato in situazione di gravità
Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e di sostegno della maternità e della paternità a norma dell’articolo 15 della legge 8 marzo 2000, n. 53
  • Art. 42 comma 5. La lavoratrice madre o, in alternativa, il lavoratore padre o, dopo la loro scomparsa, uno dei fratelli o sorelle conviventi di soggetto con handicap in situazione di gravità di cui all’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, accertata ai sensi dell’articolo 4, comma 1, della legge medesima da almeno cinque anni e che abbiano titolo a fruire dei benefici di cui all’articolo 33, commi 1, 2 e 3, della medesima legge per l’assistenza del figlio, hanno diritto a fruire del congedo di cui al comma 2 dell’articolo 4 della legge 8 marzo 2000, n. 53 entro sessanta giorni dalla richiesta. Durante il periodo di congedo, il richiedente ha diritto a percepire un’indennità corrispondente all’ultima retribuzione e il periodo medesimo è coperto da contribuzione figurativa; l’indennità e la contribuzione figurativa spettano fino a un importo complessivo massimo di lire 70 milioni annue per il congedo di durata annuale. Detto importo è rivalutato annualmente, a decorrere dall’anno 2002, sulla base della variazione dell’indice Istat dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati. L’indennità è corrisposta dal datore di lavoro secondo le modalità previste per la corresponsione dei trattamenti economici di maternità. Il congedo fruito ai sensi del presente comma alternativamente da entrambi i genitori non può superare la durata complessiva di due anni; durante il periodo di congedo entrambi i genitori non possono fruire dei benefici di cui all’articolo 33 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, fatte salve le disposizioni di cui ai commi 5 e 6 del medesimo articolo.
  •  
    27/04/2004 Legge n. 104 del 05/02/1992
    Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate Art. 3 Soggetti aventi diritto
  • comma 1. è persona handicappata colui che presenta una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa e tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione.
  • comma 3. Qualora la minorazione, singola o plurima, abbia ridotto l'autonomia personale, correlata all'età, in modo da rendere necessario un intervento assistenziale permanente, continuativo e globale nella sfera individuale o in quella di relazione, la situazione assume connotazione di gravità. Le situazioni riconosciute di gravità determinano priorità nei programmi e negli interventi dei servizi pubblici.
  •  
    27/04/2004 Legge n. 295 del 15 ottobre 1990
    Modifiche ed integrazioni all'articolo 3 del D.L. 30 maggio 1988, n. 173 , convertito, con modificazioni, dalla L. 26 luglio 1988, n. 291, e successive modificazioni, in materia di revisione delle categorie delle minorazioni e malattie invalidanti
  • Art. 1 comma 2. Nell'ambito di ciascuna unità sanitaria locale operano una o più commissioni mediche incaricate di effettuare gli accertamenti. Esse sono composte da un medico specialista in medicina legale che assume le funzioni di presidente e da due medici di cui uno scelto prioritariamente tra gli specialisti in medicina del lavoro. I medici di cui al presente comma sono scelti tra i medici dipendenti o convenzionati della unità sanitaria locale territorialmente competente.
  •  
    23/04/2004 Nota Prot. n. 567 del 21 aprile 2004
    Con la Nota si trasmette il Decreto Dirigenziale, con il quale vengono disposti l'integrazione e l'aggiornamento delle graduatorie permanenti del personale docente ed educativo per gli anni scolastici 2004/2005 e 2005/2006, completa di allegati e moduli per le domande di inserimento e aggiornamento.
     
    22/04/2004 Riforma punto per punto - Il Portfolio come documentazione del processo educativo
    Art 3 comma 4 "La scuola dell'infanzia cura la documentazione relativa al processo educativo e, in particolare, all'autonomia personale delle bambine e dei bambini, con la collaborazione delle famiglie" Le Indicazioni Nazionali individuano nel portfolio delle competenze personali lo strumento di questa documentazione
     
    21/04/2004 Riforma punto per punto - Personalizzazione, tutor e coordinamento didattico
    Art. 3 comma 2. "Al fine del conseguimento degli obiettivi formativi, i docenti curano la personalizzazione delle attività educative, attraverso la relazione con la famiglia in continuità con il primario contesto affettivo e di vita delle bambine e dei bambini. Nell'esercizio dell'autonomia delle istituzioni scolastiche sono attuate opportune forme di coordinamento didattico, anche per assicurare il raccordo in continuità con il complesso dei servizi all'infanzia e con la scuola primaria" - Per cura della personalizzazione si intenderebbe la predisposizione di attenzioni alle diversità dei bambini (provenienza, maturazione, motivazione)nella prospettiva di una continuità educativa dinamica della loro esistenza. Il coordinamento didattico definito autonomamente dall'istituzione scolastica può diventare orizzontale, in riferimento ai vari contesti educativi, o verticale, in riferito alla continuità da e verso altri cicli di istruzione.
     
    20/04/2004 Decreto Legislativo n. 151 del 26/03/2001 - Benefici posti a tutela della paternità, maternità e infanzia
    . Art 39 - Riposi giornalieri della madre
  • 1. Il datore di lavoro deve consentire alle lavoratrici madri, durante il primo anno di vita del bambino, due periodi di riposo, anche cumulabili durante la giornata. Il riposo è uno solo quando l'orario giornaliero di lavoro è inferiore a sei ore.
  • 2. I periodi di riposo di cui al comma 1 hanno la durata di un'ora ciascuno e sono considerati ore lavorative agli effetti della durata e della retribuzione del lavoro. Essi comportano il diritto della donna ad uscire dall'azienda.
  • 3. I periodi di riposo sono di mezz'ora ciascuno quando la lavoratrice fruisca dell'asilo nido o di altra struttura idonea, istituiti dal datore di lavoro nell’unità produttiva o nelle immediate vicinanze di essa.
  •  
    20/04/2004 Decreto Legislativo n. 151 del 26/03/2001 - Benefici posti a tutela della paternità, maternità e infanzia
    Art. 42 - Riposi e permessi per i figli con handicap grave
  • 1. Fino al compimento del terzo anno di vita del bambino con handicap in situazione di gravità e in alternativa al prolungamento del periodo di congedo parentale, si applica l’articolo 33, comma 2, della legge 5 febbraio 1992, n. 104 relativo alle due ore di riposo giornaliero retribuito.
  •  
    20/04/2004 Modello di richiesta per riduzione dell'orario per allattamento
    Domanda di riduzione oraria rientrante nel 1°anno di vita del bambino
     
    19/04/2004 Nota del 13/04/2004
    Progetto R.I.So.R.S.E. - Ricerca e Innovazione a Sostegno della Riforma del Sistema Educativo. Rilevazione per piano attività a.s. 2004/2005.
     
    16/04/2004 Decreto Interministeriale del 19 febbraio 2002 - Organico d'istituto
    Disposizioni sulla Determinazione degli Organici del Personale Docente per l’anno scolastico 2002/2003.
  • art. 2 comma 3. Le dotazioni organiche di istituto sono definite dal direttore generale dell’ufficio scolastico regionale su proposta formulata dai dirigenti delle istituzioni scolastiche interessate, sentiti i competenti organi collegiali, nel limite dell’organico regionale assegnato. A tal fine, i dirigenti scolastici rappresentano al direttore generale regionale le esigenze definite nel piano dell’offerta formativa e ogni altro elemento ritenuto utile, improntando le proposte a rigorosi criteri di razionalità e di contenimento della spesa.
  •  
    16/04/2004 Decreto Interministeriale del 19 febbraio 2002 - Organico d'istituto
    Disposizioni sulla Determinazione degli Organici del Personale Docente per l’anno scolastico 2002/2003.
  • Art.4 comma 4. Gli spezzoni residui dopo la formazione dei posti di cui ai commi precedenti sono utilizzati prioritariamente, ove possibile, per ricondurre fino alla concorrenza delle diciotto ore i posti d’insegnamento costituiti con orario settimanale inferiore, anche individuando moduli organizzativi diversi da quelli previsti dai decreti costitutivi delle cattedre, purché sia salvaguardata l’unitarietà dell’insegnamento di ciascuna disciplina.
  •  
    15/04/2004 Circolare Ministeriale n. 40 del 6 aprile 2004
    Art.9 del C.C.N.L. Comparto Scuola 2002/2005 -Misure incentivanti per progetti relativi alle aree a rischio, a forte processo immigratorio e contro l'emarginazione scolastica - In particolare, la nuova disciplina ha collocato in un'unica previsione normativa le situazioni territoriali relative alle aree a rischio e a forte processo immigratorio, ha ricompreso in un quadro contrattuale unitario gli obiettivi di lotta all'emarginazione scolastica, ha trasferito alcune competenze dagli Uffici centrali a quelli regionali, ha prefigurato specifiche modalità di raccordo e di collaborazione tra le istituzioni scolastiche.
     
    15/04/2004 CCNL del 24/07/2003 ART. 9 Misure incentivanti per progetti relativi alle aree a rischio, a forte processo immigratorio e contro l'emarginazione scolastica
  • 1. Il MIUR, in tempi utili per l'inizio dell'anno scolastico, suddivide annualmente tra le Direzioni scolastiche regionali le risorse, già stanziate dal precedente CCNL e dal precedente CCNI, per le scuole delle aree a rischio ed a forte processo immigratorio, utilizzando indicatori di carattere sociale e di disagio economico e dandone informazione preventiva alle OOSS.
  • 2.Ogni direttore regionale stipulerà apposito contratto integrativo regionale con le OO.SS. firmatarie del presente CCNL per indicare i criteri di accesso delle scuole al fondo predetto, la durata dei progetti, gli obiettivi di lotta all'emarginazione scolastica da conseguire e i sistemi di rilevazione dei risultati da comunicare al MIUR e alle OO.SS, favorendo la pluralità e la diffusione delle esperienze sul territorio.
  • 3. Le scuole, con riferimento allo specifico contesto territoriale di rischio, accedono ai fondi in questione anche consorziandosi in rete, e comunque privilegiando la dimensione territoriale dell'area. A tal fine saranno elaborati progetti finalizzati al recupero dell'insuccesso scolastico anche con l'ampliamento dell'offerta formativa, che la Direzione generale regionale finanzierà nell'ambito di quanto previsto all'anzidetto contratto integrativo regionale.
  • 4. I compensi per il personale coinvolto nelle attività di cui al presente articolo saranno definiti in sede di contrattazione d'istituto, sulla base dei criteri generali assunti in sede di contrattazione regionale.
  •  
    14/04/2004 Riforma punto per punto - Attività educative della scuola dell'infanzia
    Art. 3 comma 1. Le ore sono espresse su base annuale: possono essere organizzate in 33, 34 o 35 settimane, sulla base delle esigenze locali, la flessibilità dipende dalle decisioni prese in virtù dell'autonomia dell'istituzione e delle esigenze delle famiglie.
     
    14/04/2004 Riforma punto per punto - Legge n. 121 del 25 marzo 1985
    Ratifica ed esecuzione dell’accordo con protocollo addizionale, firmato a Roma il 18 febbraio 1984,che apporta modifiche al Concordato lateranense dell'11 febbraio 1929, tra la Repubblica italiana e la Santa Sede
     
    12/04/2004 Circolare Ministeriale n. 38 del 31/03/2004 - Libri di testo
    Indicazioni operative per l'a. s. 2004-2005 per le scuole primarie, per le scuole e istituti d'istruzione secondaria di I e II grado. Con l'entrata in vigore del decreto legislativo 19 febbraio 2004, n. 59, concernente la definizione delle norme generali relative alla scuola dell'infanzia e al primo ciclo dell'istruzione, ai sensi della legge 28 marzo 2003, n. 53, a decorrere dal prossimo anno scolastico 2004/2005 l'intera scuola primaria e la prima classe della scuola secondaria di I grado sono chiamate a dare attuazione, sul piano organizzativo e didattico, al nuovo impianto ordinamentale, i cui punti di forza sono rappresentati dall'arricchimento dell'offerta formativa, dalla flessibilità e personalizzazione dei piani di studio, dalla valorizzazione, accanto agli insegnamenti più tradizionali, di nuovi contenuti culturali.
     
    12/04/2004 AVVISO del 2 aprile 2004
    Il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca - Dipartimento dell'istruzione - Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici - Area Autonomia - promuove, dal 19 al 25 aprile 2004, la V Settimana Nazionale dell'Astronomia "Gli studenti fanno vedere le stelle".
     
    07/04/2004 Nota prot. 469 del 2 aprile 2004
    Trasmissione O.M. n. 39 del 1° aprile 2004 prot. n. 464, riguardante il conferimento degli incarichi di presidenza nelle scuole primarie e secondarie di I grado, nelle scuole secondarie superiori e negli istituti educativi.
     
    06/04/2004 Decreto Ministeriale n.35
    Elenchi Provinciali ad esaurimento e conseguente inserimento nelle graduatorie di circolo e di istituto per il conferimento di supplenze al personale A.T.A. Profilo professionale di "Addetto alle aziende agrarie ".
     
    05/04/2004 Schema di provvedimento legislativo sul precariato
    Schema di provvedimento legislativo recante: "Disposizioni urgenti per assicurare l'ordinato avvio dell'anno scolastico 2004-2005 nonchè in materia di università e di esami di Stato".
     
    02/04/2004 Riforma punto per punto - Iscrizioni anticipate
    Alla scuola dell ’infanzia possono essere iscritti le bambine e i bambini che compiono i tre anni di età entro il 30 aprile dell ’anno scolastico di riferimento. Devono frequentare obbligatoriamente quelli che compiono i sei anni di età entro il 31 agosto dell'anno di riferimento. Es. un bimbo che compie sei anni entro il 31 agosto 2004 dovrà obbligatoriamente frequentare il primo anno di scuola primaria, colui che compirà i sei anni entro il 30 aprile può anticipare l'iscrizione, sentiti anche gli insegnanti.......... e chi compie sei anni tra il primo settembre e il 31 dicembre, prima obbligato alla frequenza, diventa ora anticipatario??
     
    02/04/2004 Riforma punto per punto - Iscrizioni anticipate già dall'a.s. 03-04
    Art. 12 comma 1.
  • Nell ’anno scolastico 2003-2004 possono essere iscritti alla scuola dell ’infanzia,in forma di sperimentazione,le bambine e i bambini che compiono i tre anni di età entro il 28 febbraio 2004,compatibilmente con la disponibilità dei posti,la recettività delle strutture,la funzionalità dei servizi,e delle risorse finanziarie dei comuni, secondo gli obblighi conferiti dall ’ordinamento e nel rispetto dei limiti posti alla finanza comunale dal patto di stabilità. Alle stesse condizioni e modalità,per gli anni scolastici 2004-2005 e 2005-2006 può essere consentita un ’ulteriore,graduale anticipazione,fino al limite temporale di cui all ’articolo 2.
  •  
    01/04/2004 Nota prot. 573\DIP\Segr del 18/03/2004
    Gruppo di Lavoro per l'impianto di un modello di valutazione dell'andamento gestionale del sistema scolastico - "nelle more della definizione di un omogeneo sistema di valutazione dell'andamento gestionale delle scuole e sulla scorta ed in una linea di continuità con le rilevazioni e le analisi condotte dalle SS.LL. nel corso del 2003, gli Uffici Scolastici Regionali assicureranno la prosecuzione delle indagini avviate a livello regionale per la valutazione delle tendenze amministrativo contabili della gestione economico finanziaria delle scuole e dei livelli di realizzazione dei piani dell'offerta formativa"
     
    31/03/2004 PROGRAMMA DI FORMAZIONE PER OPERATORI DI ORIENTAMENTO E DOCENTI ANNO 2004
    - La riforma del mercato del lavoro - "LEGGE 30/03 - M. BIAGI" - La capacità di negoziare, nella vita e nel lavoro - La progettazione a livello europeo - Formazione al ruolo dell'orientatore - Nuovi sviluppi nel campo dell'orientamento - Le opportunità di lavoro nel terzo settore - La comunicazione efficace e l'animazione di gruppi "vivaci" - Strumenti e metodologie per l'orientamento al lavoro in Europa
     

    Vai a pagina: Precedente Successiva | 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23



    è una iniziativa DIDAweb