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convegno
* - 15.01.2005




SLI - SOCIET└ DI LINGUISTICA ITALIANA
XXXIX CONGRESSO INTERNAZIONALE DI STUDI


22-24 SETTEMBRE 2005
UNIVERSIT└ DEGLI STUDI DI MILANO BICOCCA


http://www.sli2005.it


TEMARIO


PREMESSA
L'obiettivo del Congresso Ŕ fare il punto sullo stato delle ricerche relative ai contatti che lo spazio linguistico italiano ha avuto nel corso della sua vicenda storica - ed ha tuttavia - con 'lingue esotiche'. Per   'lingue esotiche' si intendono tutte le lingue non indeuropee d'Europa e le restanti lingue extra-europee (d'Africa, Asia, America, Australia) che, in tempi diversi, per varie vie e con modalitÓ diverse, hanno comunque interagito (e interagiscono), in forza di contatti 'diretti' o 'a distanza', con l'area italiana. Va da sÚ che tali contatti vanno intesi non solo come in direzione dello spazio linguistico italiano ma, anche e reciprocamente, in direzione opposta, ovvero dall'Italia verso aree geolinguistiche 'esotiche'.


Per la definizione di tali contatti e influssi, dal punto di vista cronologico, si stabilisce, come termine post quem, il momento di transizione tra l'alto e il basso medioevo (secc. X-XI), ossia la complessa fase storica in cui si and˛ consolidando, nelle dinamiche tra componenti italo-romanze e componenti alloglotte, la definitiva configurazione dell'attuale spazio linguistico della penisola italiana.


Saranno particolarmente apprezzati contributi che, attraverso l'analisi di fenomeni linguistici interpretati entro saldi quadri teorici (di ordine storico-linguistico, linguistico-generale e tipologico) e attraverso la segnalazione di notizie di interesse storico-/etno-linguistico, permettano di cogliere e di inquadrare:


a) modalitÓ attraverso le quali si manifestarono in passato (e si manifestano attualmente) relazioni e influssi reciproci tra parlari d'Italia e 'lingue esotiche'
b) esiti e ricadute di tali relazioni e influssi sia sui parlari d'Italia che, reciprocamente, su 'lingue esotiche': in altre parole, i fenomeni linguistici attestati e attestanti, a diversi livelli di analisi (fonologico, morfo-sintattico, semantico-lessicale), varie forme di contatto
c) testimonianze documentali delle varie forme di contatto tra parlari d'Italia e 'lingue esotiche'
d) identificazione dei filoni di prestiti da 'lingue esotiche' e delle loro trafile di diffusione (ad es.: la presenza di eventuali lingue-tramite)


Particolare attenzione andrÓ posta:


i) al ruolo di alcuni privilegiati poli linguistico-culturali (ad es.: Sicilia, Venezia, Genova) e, pi¨ in generale, alla funzione esercitata da centri/aree mercantili d'Italia quali collettori di   'esotismi'
ii) al ruolo esercitato, per la conoscenza e per i contatti di/con 'lingue esotiche', dalle attivitÓ missionarie in Asia, Africa, America latina
iii) alla funzione esercitata dalle (pur non brillanti e discutibili) politiche 'colonial-espansionistiche' italiane in Africa (e in Cina)
iv) al ruolo del contatto interlinguistico, nell'Italia contemporanea, tra varietÓ dell'italiano e, pi¨ generalmente, tra parlari d'Italia e le 'lingue esotiche' portate dai recenti flussi migratori
v) alla presenza in aree linguistiche 'esotiche', in diacronia e in sincronia, di elementi linguistici provenienti dall'Italia
vi) alla funzione linguistico-culturale esercitata dalla Cooperazione italiana in contesto postcoloniale
vii) agli effetti della globalizzazione sulla diffusione degli 'esotismi'
viii) al confronto tipologico e interlinguistico che permetta di mettere in luce l'azione e i riflessi di differenze tipologiche tra 'lingue esotiche' e l'italiano e, pi¨ in generale, i parlari d'Italia.


ARTICOLAZIONE DEL TEMARIO


1. Sistemi linguistici d'Italia e 'lingue esotiche'


1.1. Contatti e influssi diretti tra lo spazio linguistico italiano e 'lingue esotiche' (es.: arabismi, turchismi, magiarismi, ecc. entro lo spazio linguistico italiano e viceversa)
1.2.
Contatti e influssi 'a distanza'/'mediati' tra lo spazio linguistico italiano e 'lingue esotiche' (es.: orientalismi: elementi arabi, indiani, cinesi, giapponesi, persiani, turchi, ecc.; elementi di lingue del Sud-Est asiatico, ecc.; africanismi; amerindismi, ecc. entro lo spazio linguistico italiano e viceversa)
1.3. Mediazione di altre lingue e prioritÓ di una o pi¨ lingue europee come fonte iniziale o intermedia dei contatti 'a distanza'/'mediati'
1.4. Tipologia e adattamento reciproco di prestiti/calchi e di (eventuali) elementi morfo-sintattici.


2. L'attenzione dello spazio linguistico italiano per lingue e culture 'esotiche' (e viceversa)


2.1. Testimonianze di interesse linguistico in testi di carattere documentario (relazioni di viaggio; relazioni di esploratori; rapporti di ambasciatori; lettere di mercanti, ecc.)
2.2. Testimonianze di interesse linguistico in testi di carattere letterario (cronache; novelle, racconti; testi poetici, ecc.)
2.3. Testimonianze di interesse linguistico nella letteratura di consumo (romanzi d'avventure: da Salgari a... ; libretti d'opera; fumetti, ecc.)
2.4. Testimonianze di interesse linguistico in cronache giornalistiche (stampa, radio, televisione) relative a eventi (positivi o negativi) svoltisi/svolgentisi in aree esotiche (es.: guerre in Corea, Vietnam, Medio Oriente, Africa, ecc.)
2.5. Testimonianze di interesse linguistico relative allo spazio linguistico italiano in fonti documentarie e (para-)letterarie redatte in aree geolinguistiche 'esotiche'.




3. La linguistica missionaria e coloniale italiana come fonte di conoscenza di 'lingue esotiche'


3.1. Notizie e documenti linguistici ed etnolinguistici relativi a 'lingue esotiche'
3.2. Liste di parole; Lessici; Dizionari relativi a 'lingue esotiche'
3.3. Descrizioni grammaticali relative a 'lingue esotiche'
3.4. Prontuari linguistici d'uso corrente relativi a 'lingue esotiche'.




4. Le 'lingue esotiche' recentemente immigrate nello spazio linguistico italiano


4.1. Forme di contatto tra 'lingue esotiche' di recente immigrazione e varietÓ linguistiche presenti nello spazio linguistico italiano: aspetti socio- ed etnico-linguistici
4.2. VarietÓ di italiano/L2 in relazione alle 'lingue esotiche' di gruppi di immigrati: aspetti linguistico-acquisizionali dipendenti da forme di contatto interlinguistico tra 'italiani'/L2 e 'lingue immigrate'
4.3. Formazione di varietÓ pidginizzate su base italiana nel contatto tra italiano e 'lingue esotiche' immigrate
4.4. Italiano/L2 come interlingua o varietÓ ristrutturata (pidgin) dell'espansione commerciale e coloniale italiana (es. 'lingua franca' [pidgin] e italiano levantino dei registri pi¨ alti: pidgin italiano del Corno d'Africa).




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