Terza serie faq: amministrazione

1)   Quali sono le norme che regolano la fornitura di materiale didattico e l'assegnazione dell'insegnante di sostegno per gli alunni non vedenti?

2)   Disabilità visiva, qual è il parametro per l'invalidità civile?

3)    Permessi, ferie e tredicesima: questo il parere del ministero del Lavoro

4)    Per mantenere la continuità nell'insegnamento ad alunni disabili si può prolungare la nomina di un docente precario?

1)In riferimento al suo quesito la informiamo che per quanto riguarda l'acquisto di attrezzature e sussidi didattici, la L. 104/92 art. 13 c. 1 lett. b, prevede per l'integrazione scolastica della persona disabile "la dotazione alle scuole e alle università di attrezzature tecniche e di sussidi didattici nonché di ogni altra forma di ausilio tecnico, ferma restando la dotazione individuale di ausili e presidi funzionali all'effettivo esercizio del diritto allo studio, anche mediante convenzioni con centri specializzati, aventi funzione di consulenza pedagogica, di produzione e adattamento di specifico materiale didattico". Per l'acquisto di tali ausili si attinge ai fondi che vengono inviati dal MIUR (Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca) ai CSA (Centro Servizi Amministrativi, ex Provveditorato) utilizzando il Capitolo di Bilancio del Ministero e sulla base delle indicazioni finanziarie fornite con l'O.M. n.766/96. L'acquisto di tali ausili può rientrare anche in un progetto di sperimentazione secondo quanto stabilito dall'art. 43 del D.M. 331/98.

Per il sostegno nello specifico, la legge n. 104 del 1992 prevede due strumenti che agevolano l'integrazione scolastica: il Gruppo di Lavoro Interistituzionale Provinciale (GLIP): composto da docenti, operatori dei servizi sociali e genitori, è incaricato di programmare le attività idonee all'integrazione del bambino; il Piano Educativo Individualizzato (PEI): documento elaborato dal GLIP contenente gli obiettivi scolastici che si vogliono perseguire e gli strumenti che verranno impiegati. E' importante che all'interno del PEI si preveda l'insegnamento del Braille per i ciechi e gli ipovedenti che non possono sfruttare utilmente il loro residuo visivo per leggere e scrivere, e l'uso del videoingranditore e di occhiali speciali per gli altri ipovedenti.

2) Per la qualificazione di invalido civile con diritto al collocamento obbligatorio, occorre che alla visita medico-legale venga diagnosticata una percentuale di invalidità superiore al 46%.

3) Vedi allegato

4) Se il docente fosse di ruolo, la continuità sarebbe garantita. Trattandosi di un precario, essa potrà permanere se non arriva altro docente con maggior punteggio.

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