il progetto   |   la lista / iscrizione  |   DIDAweb   

FUORI LA LINGUA
* - 28.11.2004


SCUOLA: 'FUORI LA LINGUA', ITALIANO PER BIMBI IMMIGRATI PROGETTO SPERIMENTALE DI MURSIA, 240 ORE IN ISTITUTO MILANESE

(ANSA) - MILANO, 26 NOV - Diciotto piccoli alunni di quinta elementare, prima e seconda media, appartenenti a nove diverse nazionalità sperimenteranno da lunedì prossimo il progetto 'Fuori la lingua' frequentando, nell'ambito della normale attività scolastica nel proprio istituto, un corso di 240 ore di italiano insegnato con metodi e tecniche usati per l' insegnamento delle lingue straniere. Il progetto, che ha un costo complessivo di 720 euro per alunno, è stato realizzato dalla casa editrice Mursia in collaborazione con l'Istituto Comprensivo Statale 'Ciresola' di Milano, una delle scuole con il più alto tasso di stranieri. Nella scuola di viale Brianza infatti i piccoli neoimmigrati rappresentano il 30% circa di tutti gli alunni, contro una media del 6,4% riferita a tutta la provincia per elementari e medie. In provincia di Milano sono complessivamente 28.600 gli alunni di cittadinanza non italiana e 5.000 i neo immigrati cioé quelli iscritti per la prima volta in questo anno scolastico. "Vogliamo dimostrare - ha detto Fiorenza Mursia, presidente della Ugo Mursia editrice - che investire su un metodo e su un progetto per l'insegnamento della lingua italiana è il modo più efficace per affrontare il problema dell'integrazione degli alunni stranieri". "Privati, scuola e enti pubblici possono mettere insieme le loro risorse e collaborare per risolvere un problema comune. Con Fuori la lingua - ha sottolineato Fiorenza Mursia - dimostreremo che con un investimento minimo e un metodo efficace i ragazzi stranieri possono esser messi in condizione di essere autonomi linguisticamente nello studio". "Il progetto si basa sul metodo di insegnare l'italiano in Italia come se fosse una lingua straniera" ha detto Marina Forenza Erriquez, un'italiana che ha vissuto e studiato a Los Angeles, laureata in lingue, docente del corso. La sperimentazione verrà monitorata da un comitato composto da Marina Chini, docente di sociolinguistica, Rosi Spadaro, del Miur, Giuseppe Melone, dirigente del 'Ciresola' e dalla stessa Fiorenza Mursia. I diciotto bimbi che sperimenteranno per primi il metodo non sono stati prescelti: sono gli alunni neo immigrati che frequentano la quinta elementare e i primi due anni delle medie nella scuola. Provengono da Filippine, Cina, Moldavia, Ecuador, Sri Lanka, Corea del Sud, Albania, Gambia e Brasile. Nella popolazione scolastica della scuola dell'obbligo nella provincia di Milano per quest'anno scolastico sono censite 133 nazionalità: i più numerosi sono proprio i filippini (2.384) seguiti dagli ecuadoregni (2004), cinesi, peruviani, egiziani tutti sopra i 1.000. Turkmenistan, Swaziland, Sierra Leone sono tra i paesi che hanno un solo piccolo rappresentante, così come San Marino. (ANSA). 2004-11-26 15:32 by: CRT


[ commenta


Copyright © 2001-2005 DIDAweb, liste di discussione - Tutti i diritti riservati - È una iniziativa DIDAweb