AUTORIZZAZIONE PERMESSI LEGGE 104/92, ART. 33

Il beneficio dei permessi retribuiti NON E’ SOGGETTO AD AUTORIZZAZIONE né dall’ente previdenziale né dal datore di lavoro, in quanto trattasi di diritto soggettivo del disabile o del di lui familiare.

In caso di diniego del permesso mensile (per qualsiasi motivazione),soprattutto se quest’ultimo è stato comunicato con debito preavviso, si delinea il risarcimento dal “danno esistenziale” (vedi Tribunale di Lecce – Sezione Lavoro Sentenza n.° 6905 del 02.03. 2004) nonché il reato di abuso di ufficio, vedi (1) Sentenza della Sezione Penale VI, n.° 36597 del 7 luglio 2005, dove la Cassazione ha riconosciuto il reato di abuso di ufficio condannando un Dirigente che ha negato ad un lavoratore il permesso previsto dall’art. 33, legge 5 febbraio 1992, n.° 104.

Inoltre se la mancata assistenza per il permesso non concesso (abusivamente) causa un danno al disabile (eventuali cadute, fratture e altri danni fisici da mancata assistenza) si profila anche il “danno biologico” anch’esso risarcibile.

La giurisprudenza ha avuto modo di specificare che in relazione ai permessi richiesti per accudire figli minori in stato di handicap o qualsiasi altro invalido in situazione di gravità – sussista la stretta connessione della tutela e dell’assistenza, con “esigenze di celerità e urgenza”.

(1)
Secondo la Corte Suprema, la tutela delle persone handicappate poggia su esigenze di celerità e di urgenza, con la conseguenza che, ove richiesto da un dipendente, genitore di minore portatore di handicap, un permesso ai sensi dell’art. 33 della l. 5 febbraio 1992, n. 104, non è consentito al datore di lavoro rifiutarne il rilascio, in attesa di accertamenti sulla permanenza della patologia. Costui, ad avviso dei giudici di legittimità, deve concedere il permesso richiesto, riservandosi eventualmente di negarlo, una volta appurato il regresso della patologia. Sulla base di tali principi, la Corte ha ravvisato il reato di abuso d'ufficio nel comportamento del Direttore del circolo didattico, che aveva negato il suddetto permesso ad un insegnante, ponendo in dubbio l’irreversibilità dell’affezione del minore, in merito alla quale erano in corso accertamenti da parte della Unità sanitaria locale. Presidente P. Troiano, Relatore G. Colla. CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. VI, 10 ottobre 2005 (Ud. 7/07/2005), Sentenza n. 36597  Tale orientamento della Sezione Penale della Cassazione appare coerente con quello della Sezione Lavoro della medesima Corte: Sentenza n. 175 del 5 gennaio 2005

10 commenti

I commenti

  1.    - 19-09-2016

    Salve volevo un chiarimento circa i permessi ex art. 33 legge 104/92 in base alle ultime modifiche. Sono un agente di polizia convivente con la nonna materna affetta da grave disabilità e per la quale usufruisco dei permessi di cui sopra. Domanda se mia nonna si sente peggio del solito (es qualche linea di febbreoltre a tutto il resto)posso richiedere un permesso 104 il giorno stesso in cui devo prestare servizio in turno serale 19/01 ad esempio avvisando l'ufficio alle ore 16. mi è stato riferito che la legge dice che devo programmare i permessi per l'intero arco del mese e che posso usufruirne solo per accompagnare il disabile a fare delle visite, ma non sono riuscito a trovare i riferimenti normativi.
    grazie per il tempo che vorrete dedicarmi

  2.    - 19-09-2016

    Salve volevo un chiarimento circa i permessi ex art. 33 legge 104/92 in base alle ultime modifiche. Sono un agente di polizia convivente con la nonna materna affetta da grave disabilità e per la quale usufruisco dei permessi di cui sopra. Domanda se mia nonna si sente peggio del solito (es qualche linea di febbreoltre a tutto il resto)posso richiedere un permesso 104 il giorno stesso in cui devo prestare servizio in turno serale 19/01 ad esempio avvisando l'ufficio alle ore 16. mi è stato riferito che la legge dice che devo programmare i permessi per l'intero arco del mese e che posso usufruirne solo per accompagnare il disabile a fare delle visite, ma non sono riuscito a trovare i riferimenti normativi.
    grazie per il tempo che vorrete dedicarmi

  3.    - 10-11-2014

    Buongiorno, avrei mille domande su questo argomento ma mi limito ad una; volevo sapere se quando prendo i giorni di permesso se/devo portare qualche certificato alla mia azienda?

  4.    - 10-11-2014

    NO!!!

    Rolando Alberto Borzetti

  5.    - 11-02-2014

    Lei non deve giustificare nulla a nessuno. I 3 giorni sono un diritto e sui diritti nessuno deve sindacare.
    Rolando A. Borzetti

  6.    - 10-02-2014

    Buonasera, volevo sapere se sono obbligata a farmi fare un certificato ogni volta che mio padre fa la chemio e la radioterapia dato che lo devo accompagnare, avendo la sua 104, perché la mia azienda ha detto che ha diritto a richiedere questo certificato medico, lavorando 3 volte a settimana, affermando che io mi prendo i giorni lavorativi (per accompagnare mio padre) anzichè i giorni non lavorativi facendomi storie.
    Grazie, gradirei una risposta in proposito per sapere come comportarmi con la mia ditta.

  7.    - 10-02-2014

    Buonasera, volevo sapere se sono obbligata a farmi fare un certificato ogni volta che mio padre fa la chemio e la radioterapia dato che lo devo accompagnare, avendo la sua 104, perché la mia azienda ha detto che ha diritto a richiedere questo certificato medico, lavorando 3 volte a settimana, affermando che io mi prendo i giorni lavorativi (per accompagnare mio padre) anzichè i giorni non lavorativi facendomi storie.
    Grazie, gradirei una risposta in proposito per sapere come comportarmi con la mia ditta.

  8.    - 04-01-2014

    Facendo un lavoro a turnazione presso un'azienda privata e usufruendo dei 3 giorni di permesso per la gravità dell'invalidità di mio suocero ( legge 104/92 art 3 comma 3 ) ho diritto ad un avvicinamento nel svolgere il mio lavoro?

  9.    - 30-11-2012

    buongiorno volevo solo sapere se io con la legge 104 per disabili posso essere esonerato a fare il turno di notte. grazie

  10.    - 21-06-2012

    Il mio più che un commento è avere una risposta.
    Io vivo lontano dai miei genitori anziani e riconosciuti invalidi anche con la legge 144.
    L'amministrazione per cui lavoro dice che io non posso usufluire di permessi per la 144 vivendo in una regione diversa.
    Io credo che posso fare il mio dovere e assisterli anche solo 3 giorni al mese, oggi in aereo si è ovunque in poche ore.
    Gradirei una risposta. Grazie





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