Celiachia: ecco i nuovi requisiti per le strutture specializzate

Di Rolando Alberto Borzetti - News - 18.06.2017

Sole 24Ore

di L.Va.

╚ pronto a passare alla Conferenza Stato-Regioni l’accordo sul documento che individua i requisiti tecnici, professionali e organizzativi dei centri specialistici sulla malattia celiaca.

Con la revisione dei livelli essenziali di assistenza, la celiachia (e la dermatite erpetiforme che ne Ŕ la variante clinica) Ŕ stata inserita nell’elenco delle malattie croniche invalidanti individuate la decreto ministeriale del 12 gennaio. Per questo i pazienti possono usufruire in regime di esenzione di tutte le prestazioni di diagnosi e cura della malattia, mentre le visite specialistiche non sono pi¨ in esenzione. Gli alimenti specifici gluten free rientrano tra le esenzioni.

L’anno scorso, il gruppo di lavoro sulla celiachia istituito al ministero della Salute ha aggiornato i requisiti dei centri specialistici sulla celiachia. L’obiettivo Ŕ garantire in tutto il Paese la piena attuazione al nuovo protocollo diagostico che la commissione aveva definito giÓ nel 2015, e che era stato definito in conferenza Stato-Regioni e pubblicato in Gazzetta il 19 agosto 2015.

Il numero teorico delle strutture specialistiche Ŕ di 245 su tutto il teritorio nazionale, di cui 120 dedicati all’etÓ pediatrica.

Nel testo dell’accordo i dettagli sui requisiti per i centri di terzo livello, teoricamente ne servirebbero 2 per Regione, di cui uno dedicato ai bambini.

Il follow up della celiachia, si chiarisce all’articolo 6 del provvedimento , Ŕ previsto che possa essere effettuato dai medici di famiglia, dai pediatri e dagli specialisti del Ssn.


pdf L’accordo Stato-Regioni sui presýdi per la celiachia

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