Bologna, 4 agosto 2006 - BLITZ ANNUNCIATO
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BLITZ ANNUNCIATO


Sgombero 'indolore' all'ex Galilei


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Allontanati un centinaio di romeni, altri 80 se ne erano già andati da soli. Il Comune si farà carico di 9 nuclei familiari, con donne incinte e bambini


 Bologna, 4 agosto 2006 - Finisce l'occupazione dell'ex Galilei. Lo sgombero della struttura (contro il quale in 13 avevano iniziato anche uno sciopero della fame in piazza Re Enzo), annunciato ieri dagli stessi rom che da circa un mese occupavano la scuola abbandonata di via di Casteldebole, e' iniziato questa mattina all'alba e si e' svolto senza incidenti.

Imponente lo schieramento di forze dell'ordine: circa un centinaio di uomini, tra Polizia e Carabineri, con numerosi mezzi blindati. Due i posti di blocco lungo la strada che porta a quello che fu un centro di formazione professionale della Regione. Presenti anche gli operatori dei servizi sociali del Comune.

L'uso della forza tuttavia non e' stato necessario. I circa cento rumeni rimasti nella struttura (tra cui tantissimi i bambini piccoli) sono stati fatti salire su tre pullman e accompagnanti in caserma per le normali procedure di identificazione.

Un'ottantina, riferisce il loro portavoce, Sebastian Zlotea, della Lega per i diritti delle persone comunitarie, extracomunitarie e dei rifugiati politici, se ne era gia' andata ieri, dopo aver trovato una sistemazione di emergenza a casa di amici e parenti. "Non sono scappati", li difende qualcuno.

Alle nove di mattina, insomma, all'ex Galilei e' gia' tutto finito , i rom se ne sono andati lasciando dietro di loro i rimasugli della loro vita: materassi, una trentina di bombole del gas per alimentare i fornelli, 50 televisori. E poi, letti, armadi, sedie, divani, mobili, tappeti sistemati per far sembrare case le aule della scuola. Oggi verranno i camion a portare via tutto al magazzino comunale. Le auto parcheggiate nel posteggio di fronte all'edificio le trascinano via i carri-attrezzi.

Uno sgombero tutto sommato indolore, ma che in ogni caso lascia l'amaro in bocca: "Non me l'aspettavo- dice Zlotea- ieri avevo parlato nuovamente con l'assessore Scaramuzzino e alcuni consiglieri comunali, che mi avevano assicurato che si sarebbe trovata una sistemazione per 40 persone. Non e' stato cosi'".

Sono 21 i rom di cui il Comune di Bologna si fara' carico: nove nuclei familiari in tutto, con donne incinte o bambini di eta' inferiore ad un anno. Il destino degli altri e' ancora incerto.

I rom, arrivati in via di Casteldebole dopo essere stati sgomberati dalla baraccopoli di via Gobetti, avevano chiesto di poter "autogestire" l'ex Galilei. Una strada assolutamente non praticabile, secondo Palazzo D'Accursio; impossibile avviare un percorso ad hoc nato da un atto come l'occupazione. E sia il quartiere Borgo Panigale che i Comuni limitrofi denunciavano da tempo l'insostenibilita' di quella situazione.


http://ilrestodelcarlino.quotidiano.net/chan/bologna:5428741:/2006/08/05:



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