Spia la spia
Lucio Garofalo - 26-09-2006
Dopo "Tangentopoli", "Calciopoli", "Paperopoli"... l'ultimo scandalo nazionale degno di una vera "Repubblica delle banane" (ossia "Bananopoli", senza offesa per le scimmie) quale sembra ormai essere l'Italia, è "Spiopoli".
Il nuovo caso nazionale emerge a riprova che il nostro "Belpaese" è da tempo diventato "un popolo di ladri, furbetti, calciatori, veline e... spie", mentre la retorica nazionalista e idealista del passato celebrava ed esaltava la nostra "amata Patria" come "un popolo di santi, poeti e navigatori".
Oggi, gli unici "navigatori" che possiamo vantare sono gli utenti della Rete, i "navigatori solitari" di Internet, alias "World Wide Web", che vuol dire "una ragnatela grande come il mondo".
Giammai una definizione fu più appropriata, dato che il Web si configura proprio come una "ragnatela" in tutti i sensi, anche nel senso di una "trappola gigantesca", grande appunto come il mondo, in cui possono cadere ed essere intercettati un pò tutti i "navigatori", per cui oggi Internet rischia di essere già diventato un terreno di caccia dello spionaggio planetario (mi riferisco, ad esempio, al sistema elettronico denominato "ECHELON").
Non è un caso che Internet, chiamata originariamente Arpanet, nacque negli U.S.A. alla fine degli anni '60 come una rete di comunicazione riservata esclusivamente all'apparato militare.
Ma torniamo alle vicende di casa nostra, o di "cosa nostra".
Francamente, l'aspetto che più mi inquieta e mi turba, a parte la tragica conferma di essere tutti, ma proprio tutti (tranne ovviamente gli spioni) controllati, schedati, spiati - ricchi e poveri, Albano e Romina, personaggi famosi, sull'isola e fuori, sconosciuti, anonimi e omonimi, potenti e impotenti... -, è il coinvogimento della Telecom in una grottesca vicenda che è già assorta alla ribalta nazionale come "la grande spiata generale".
Sono davvero sconcertato e indignato, anzi incazzato, per la semplice ragione che, se a spiarci fosse stata una normale agenzia privata di spionaggio, oppure un potente servizio segreto internazionale (la CIA, il Mossad, l'ex KGB, un'intelligence qualsiasi, a condizione di esserlo davvero), o magari il Grande Fratello, oppure il succitato ECHELON (il cervellone elettronico globale), direi che tutto ciò sarebbe stato quasi accettabile, comunque non mi avrebbe sorpreso più di tanto, ma a patto che a fine mese non ci facciano pagare anche il canone!

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 ilaria ricciotti    - 26-09-2006
Capisco la tua incazzatura in quanto anch'io penso di essere una vittima delle spie. Anch'io sarò, anzi in certi momenti avverto di essere spiata sul web. Ciò che però mi fa stramaledettamente andare su tutte le furie è l'imposizione che mi viene fatta da certi energumeni: ricevere posta spazzatura, che naturalmente viene bloccata ed eliminata, ed anche la possibilità che questi ignobili "signori" hanno di rovinarti il computer. Il mio outlook riceve la spazzatura, ma non può rispedirla al mittente e non può avvalersi di outlook per inviare e-mail. Per farla breve, mi hanno rovinato una parte del computer.
Grazie per questo!

Grazie a voi anime malate e perverse,
grazie di cuore a voi abominevoli creature perse!

Non avete nient'altro da fare,
se non rovinare ed ancora rovinare!

Ma, noi che non siamo nè spioni nè spie,
abbiamo compassione per voi arpie!