Redattore Sociale - Inclusione scolastica "nei limiti delle risorse"? Ledha incontra la ministra Fedeli

MILANO. La Buona scuola, una scuola per tutti: sui temi dell'inclusione e del diritto allo studio per gli studenti con disabilitÓ, Ledha (Lega per i diritti delle persone con disabilitÓ) incontrerÓ lunedý 17 a Lodi la ministra dell'Istruzione Fedeli. “La disponibilitÓ del ministro a partecipare a questo incontro Ŕ un fatto molto importante – spiega Alessandro Manfredi, presidente dell’associazione lodigiana -. Ledha Lodi Ŕ nata anche con questo obiettivo: incentivare e promuovere iniziative che coinvolgano il territorio: i cittadini, le istituzioni, le associazioni locali, le scuole”. 

Al centro dell’incontro ci saranno i temi dell’inclusione scolastica per gli alunni e studenti con disabilitÓ. Si discuteranno le principali novitÓ e i punti critici del decreto sulla Buona Scuola, nelle parti in cui questo interessa i diritti dei bambini e dei ragazzi con disabilitÓ che frequentano le scuole di ogni ordine e grado. “Uno degli elementi che ci preoccupa maggiormente Ŕ il fatto che la legge, nella parte in cui interessa gli alunni con disabilitÓ, garantisce il diritto all’inclusione scolastica nel limite delle risorse disponibili – spiega Alberto Fontana, presidente di LEDHA-. Questa situazione rischia di penalizzare gli enti locali deputati a erogare questi servizi: trasporto, assistenza alla comunicazione e ad personam sono essenziali per garantire il diritto all’istruzione. Che Ŕ diritto esigibile e, come ha sottolineato la Corte Costituzionale, non pu˛ essere sottoposto a vincoli di bilancio”. 

Altro tema particolarmente delicato Ŕ quello della situazione di precarietÓ del “sostegno”. Se da un lato le cattedre messe a disposizione sembrano essere insufficienti, dall’altro solo la metÓ dei docenti di sostegno ha una specializzazione. Inoltre, questa categoria Ŕ segnata da un livello di precariato altissimo, che non garantisce un servizio di effettivo sostegno adeguato alle esigenze dei bambini e dei ragazzi con disabilitÓ. Sul tema dell’inclusione scolastica degli alunni con disabilitÓ l’Italia ha una delle legislazioni pi¨ avanzate al modo. Tuttavia in questi ultimi anni, questo modello mostra segni di affaticamento. Da qui la volontÓ delle associazioni di stimolare un dibattito che non si limiti a toccare i temi – pur centrali – delle risorse. Ma avviare un ragionamento che metta al centro la scuola “di tutti e per tutti”.

Nessun commento



Lascia un tuo commento





<<<